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IRTH إرث | Padiglione Nazionale dell’Arabia Saudita alla 18ª Biennale di Architettura a Venezia

“IRTH è la traslitterazione di una parola araba che può significare tanto eredità quanto possedimento prezioso, e che racchiude il senso della nostra visione curatoriale per il Padiglione. All’interno di un contesto architettonico, i materiali contengono in sé delle narrazioni...

Venice Biennale 2023 Image List Saudi Pavilion – Material Alchemy, 2023, © Jou Pabalate, Courtesy of Ministry of Culture
Venice Biennale 2023 Image List Saudi Pavilion – Mud and Stone Facade, 2022 © AlBara Saimaldahar, Courtesy of Ministry of Culture

IRTH è la traslitterazione di una parola araba che può significare tanto eredità quanto possedimento prezioso, e che racchiude il senso della nostra visione curatoriale per il Padiglione. All’interno di un contesto architettonico, i materiali contengono in sé delle narrazioni che molto ci raccontano degli abitanti di un Paese o di un’area geografica e di come hanno risposto al mondo intorno a loro. Allo stesso modo, ci rendiamo conto che è in gioco un’eredità dinamica su cui è possibile costruire partendo da uno sforzo collettivo e continuo sia da parte delle istituzioni che dei professionisti locali”. Con queste parole le curatrici Basma e Noura Bouzo introducono il progetto del Padiglione Nazionale dell’Arabia Saudita, IRTH إرث, alla 18ª Mostra Internazionale di Architettura a Venezia, visitabile nelle Sale d’Armi dell’Arsenale dal 20 maggio al 26 novembre 2023. 

Il titolo IRTH إرث si traduce con “eredità”: il padiglione, infatti, approfondisce quelle che sono le qualità dei materiali in relazione all’architettura saudita, in continuità con il tema di questa edizione di Biennale, The Laboratory of the Future. Il progetto è pensato come un viaggio interattivo che vede nella terra un punto di partenza, per poi trasformarsi in sperimentazione con materiali organici: passato e futuro si intrecciano in un’esplorazione sensoriale totalmente libera e priva di condizionamenti. Il visitatore si imbatte in molteplici approcci curatoriali, che si traducono sostanzialmente in due direttrici: la prima, legata alla metodologia, in cui l’architetto Albara Saimaldahar riflette sul concetto di “eternità” associando tecniche basilari a soluzioni innovative per dare forma al Padiglione; la seconda, legata al contenuto, in cui si mostra l’attuale e futuro stato della materialità nell’architettura saudita. Il pubblico gioca un ruolo fondamentale e diviene parte dell’esplorazione materiale, contribuendo a definire un’ “eredità” per le generazioni future. 

IRTH إرث 
Padiglione Nazionale dell’Arabia Saudita alla 18ª Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia 
Sale d’Armi – Arsenale (VE)
Dal 20 maggio al 26 novembre 2023

Il Padiglione è rappresentato dall’Architetto AlBara Saimaldahar, fondatore e direttore creativo dello studio di design Dahr situato a Jeddah, e curato dalle due sorelle Basma e Noura Bouzo (assistenti curatoriali Joharah Lou Pabalate e Cyril Zammit), co-fondatrici di &bouqu, società di consulenza creativa e culturale situata a Riyadh

Venice Biennale 2023 Image List Saudi Pavilion – Impression, 2023, © AlBara Saimaldahar, Courtesy of Ministry of Culture
Venice Biennale 2023 Image List Saudi Pavilion – Then, & Then, 2023, © AlBara Saimaldahar, Courtesy of Ministry of Culture