Nel tempo dell’altro | Ashmolean Museum Oxford

Rubrica dedicata all’arte contemporanea nei musei storici
Interni cosmici e scorze di bronzea archeologia: il Labirinto di Arnaldo Pomodoro a Milano

Tra geometria primordiale e ferite visibili, l’arte di Pomodoro disegna una mitologia del profondo: la perfezione della forma è solo il guscio che cela un “altro”, e in quell’apertura si rivela l’umano, l’interiore, il contemporaneo.
Essere galassia | Laure Prouvost alle OGR Torino

Laure Prouvost presenta alle OGR la nuova installazione “We Felt a Star Dying”: un’esplorazione della logica paradossale della fisica quantistica e delle tecnologie che ne derivano.
Premio Pino Pascali 2025: Roberto Cuoghi

Prosegue fino al 5 maggio 2026 presso Fondazione Pascali la mostra personale di Roberto Cuoghi, vincitore della XXVII edizione del Premio Pino Pascali.
The Big Dipper Will Foretell the Future of the Roma | Małgorzata Mirga-Tas alla Collezione Maramotti

Una giostra di stoffa variopinta mostra scene di vita quotidiana della comunità Sinti di Reggio Emilia, da sempre legata al contesto circense, e auspica un futuro di prosperità per tutte le popolazioni nomadi di cultura romanì.
Nan Goldin – This Will Not End Well | HangarBicocca, Milano

Le opere di Goldin formano un insieme di forte impatto emotivo, che l’architetta Hala Wardé ha concepito come un villaggio composto da padiglioni, ognuno progettato sulla base delle sensazioni suscitate dall’opera.
Fata Morgana: memorie dall’invisibile | Fondazione Nicola Trussardi, Palazzo Morando, Milano

«Les mots sont des météores.» André Breton, Fata Morgana, 1940
Tre nuove mostre alla Fondazione Pastificio Cerere, Roma

I tre progetti indagano zone liminali: l’invisibile come categoria espansa; lo scarto tra la logica produttiva del tempo e l’erosione del tempo improduttivo; ciò che sopravvive come frammento o rovina, emergendo come reperto contemporaneo.
Premio Lissone 2025: artisti in dialogo

«Non ho mai visto l’arte come competizione ma come dialogo. Il concetto di premio, in cui un artista vince, mi sembra lontano dallo spirito del nostro tempo e da quello di una comunità artistica che matura attraverso la collaborazione e lo scambio incessante di idee.» Stefano Raimondi
Man Ray – Forme di luce | Palazzo Reale, Milano

“Ho sempre preferito l’ispirazione alla conoscenza. Creare è divino, riprodurre è umano”. Man Ray