Chi entra e chi esce – un atto collettivo di memoria | Biblioteca Hertziana, Istituto Max Planck, Roma

Come può l’arte intervenire per preservare ciò che rischia di scomparire dalla memoria collettiva?
Il respiro del suolo. Appunti su Nigerian Modernism alla Tate Modern

Tutto in Nigerian Modernism ruota attorno a una domanda: che cosa significa essere moderni in un mondo erede della colonizzazione?
Shelters from the Storm | La Rada, Locarno

Una mostra di opere-rifugio dalla tempesta del presente rende omaggio al nome dello spazio di Locarno, che è prossimo alla chiusura dopo oltre quindici anni di attività.
Allison Katz. Foundations | Galleria Giò Marconi, Milano

Tutto, in Foundations, interroga il modo in cui vediamo. Katz ridistribuisce lo sguardo, allarga i confini del visibile, lascia che la pittura insegni a guardare di nuovo.
Riflessione sulla natura delle sculture di Chiara Camoni | Museo Patio Herreriano, Valladolid, Spagna

In un momento storico in cui siamo così centrati su noi stessi, un’opera che mi permette, anche solo per un attimo, di relazionarmi con il mondo circostante da una prospettiva che non è la mia, mi sembra un atto radicale.
Magic and Loss di Enrico Bedolo

“La mostra invita a immaginare nuove relazioni tra forme di vita e materia inerte, spostando l’accento dall’idea di dominio e sfruttamento a quella di interdipendenza e coesistenza.” Enrico Bedolo
Come se avessimo alle spalle un mare di tempo | Moira Ricci – Laveronica, Modica

Laveronica Arte Contemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Moira Ricci, “20.12.53 – 10.08.04”, fino al 20 dicembre 2025
The Murmuring of Time. Daiga Grantina at the Nicoletta Fiorucci Foundation, London

Grantina non costruisce oggetti, ma condizioni di visibilità. Ogni elemento partecipa di un sistema più ampio, dove luce, colore, ombra e trasparenza si contaminano.
Tempo, ciclicità e trasformazioni: Alicja Kwade alla Galleria Continua, San Gimignano

Le opere nella mostra “Vestigia” alla Galleria Continua riflettono sulle convenzioni e il loro superamento, sulle certezze e la natura scivolosa dei codici condivisi, sulla solidità delle percezioni e la loro natura ambigua.
Pensare come una montagna – Il biennale delle Orobie 2025

Il quinto ciclo del programma coinvolge gli artisti Atelier dell’Errore, Bianca Bondi, Abraham Cruzvillegas, Gaia Fugazza, Agnese Galiotto, Asunción Molinos Gordo, Pedro Vaze e le comunità di Bergamo, Almenno San Bartolomeo, Dalmine, Gerosa e Sottochiesa