Shirin Neshat, Looking for Oum Kulthum, 2017 Film still © Razor Film, Coop99 Filmproduktion, In Between Art Film, Vivo film e Schortcut Films

Shirin Neshat, Looking for Oum Kulthum, 2017 Film still © Razor Film, Coop99 Filmproduktion, In Between Art Film, Vivo film e Schortcut Films

Il tour italiano di Looking for Oum Kulthum, ultimo film di Shirin Neshat, fa tappa a Bologna con una proiezione al Cinema Lumière preceduta da un incontro al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Lartista sarà in dialogo con Bartolomeo Pietromarchi (Direttore MAXXI Arte).

Presentato in prima mondiale a Venezia, in concorso nella sezione indipendente Venice Days lo scorso anno, il lungometraggio racconta la storia dell’artista Mitra e del suo tentativo di fare un film sulla sua eroina: la cantante Oum Kulthum, considerata ancora oggi la più grande artista del Mondo Arabo dello scorso secolo, famosa per le sue doti canore, il suo stile e per il suo patriottismo che negli ultimi anni della sua vita l’ha resa esempio nazionale. Mitra ne vuole esplorare le lotte, i sacrifici e il prezzo del successo in una società conservatrice e dominata da uomini, ma durante le riprese del film l’improvvisa scomparsa del figlio e le difficoltà nell’immedesimarsi nel personaggio la portano ad una profonda crisi emotiva ed artistica.

Impostasi a livello internazionale come una della artiste contemporanee più rappresentative nell’esplorare la complessità delle condizioni sociali all’interno della cultura islamica, Shirin Neshat porta avanti anche in questo film la sua ossessione per la forza femminile e l’espressione mistica nel mondo arabo già presente nel suo primo lungometraggio “Women Without Men” del 2009 e nelle sue serie fotografiche. Le tre protagoniste femminili di questa pellicola, frutto di un progetto iniziato nel 2010, mettono in luce come a prescindere dalla generazione e dal background culturale la maggior parte delle donne del Medio oriente, vivendo in una società dominata dagli uomini, debbano affrontare la scelta tra vita privata e rispettosa delle tradizioni e la carriera.
E’ in questo senso che la regista condivide con la protagonista difficoltà in quanto regista donna iraniana di fare un film su un’icona egiziana e con Oum Kulthum invece il destino di essere un’artista del Medio oriente che prosegue un talento o una carriera professionale. La scelta di mettere in scena una vicenda personale e non un film biografico e storico, permette a Neshat di creare una visione non accademica della storia dell’Egitto moderno, della sua evoluzione da monarchia, del colonialismo britannico, della rivoluzione e del conflitto con Israele.

Le tappe del tour—

29 OTTOBRE – PRATO
21:00 proiezione del film al Centro Pecci

30 OTTOBRE – BOLOGNA
18:30 incontro con l’artista al MAMBO
20:15 proiezione del film al Cinema Lumiere

31 OTTOBRE – MILANO
19:00 proiezione del film alla Triennale di Milano