L’arte contemporanea in Kazakistan

In un approfondito testo, Aurelio Andrighetto ci porta a scoprire il vasto e sfaccettato sistema dell’arte del Kazakistan, partendo dall’imminente apertura dell’Almaty Museum of Arts ubicato ad Almaty, la vecchia capitale del Kazakistan. Dall’apertura di questo nuovo museo, con le relative mostre, Andrighetto traccia un filo rosso dalle sensibilità contemporanee nell’arte e nell’architettura kazara, fino alle radici di una tradizione da scoprire, ma soprattutto capire.
Oltre la provocazione: Robert Mapplethorpe tra sacro e corporeo | Venezia

Fino al 6 gennaio 2026 Le Stanze della Fotografia di Venezia ospitano la prima tappa del tributo italiano a Robert Mapplethorpe, uno dei fotografi più controversi e raffinati del Novecento.
straperetana 2025, IPERFAMIGLIE | Pereto

In continuità con le edizioni precedenti, straperetana 2025 ha confermato il proprio ruolo di piattaforma per la valorizzazione della pluralità dei linguaggi contemporanei e per la costruzione di un dialogo vivo tra arte e tessuto sociale del borgo di Pereto.
Di traverso | Galleria de’ Foscherari, Bologna

Di traverso rappresenta un esercizio di posizionamento percettivo e intellettuale: un invito a sostare nell’interruzione, in quel punto esatto che segna la distanza tra l’opera e il suo senso presunto. Ne consegue che tutte le opere in mostra mettono in discussione, in modo più o meno implicito, lo statuto stesso del fare arte, problematizzando il proprio essere nel mondo e nello spazio espositivo.
and the ground begins to breathe | FuoriCampo, Siena

Le opere esposte interpretano il processo vegetale come metamorfosi lenta e attenta, articolandosi in due differenti sedi – Via dei Termini e Limonaia di Villa Griccioli – ma che seguono il dialogo tra arte, botanica e immaginazione.
Il chiaroscuro dell’essere bambini: Cometa di Michela Del Longo | La Siringe, Palermo

Il passaggio della Cometa di Michela Del Longo è un segno per tenerci saldi in una vita che dimentica che a volte di dolci, di consolazione, e di ricordare, non ne hanno bisogno solo i bambini, ma anche gli adulti.
“Non sono macchine perfette”: Rebecca Horn al Castello di Rivoli

Il Castello di Rivoli ospita fino al 21 settembre 2025 la mostra “Cutting Through the Past”: nella Mani Lunga sono allestite 35 opere prodotte dall’artista nell’arco di circa cinquant’anni di lavoro.
LIVE WORKS 2025 | Centrale Fies

I fellow della Free School of Performance parlano delle loro identità cangianti, raccontano storie di oppressione e di rinascita. La Centrale di Dro è un crocevia di culture, e quest’anno la lingua franca è la musica.
I Only Want You To Love Me | Lovett/Codagnone, PAC, Milano

Lovett/Codagnone ci mostrano che nessun corpo è mai davvero concluso, che ogni identità è un palinsesto riscrivibile e che, come ricordava Foucault, là dove il potere stringe più forte si aprono varchi di resistenza inattesa.
Jess T. Dugan | Look at me like you love me – Guardami come se mi amassi

Look at me like you love me è una sequenza di immagini che non alzano mai la voce. Ogni fotografia è come una canzone silenziosa: guardami come se mi amassi.