Deadweight di Dominique White è il progetto vincitore del Max Mara Art Prize for Women 2022-2024

Dominque White è la vincitrice della nona edizione del Max Mara Art Prize for Women, il premio biennale avviato da Whitechapel Gallery e Max Mara nel 2005. Il progetto, intitolato Deadweight, ha portato White a sviluppare la propria ricerca tra Agnone, Palermo, Genova, Milano e Todi, esplorando la nozione di “deadweight tonnage” (tonnellaggio di portata lorda), una misura tecnica utilizzata nell’industria marittima per determinare la capacità di carico di una nave.
“Tutto influisce e niente può interferire” – Luca Pancrazzi alla Rizzuto Gallery, Palermo

Gli attimi impressi da Pancrazzi nelle sue opere sono come sospesi, infinitesimali stralci di ricordi, la cui presenza è necessaria nonostante si perdano nel moto perpetuo del tempo, che scorre inevitabilmente
Emma Talbot. Visions | Mucciaccia Gallery Project

La pratica di Emma Talbot parte dal disegno, dalla pittura e dall’installazione per favorire l’esplorazione di un panorama interiore che, correlandosi al pensiero e alle storie individuali, è in grado di tessere un legame stretto con gli ambiti più disparati della narrazione e dell’affettività.
Domenico Ruccia – Quel pazzo di Paolo Uccello | Renata Fabbri, Milano

“In questo ciclo di opere dedicate a Paolo Uccello, Domenico Ruccia ci fa comprendere quanto il suo non sia soltanto un discorso dentro la pittura, ma anzitutto dentro la genesi e la persistenza di alcune immagini.” Lorenzo Madaro
Rossella Biscotti. Titolo primo, Ho sognato, Clara e altre storie | Castello di Rivoli

Spesso l’intervento artistico consiste in un prelievo o in uno spostamento di materiale, oppure in minime operazioni di editing, selezioni, tagli, aggiustamenti che rovesciano la percezione dell’oggetto originale
Iva Lulashi. Love as a Glass of Water | Il padiglione Albania alla Biennale di Venezia

Nei dipinti in mostra si sublimano attimi sospesi tra il fremito di un’eccitazione che attende di essere consumata e la contemplazione della quiete, una volta che l’atto è consumato.
Gli “Angeli Caduti” di Anselm Kiefer a Palazzo Strozzi

“Le macerie sono come il fiore di una pianta; sono l’apice radioso di un incessante metabolismo, l’inizio di una rinascita” – Anselm Kiefer
Il linguaggio dell’Arte fuori dagli schemi, tra mondi fantastici e dolorose realtà

Epopee celesti – l’Art Brut nella collezione Decharme all’ Accademia di Francia a Roma -Villa Medici – fino al 19 maggio 2024
Musei delle Lacrime. Francesco Vezzoli al Museo Correr

Un dialogo con l’antico e il contemporaneo nelle sale di Carlo Scarpa
Da Nord a Sud e Ritorno – Martin Chramosta: un racconto di un’arte impegnata

Martin Chramosta, nella sua personale Anténa, sviluppa il suo discorso sulla trasmissione e sull’urbanizzazione: l’antenna-scultura cigno, di 350cm in altezza, troneggia nel salone geometrico di Cassata Drone, in via Malta 21 a Palermo