Open Call > LIVE WORKS | AGITU IDEO GUDETA FELLOWSHIP

Tornano le due call di Centrale Fies dedicate allo scouting di artiste e artisti performativi.
Siamo cannibali: Loredana Longo da Francesco Pantaleone, Palermo

E’ in corso fino al 30 aprile la mostra di Loredana Longo, We Are Cannibals, presso la galleria Francesco Pantaleone di Palermo
Fare, disfare, rifare | Daniel Buren a Pistoia

“Gioco per me significa anche mettere assieme cose che a priori non dovrebbero stare assieme. Giocare significa per me accettare qualche rischio e assumere un atteggiamento leggero che consente di fare un passo di lato e ripartire.” Daniel Buren
STUDIARE AL MUSEO/STUDIARE IL MUSEO

La quinta giornata di studi online promossa dall’Associazione AMACI con il sostegno
della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura è dedicata ai profondi cambiamenti che hanno investito i musei d’arte contemporanea
Geografie dell’anima | Raymond Saunders e Frank Walter – David Zwirner, Parigi

In mostra alla galleria David Zwirner di Parigi fino al 22 marzo due artisti visceralmente legati ai loro viaggi e alle tradizioni dei luoghi che li hanno cresciuti.
“Sante” ai Giardini Margherita di Bologna

L’idea curatoriale di Cuoghi Corsello invita a far affiorare sentimenti o situazioni, anche contrastanti, connesse al “sentirsi sante”, evidenziando così le passioni più urgenti che risiedono nell’anima.
Katasterismós: la filiazione di stelle secondo g. olmo stuppia | Spazio Spuma in Giudecca

Un progetto corale con alle spalle due anni e mezzo di lavoro che parla di Storia, vele e di un disegno collettivo del sogno di libertà, attraverso l’idea del viaggio e dell’approdo in tre città simboliche come Porto Marghera, Milano e New York.
NO OTHER LAND

È un documentario squisitamente cinematografico, che racconta di amicizia, di dolore, di sradicamento, di patria, di casa. Di impossibilità di circolazione, di targhe che identificano popoli.
Lettere Efesie | Caterina Morigi alla Galleria Studio G7

Morigi disvela un sentiero nascosto, mostrando il legame che già univa tra loro questi capolavori dell’arte d’ogni tempo.
Rabbit Inhabits the Moon | Nam June Paik al MAO di Torino

L’installazione “Rabbit Inhabits the Moon” del 1996 è il punto d’avvio di un dialogo tra antico e contemporaneo in un itinerario privo di cronologie fisse dove le tracce della cultura asiatica di origine si fondono con elementi della società capitalistica occidentale