New Art Books to Read #2 – Corraini Edizioni

E' il turno di Corraini edizioni, casa editrice, galleria d’arte e spazio di sperimentazione e ricerca nata a Mantova quarant’anni fa.
8 Agosto 2022
Hans Ulrich Obrist – Ettore Spalletti, Libri – Corraini Edizioni

New Art Books to Read è la rubrica da sfogliare sotto il sole per scoprire i titoli del momento sul mondo dell’arte e non solo. A consigliarli sette case editrici (Artphilein, Corraini, Humboldt Books, Joahn & Levi, Mousse, Nero editions e Postmedia books) eccellenze del mondo editoriale nazionale e internazionale. Tre o quattro titoli per ciascun editore, nuove uscite e titoli che non possono mancare tra gli scaffali, per esplorare il mondo dell’arte e la sua storia, i suoi personaggi, le sue tematiche e le sue tendenze. 

Dopo Artphilein è il turno di Corraini edizioni, casa editrice, galleria d’arte e spazio di sperimentazione e ricerca nata a Mantova quarant’anni fa. La sua attività editoriale spazia tra design, arte e illustrazione, mescolando sempre le carte in tavola tra le diverse discipline. Il sodalizio con Bruno Munari, con il quale Corraini ha lavorato per diversi anni, ha portato un’attenzione particolare verso ill mondo dei libri d’artista per bambini.

Hans Ulrich Obrist – ETTORE SPALLETTI, LIBRI

Book design: Studio Ettore Spalletti – Italiano e inglese – brossura + sovraccopertina con alette – Formato: 16,5×24 cm – Pagine: 432 pagine – Anno di pubblicazione: 2022 – 58 €

Il libro si presenta come un ‘meta-libro’, una raccolta della produzione di Ettore Spalletti legata all’oggetto ‘libro’, sia esso inteso come opera, libro d’artista, edizione o catalogo.

“I libri d’artista spesso non ricevono la stessa attenzione di cui godono le altre opere di un artista. E ci sono ancora meno libri sui libri d’artista. Credo che sia di cruciale importanza che i libri siano presentati come mezzo espressivo di un artista insieme alle altre sue opere. La passione e la precisione con le quali Spalletti ha lavorato ai suoi libri durante la sua carriera rappresentano un meraviglioso esempio della loro importanza nella produzione di un artista”.— dalla prefazione di Hans Ulrich Obrist

AA. VV. – Italo Zuffi. 96–22 – Corraini Edizioni

AA. VV. – ITALO ZUFFI. 96–22

Italiano e inglese – brossura cucita – Formato: 20×23 cm – Pagine: 224 – Anno di pubblicazione: 2022 – 29 € 

Ricostruendo il percorso artistico di Italo Zuffi dal 1996 al 2022, questa monografia raccoglie una serie di contributi critici sotto forma di conversazioni, una selezione dettagliata delle sue opere e un’ampia sezione biografica corredata da un’antologia di testi che ripercorrono in modo analitico la sua carriera. Il libro, a cura di Caterina Molteni, è pubblicato in occasione della mostra “Fronte e retro”, a cura di Lorenzo Balbi e Davide Ferri, in programma a Bologna, tra il MAMbo e Palazzo De’ Toschi, tra gennaio e maggio 2022.

“In un contesto contemporaneo in cui l’autorappresentazione, la smania di posizionamento, di comunicazione all’esterno e di definizione identitaria è la prima preoccupazione dell’individuo, le opere di Italo Zuffi inducono a riflettere sulle dinamiche di autodeterminazione, di sedimentazione delle esperienze e di possibile ri-significazione dei fallimenti, dell’assenza e dell’allontanamento, fornendo delle chiavi interpretative dell’oggi innovative, per certi versi antitetiche rispetto ai comportamenti rituali e assodati all’interno e all’esterno del mondo dell’arte contemporanea”. — Lorenzo Balbi

Luciano Crespi e Barbara Di Prete – MARTÍ GUIXÉ. INTERIOR AND EXHIBITION – Corraini Edizioni

Luciano Crespi e Barbara Di Prete – MARTÍ GUIXÉ. INTERIOR AND EXHIBITION

Book design: Martí Guixé, Mark Bohle – Fotografie: Inga Knölke – brossura cucita  – Italiano e inglese – Pagine: 168 – Formato: 21×27 cm – Anno di pubblicazione: 2022 – 55 € 

In tutte le opere di interior ed exhibition design messe in mostra in queste undici stanze, Martí Guixé sostituisce alla deliberata ricerca di uno stile un modo inconfondibile di giocare con le cose del mondo e con le parole che lo connotano, per ridare significato e senso a ciò che facciamo, ai luoghi che abitiamo, tenendosi lontano dalle suggestioni facili e dagli ammiccamenti alle mode. Nascosti sotto il velo di un’apparente innocenza, i suoi progetti e il modo di comunicarli dischiudono nuovi mondi e creano stupore. Nel suo caso sembra appropriato parlare di conceptual design, un’attitudine rivolta, come in certa arte, ad affrancare il lavoro dell’artista dalla sottomissione al materiale, per rivolgere l’attenzione alla concettualizzazione dell’immagine e alla ricerca del vero senso delle cose che ci circondano.

Le undici stanze sono tematiche, ciascuna ospita opere o progetti ritenuti omogenei per l’approccio concettuale sotteso e per la declinazione progettuale proposta: un modo, forse il solo possibile, per ordinare i lavori irriducibili a ogni tipo di facile classificazione di uno dei più geniali designer contemporanei.

Le Group Ludic_La Grande Motte VVF (1969)
Marco Zanuso – La nave dei pirati_Parco di Pinocchio, Collodi. (1953 – 1963)

​​Domitilla Dardi – PLAYGROUNDING – Il playground come forma simbolica della società e della cultura progettuale

Book design: La Tigre Italiano e inglese – cartonato – Formato: 21×25 cm – Pagine: 160  – Anno di pubblicazione: 2022 – 42 € 

Parlare di playground significa raccontare storie di definizione dello spazio urbano, di creatività, di contestazione, di riflessione sulla cultura dell’infanzia: il playground è una forma simbolica che ci porta al cuore antropologico delle nostre relazioni sociali. Questo libro, nato da una ricerca della curatrice e storica del design Domitilla Dardi iniziata sul web, si apre con una “storia per immagini” dei playground: una panoramica di progetti di artisti, designer e architetti che nel tempo si sono confrontati con la realizzazione di parchi giochi. 

A diversi autori è stato poi chiesto di immaginare per questo libro nuovi playground: ecco allora 9 idee proposte da Paul Cox, matali crasset, Konstantin Grcic, Martí Guixé, Lemonot, Gianluca Malgeri e Arina Endo, Studio Ossidiana, Parasite 2.0 e Olimpia Zagnoli, che hanno interpretato in libertà la doppia pagina del libro come un piano di gioco. Playgrounding esplora il significato dei parchi giochi anche attraverso molte immagini d’autore: dalle fotografie di Stefano Cerio e Fujio Kito a quelle provenienti dagli archivi digitali delle principali biblioteche del mondo, passando per gli scatti di grandi autori sul tema delle giostre.

Domitilla Dardi – PLAYGROUNDING – Il playground come forma simbolica della società e della cultura progettuale – Corraini Edizioni
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