ATP DIARY

Art City Bologna 2026 invade gli spazi dell’Alma Mater

Oltre 300 appuntamenti tra mostre, performance, installazioni ed eventi trasformano Bologna in un laboratorio artistico diffuso dal 5 all’8 febbraio. Ma l’edizione 2026 di ART CITY segna soprattutto un passaggio storico: lo Special Program “Il corpo della lingua” approda per la prima volta negli spazi dell’Alma Mater Studiorum, aprendo luoghi simbolici dell’Università a interventi site-specific e azioni performative.

Concetto Pozzati. Da e per Morandi

A Casa Morandi si allestisce un dialogo intimo, ironico e audace fatto di citazioni e appropriazioni, tra “due sguardi che hanno ridefinito il silenzio delle cose.”

Il programma di Arte Fiera 2026: Cosa sarà

La 49esima edizione della fiera bolognese guarda al futuro, con il nuovo direttore artistico Davide Ferri, e una squadra di curatori rinnovata alla guida delle varie sezioni.

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Art City Special Program 2026: Il corpo della lingua | Intervista a Caterina Molteni

Un progetto diffuso negli spazi dell’Alma Mater Studiorium – Università di Bologna recupera la dimensione fisica del linguaggio e riflette sulle strutture di potere che si nascondono dietro la sua apparente neutralità. Sette interventi si fanno interpreti del “corpo della lingua”, secondo l’accezione di Giorgio Agamben.

Si conclude BIENALSUR in Italia

Con la chiusura della quinta edizione in Italia, la biennale argentina lascia una serie di riflessioni critiche riguardo al ripensamento delle istituzioni e all’apertura di percorsi espositivi alternativi.

I (never) explain #198 – Giovanna Repetto

Le immagini con cui lavoro in Sessione di agopuntura su immagine non sono mie. Non le ho scattate, non le ho generate, non ne conosco spesso l’origine. Le incontro nella realtà virtuale, nella cronaca, sui social network, offline.

I (never) explain #197 – Angelo Sarleti

“Il lavoro non si limita a denunciare, ma mostra. Mostra come la comunicazione contemporanea, con la sua riproducibilità tecnica e l’ossessione per il trend, rischi di normalizzare persino ciò che dovrebbe restare indicibile. Lo fa con freddezza, attraverso un gesto meccanico e ripetitivo: 666 variazioni di un unico nucleo, come un mantra rovesciato.” Angelo Sarleti

I (never) explain #196 – Salvatore Arancio

La tensione tra vulnerabilità e prendersi cura è ciò che inizialmente mi ha spinto a documentare questa storia insolita. Al centro del film c’è l’achoque, un anfibio in grave pericolo di estinzione parente della salamandra acquatica “axolotl”…

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