
Importanti iniziative su tutto il territorio nazionale animano il ricco programma autunnale promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura. Il calendario attraversa l’Italia da ottobre a dicembre e tiene insieme strumenti d’intervento molto diversi: dal sostegno alla produzione alla promozione internazionale, dalla conservazione del patrimonio del presente alla formazione. Una novità rilevante è l’impegno di presentare in un unico quadro sempre più integrato e sistemico gli ambiti dell’arte, dell’architettura, della fotografia, della moda, del design, insieme anche a quelli della formazione e del rapporto con i territori. Gli appuntamenti previsti sono intesi come componenti di una più ampia visione delle politiche pubbliche per il contemporaneo, in cui sostenere la creazione significa anche produrre conoscenza, costruire relazioni e accompagnare la trasformazione dei luoghi.
Si comincia sabato 10 ottobre con la ventiduesima Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI con il sostegno della DGCC e la collaborazione del MAECI. I 28 musei associati, insieme a fondazioni, gallerie, spazi indipendenti, accademie e collezioni private, apriranno gratuitamente con mostre, incontri, laboratori, visite guidate e performance. Grazie alla rete diplomatico-consolare della Farnesina, le iniziative arriveranno anche in diverse sedi estere.
Dal 29 al 31 ottobre il Padiglione Italia alla Biennale Arte di Venezia ospita Pratiche vocali e narrazioni collettive, terzo e ultimo appuntamento del Public Program curato da Cecilia Canziani, a margine del progetto Con te con tutto di Chiara Camoni. Sono in programma workshop curati da Sara Basta e da Justin Randolph Thompson, una conversazione tra la filosofa Adriana Cavarero e il semiologo Felice Cimatti, la performance SAWT di Wissal Houbabi e una visita guidata al padiglione con un dialogo tra Cecilia Canziani e Francesco Ventrella. Intanto si guarda avanti: a breve sarà annunciato il curatore per la Biennale Architettura 2027 e verrà lanciata l’open call per la selezione del curatore del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2028.
Dal 30 ottobre al 1° novembre la DGCC è ad Artissima, a Torino, con due spazi. Il primo è dedicato alla promozione internazionale dell’arte italiana e all’incontro con i professionisti del settore; il secondo presenta MIRA – Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti, con un’installazione del collettivo Polisonum che anticipa la programmazione del nuovo polo culturale di Messina.

Il 30 ottobre, il 14 e il 20 novembre il Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ospita gli appuntamenti autunnali delle Lezioni di Creatività Contemporanea, ciclo promosso con la Fondazione Musica per Roma. La terza edizione si concentra sui processi creativi di moda e design, con Alessandro Sartori (ZEGNA), Antonio e Patrizia Marras e Lucia Silvestri (Bulgari).
Il 10 novembre, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, giornata di studio e presentazione del volume Verso le linee guida per la conservazione della fotografia. Il progetto, realizzato con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, lavora a un documento condiviso sulla conservazione e il restauro della fotografia in Italia.
Dal 23 al 27 novembre, all’ex Mattatoio di Roma, sede del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, si tengono le giornate di lavoro Ri-generare con creatività, con il supporto di ALES. Tre giornate congressuali e due di tavoli tematici riuniranno istituzioni, università, musei, centri di ricerca, operatori culturali e Terzo settore, con l’obiettivo di un confronto nazionale sulla rigenerazione urbana a base culturale e l’avvio del percorso verso un Libro bianco.
Dal 4 all’8 dicembre il Desk Italia Europa Creativa, coordinato dalla DGCC, sarà presente con uno stand a Più Libri più Liberi, con informazioni sui bandi europei, in particolare per editoria, giornalismo e media, e la possibilità di prenotare incontri di assistenza tecnica.
In dicembre, a Palazzo Altemps, è prevista una grande mostra su Nino Migliori nell’anno del centenario della nascita, realizzata con il MUNAF, il Museo Nazionale Romano e l’Archivio Nino Migliori; la mostra ripercorrerà tutto il percorso artistico di una voce tra le più autorevoli della fotografia italiana, sempre aperta alla sperimentazione e allo sconfinamento verso altri linguaggi.
Si segnala inoltre il capitolo conclusivo di Gibellina 2026, prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, che dal 3 ottobre al 20 dicembre ospita progetti di Igor Grubić, Liu Bolin, Giorgio Barberio Corsetti, Lucia Veronesi, Stalker e Hermann Nitsch. Il percorso di Grubić intreccia un cammino partecipativo tra Gibellina Vecchia e Nuova con le fotografie di Liu Bolin nella mostra Macerie. Completano il quadro l’esecuzione della Sinfonia Traubenfleisch di Nitsch, la prima assoluta di Pajè di Barberio Corsetti e gli interventi di Stalker e Veronesi, tra cura di un ecosistema spontaneo e creazione di un giardino mediterraneo. In aggiunta si segnalano la mostra Terra Matta, che esplora la creazione artistica siciliana fuori dai circuiti ufficiali, e un omaggio a Peppe Morra dal titolo Dialoghi di una vita: una collettiva che ripercorre l’esperienza di collezionista e promotore culturale di Peppe Morra attraverso opere e testimonianze, tra gli altri, di Allan Kaprow, John Cage, Joseph Beuys e Marina Abramović. In concomitanza si svolgerà anche una nuova edizione di BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo.
Cover: DGCC, Gibellina Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 Liu Bolin, Tempio di Hera, Selinunte, Italia, 2026 | Courtesy Liu Bolin e Galleria Gaburro


