L’urbano come museo di materia viva | Gallerie di Trento

“Wunderkammer City” porta l’arte nello spazio urbano e trasforma Trento in un museo diffuso, che racconta storie rimosse, immaginari collettivi e memorie marginali
Incertezza, probabilità e possibilità nell’arte – “The Quantum Effect” allo SMAC – San Marco Art Centre, Venezia

“Abbiamo creato una mostra che sfida la natura e il significato delle cose: opere d’arte, film, esperimenti scientifici, teorie quantistiche e le loro rappresentazioni simboliche” Daniel Birnbaum e Jacqui Davies
Mario Merz Prize: cinque artisti per indagare il presente | Fondazione Merz di Torino

Fino al 21 settembre 2025 la Fondazione Merz, nell’ex centrale termica Officine Lancia di via Limone a Torino, ospita la mostra dei finalisti della quinta edizione del Mario Merz Prize, settore arte, a cura di Giulia Turconi.
Oltre la dimensione del muro: Graffiti al Museion di Bolzano

Negli spazi del Museion, prende vita un spaccato storico dell’arte urbana newyorkese, tra sperimentazione tecnica ed estetica.
13th Berlin Biennale – passing the fugitive on

La 13th Berlin Biennale invita a riflettere sull’ibridazione dei modelli culturali e sull’opacità dell’opera d’arte che resiste «a qualsiasi decisione a priori su cosa sia».
Rizomi d’acqua e polvere | Nicoletta Fiorucci Foundation, Venezia

La pratica di Tolia Astakhishvili si muove sempre in bilico: tra costruzione e rovina, tra intimità ed esposizione, tra il gesto dell’artista e la risposta muta dell’architettura. Il suo intervento sui luoghi non è mai puramente estetico: è un atto di svelamento radicale, di prossimità non protetta. In questa sede spoglia i muri come se staccasse una pelle, lasciando affiorare vene di tubature, cicatrici d’intonaco, memorie d’acqua.
L’arte contemporanea in Kazakistan

In un approfondito testo, Aurelio Andrighetto ci porta a scoprire il vasto e sfaccettato sistema dell’arte del Kazakistan, partendo dall’imminente apertura dell’Almaty Museum of Arts ubicato ad Almaty, la vecchia capitale del Kazakistan. Dall’apertura di questo nuovo museo, con le relative mostre, Andrighetto traccia un filo rosso dalle sensibilità contemporanee nell’arte e nell’architettura kazara, fino alle radici di una tradizione da scoprire, ma soprattutto capire.
Oltre la provocazione: Robert Mapplethorpe tra sacro e corporeo | Venezia

Fino al 6 gennaio 2026 Le Stanze della Fotografia di Venezia ospitano la prima tappa del tributo italiano a Robert Mapplethorpe, uno dei fotografi più controversi e raffinati del Novecento.
straperetana 2025, IPERFAMIGLIE | Pereto

In continuità con le edizioni precedenti, straperetana 2025 ha confermato il proprio ruolo di piattaforma per la valorizzazione della pluralità dei linguaggi contemporanei e per la costruzione di un dialogo vivo tra arte e tessuto sociale del borgo di Pereto.
Di traverso | Galleria de’ Foscherari, Bologna

Di traverso rappresenta un esercizio di posizionamento percettivo e intellettuale: un invito a sostare nell’interruzione, in quel punto esatto che segna la distanza tra l’opera e il suo senso presunto. Ne consegue che tutte le opere in mostra mettono in discussione, in modo più o meno implicito, lo statuto stesso del fare arte, problematizzando il proprio essere nel mondo e nello spazio espositivo.