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Guido van der Werve protagonista dello Schermo dell’arte, Firenze

La più recente produzione di film d’artista e di documentari d’arte contemporanea costituiscono il cuore de Lo schermo dell’arte, festival di cinema e arte contemporanea nato a Firenze nel 2008 e giunto quest’anno alla sedicesima edizione, diretta da Silvia Lucchesi....

Nummer achttien – the breath of life di Guido van der Werve, 2023 Still dal film

La più recente produzione di film d’artista e di documentari d’arte contemporanea costituiscono il cuore de Lo schermo dell’arte, festival di cinema e arte contemporanea nato a Firenze nel 2008 e giunto quest’anno alla sedicesima edizione, diretta da Silvia Lucchesi. Dal 15 al 19 novembre 2023, il cinema La Compagnia di Firenze diviene il cuore del festival, ospitando le proiezioni e gli incontri con artisti, curatori e ospiti internazionali. Il focus di quest’anno è la cinematografia di Guido van der Werve, regista, artista, compositore, giocatori di scacchi e sportivo olandese, che esplora, in continuità con l’animo camaleontico dell’autore, la sfida con il sé e i propri limiti nonché la ricerca dell’identità. L’opening del festival vede la proiezione del primo lungometraggio del regista, Nummer Achttien – The Breath of Life (2023), definito dallo stesso come un “autofiction”, in cui il regista vive e racconta il percorso di riabilitazione che ha dovuto affrontare a seguito di un grave incidente. La vita al centro: è questo il carattere delle opere dell’artista – nel festival ne sarà infatti proposta una selezione dal 2003 al 2012 – contraddistinte da un linguaggio sperimentale e innovativo. 

Numerose anche le proiezioni in sala in presenza degli autori. Amie Siegel ritorna allo schermo dell’arte con l’opera Bloodlines (2022) che indaga il rapporto tra dimensione pubblica e privata del patrimonio artistico; impegno e attivismo politico sono invece al centro della ricerca dell’artista visivo Rabih Mroué che, attraverso l’opera The Pixelated Revolution (2012), realizza una non-academic lecture dal vivo, analizzando immagini di manifestanti siriani trovate in Internet e indagando le forme di repressione esercitate dal potere. 

Simon Liu, Single File, 2023. Video stills. Courtesy the artist, Lo schermo dell’arte, and Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
Gerard Ortín Castellví, Bliss Point, 2023. Video still. Courtesy the artist, Lo schermo dell’arte, and Fondazione In Between Art Film

Diego Marcon propone una selezione di opere in continuità con la sua personale, Glassa, ospitata al Centro Pecci di Prato dal 30 settembre 2023 al 4 febbraio 2024. Ed è proprio in partnership con il Centro Pecci che si promuove il sostegno ai giovani artisti, grazie a VISIO-European Programme on Artists’ Moving Images, progetto a cura di Leonardo Bigazzi. Attraverso l’indizione di un’open call, conclusasi a luglio scorso, sono stati selezionati i 3 artisti che vivranno un periodo di residenza durante il Festival e le cui opere prodotte saranno presentate nell’edizione del Lo schermo dell’arte 2024. In questa edizione del Festival saranno proposti i lavori degli artisti selezionati nel 2022: Simon Liu (1987, Hong Kong), Gerard Ortín Castellví (1988, Spagna), Maryam Tafakory (1987, Iran) e Yuyan Wang (1989, Cina). 

La sezione dedicata ai documentari d’arte contemporanea si compone di una ricca selezione di opere che spaziano dalle biografie d’artista, all’architettura, al design. Si ricorda in particolare Robert Irwin: A Desert Of Pure Feeling (2022) di Jennifer Lane che racconta il percorso artistico e le installazioni effimere dell’artista californiano e Radical Landscapes (2022) di Elettra Fiumi che racconta i fermenti del Movimento di Architettura Radicale Fiorentino attraverso l’archivio del padre, Fabrizio Fiumi, fondatore del Gruppo 9999 e del Florence Film Festival. 

Lo schermo dell’arte – 16a edizione diretto da Silvia Lucchesi 
Firenze – Cinema La Compagnia e altri luoghi 
Dal 15 al 19 novembre 2023

In streaming su Più Compagnia in collaborazione con MYmovies, dal 15 al 26 novembre 2023 

Randa Maroufi, Bab Sebta, 2019. Courtesy of the artist and Barney Production
Maryam Tafakory, Sukhte del, 2023. Video still. Courtesy the artist, Lo schermo dell’arte, and Seven Gravity Collection