Ari Benjamin Meyers, Duet, 2014 Exhibition view: Ari Benjamin Meyers, Kunsthalle for Music, Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam, 2018  Courtesy: the artist, Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam, and Esther Schipper, Berlin Photo: © Andrea Rossetti

Ari Benjamin Meyers, Duet, 2014 Exhibition view: Ari Benjamin Meyers, Kunsthalle for Music, Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam, 2018 Courtesy: the artist, Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam, and Esther Schipper, Berlin Photo: © Andrea Rossetti

Dal 5 al 7 ottobre, torna a Firenze SONIC SOMATIC, il festival dedicato alla commistione tra arti visive e produzione musicale contemporanea.
Nella nuova edizione, SONIC SOMATIC continua la sua indagine sulla relazione tra musica, corpo e spazio portando per la prima volta in Italia la ricerca dell’artista e compositore statunitense Ari Benjamin Meyers, con un programma dedicato interamente alle sue composizioni realizzate negli ultimi dieci anni.

Nel corso delle tre giornate del festival, cinque delle sue performance storiche saranno ripensate per entrare in dialogo con l’architettura unica delle Serre Torrigiani – splendido angolo verde nascosto nel cuore del capoluogo toscano – che quest’anno funge da location della manifestazione.

Nello specifico verranno presentati a Firenze: The Lightning and Its Flash (Solo For Conductor), composizione coreografica per direttore d’orchestra priva di armonie e melodie, all’interno della quale è il corpo a diventare musica; Vexations II, in cui Benjamin Meyers omaggia Erik Satie riscrivendo per 840 volte a mano e a memoria la celebre composizione del musicista francese, generando altrettanti spartiti, tutti leggermente diversi tra loro e distanti dall’originale; la composizione Duet (composition for two strangers), ideata per celebrare il momento dell’incontro tra due sconosciuti e l’energia che esso genera; Solo (performance installation for one singer and one audience), performance eseguita da un soprano e pensata per essere fruita da uno spettatore alla volta; ed infine Anthem, performance collettiva e corale eseguita in diversi momenti da tutti i performer coinvolti. Il testo cantato nel brano è tratto dal manifesto “Music is not…” scritto da Benjamin Meyers nel 2017.

In questa occasione, i visitatori sono invitati a muoversi liberamente all’interno delle Serre e tra i performer, tracciando coreografie individuali. La messa in atto di nuove forme di interazione tra pubblico, suono e performer, e di nuove modalità di fruizione della musica al di fuori dei suoi contesti tradizionali sono infatti le tematiche al centro della ricerca dell’artista.

 Ari Benjamin Meyers, Vexation II, Haubrok (Berlin), 2015

Ari Benjamin Meyers, Vexation II, Haubrok (Berlin), 2015

 Ari Benjamin Meyers, Vexation II, Haubrok (Berlin), 2015

Ari Benjamin Meyers, Vexation II, Haubrok (Berlin), 2015

ARI BENJAMIN MEYERS (1972, New York) vive e lavora a Berlino. Compositore, musicista e direttore d’orchestra, è interessato a esplorare le strutture e i processi che definiscono il carattere performativo, estetico, sociale ed effimero della composizione musicale. Ha collaborato con numerosi artisti contemporanei tra i quali Anri Sala (Padiglione Francia, Biennale di Venezia 2013), Tino Sehgal per le opere Symphony X, This Variation (per dOCUMENTA13) e il balletto Untitled, e Dominique Gonzalez-Foerster per il film Belle Comme le Jour. Ha esposto in personali e collettive in gallerie, musei e festival in Europa, Asia e America. Ari Benjamin Meyers è rappresentato dalla galleria Esther Schipper di Berlino.

SONIC SOMATIC 2018 – IV edizione
a cura di Silvana Fiorese, Valeria Mancinelli, Chiara Nuzzi, Stefania Rispoli

 5 – 7 ottobre 2018
Serre Torrigiani
Via Gusciana 21 – 50124 Firenze

Ari Benjamin Meyers, Courtesy: the artist, Photo: © Michael Chiu

Ari Benjamin Meyers, Courtesy: the artist, Photo: © Michael Chiu

Venerdì 5 ottobre 18:30 – 22:00
Sabato 6 e domenica 7 ottobre 17:00 – 20:00
Ingresso libero su prenotazione: sonicsomatic@gmail.com