Ambienti luminosi di Bruno Munari: la sperimentazione programmata | kauffman repetto, Milano.

Un percorso espositivo flessibile e cangiante, dove luce e movimento dialogano con il metodo.
Living Room 2025, Cuneo | Intervista con gli artisti

Ruth Beraha, Laura Pugno, Micol Roubini ed Eugenio Tibaldi sono gli artisti protagonisti della residenza Living Room.
I pani del desiderio. Il viaggio partecipativo e simbolico di Ilaria Turba | MAN, Nuoro

“I pani del desiderio” è la tappa conclusiva di un lungo viaggio che restituisce l’eco di un’esperienza che ha generato comunità temporanee e spazi di ascolto
Time:lapse – In mostra la crisi del tempo lineare | A plus A, Venezia

La mostra, a cura della School for Curatorial Studies Venice, racconta il rapporto con il tempo contemporaneo, fatto di attimi, sospensione e scrolling.
Nuovo format e prospettive per il Premio Lissone 2025

Inaugura sabato 18 ottobre il Premio Lissone al MAC Museo d’Arte Contemporanea. Sei artisti selezionati da Lorenzo Balbi, Hanne Mugaas e Stefano Raimondi.
L’Infinito Carnale di Claudia Castellucci in una ex chiesa di Bologna

Una coreografia ispirata all’antica arte della pantomima mette in scena un dialogo tra due eremiti cristiani, nella cornice suggestiva di una chiesa sconsacrata che porta su di sé le cicatrici del tempo.
Nicola Di Giorgio. La deposizione del vuoto | MAXXI, Roma

“La Deposizione del vuoto” si articola come un agglomerato di tre lavori distinti che insieme formano una struttura di senso stratificata, dove la fotografia si innesta nella materia come traccia, prova e residuo.
G. Küng, Car Rubbings on Red | Le Vite, Milano

Le immagini di G. Küng non narrano, non illustrano: sono iscrizioni. Come incisioni rupestri del contemporaneo, conservano il trauma come traccia astratta, senza mai restituirlo nella sua immediatezza.
A Visual Diary – A Journey into the 1980s New York Queer Art Scene | Intervista a Fabio Cherstich

Nelle giornate del 15 e 16 ottobre 2025, la Triennale di Milano ospita A Visual Diary: un viaggio nella memoria di una comunità dimenticata, che riporta alla luce storie e volti della scena queer newyorchese degli anni ottanta.
“Una distanza senza rive” di Enrique Ramírez | Intervista con l’artista – Progetto speciale di ArtVerona

Dal 9 al 26 ottobre l’Ex Dogana di fiume a Verona, ospita l’installazione di Enrique Ramirez. Durante il fine settimana di ArtVerona, è possibile assistere alla performance A Shoreless Distance con la danzatrice Camilla Monga