Tube. Lulù Nuti | Galerie Chloe Salgado, Parigi

Tube è il titolo che accompagna il dialogo immaginario tra le sei sculture presentate in occasione della terza mostra di Lulù Nuti alla galleria Chloe Salgado. In questa serie di nuovi lavori in ferro forgiato, Nuti prosegue la sperimentazione avviata con questo materiale arrivando ad attivarne molteplici declinazioni espressive.
Living Room 2024 | Nuove visioni sull’universo montano

Living Room 2024 si è concentrato quest’anno sull’universo della montagna e, nell’anno in cui Cuneo è Città Alpina, ha proposto il concetto di mountain futurism.
I coniglietti di polvere di Adelisa Selimbašić | z2o Project, Roma

Il titolo particolare e forse provocatorio, Dust Bunny, letteralmente “coniglietti di polvere”, si riferisce a quegli agglomerati di polvere e cellule che si formano negli ambienti domestici.
Anche in un castello si può cadere | Progetto Wonderful alla Manifattura Tabacchi, Firenze

La collettiva, a cura di Benedetta Casini e visibile fino al 10 novembre 2024, propone la restituzione del periodo di ricerca dei quattro artisti selezionati: Friedrich Andreoni, Lucia Cantò, Benedetta Fioravanti e Giovanna Repetto
La performance “Del nostro scavo continuo – Associazione Amalgama in collaborazione con Fondazione Merz, Torino

A Torino una performance di Emanuele Caprioli, Caterina Dufì e Simone Spampinato, vincitori di Residenza Poietica 2024
Luigi Ghirri. Viaggi – Fotografie 1970-1991 | Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano

Tema dell’esposizione il viaggio, reale e immaginario, non solo nei luoghi immortalati da Ghirri, ma soprattutto nel suo lavoro, nella sua sensibilità e visionarietà fotografica.
Tessere è umano. Isabella Ducrot… e le collezioni tessili del Museo delle Civiltà di Roma

“…Il tessuto è una forma di linguaggio alla quale gli esseri umani affidano il racconto delle loro culture…” (Isabella Ducrot)
Le “mostruose escrescenze” di Jàchym Fleyg | Rizzuto Gallery, Palermo

Testo di Chiara Bucolo — Una delle caratteristiche dell’essere umano è quella di abitare uno spazio. Un luogo, che sia urbano o naturale, è sempre antropizzato: tramite le ‘tracce’ che vi lasciamo diamo un senso allo spazio e viceversa. Come afferma l’antropologo Edward T.Hall in “Il Linguaggio Silenzioso”, lo spazio è un linguaggio; il modo […]
“Zàbara e Zabàra” e le invenzioni del linguaggio di Giulia Sofi | ALL, Palermo

‘Zàbara e Zabàra’ è un’espressione che il popolo siciliano ha inventato ‘per dire che una cosa, una convinzione, un’argomentazione vale l’altra apparentemente contraria’, come si legge in Occhio di capra di Leonardo Sciascia.
XNL Aperto 2024 | Piacenza

Giunge alla sua terza edizione la rassegna di mostre ed eventi diffuse sul territorio piacentino, che vede anche la conclusione del ciclo di mostre “Sul guardare” curate da Paola Nicolin.