Le “isole delle femmine” di Stefania Galegati

L’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva di Palermo ospita la mostra conclusiva del progetto “Isola delle Femmine” dell’artista Stefania Galegati, a cura di Cristina Alga
La Dimora Dislocata di Alicja Kwade alla Galleria Massimo De Carlo, Milano

Le opere in mostra attraversano circa vent’anni della ricerca dell’artista e si confrontano con un luogo che, come suggerisce il titolo, sembra essere stato spostato rispetto alla propria identità originaria.
Umberto Bignardi: quando le immagini non smettono di trasformarsi

Da Vistamare a Milano, Lorenzo Madaro approfondisce la continuità segreta di una delle ricerche più radicali del secondo ‘900 italiano, ricostruendo un percorso che attraversa quasi sessant’anni di lavoro di Umberto Bignardi.
La materia dei sogni – Mondi e visioni dall’opera di Shakespeare | Castello Carlo V, Lecce

La mostra racconta in forma suggestiva e immersiva la produzione di Shakespeare, ma anche la sua biografia e il contesto storico-culturale, ponendo lo spettatore al centro.
Maria Lai. Essere è tessere al Museo Madre di Napoli

Maria Lai è un’artista di quelle che hanno attraversato le domande e le crisi più brucianti, arrivando a decostruire il linguaggio quasi totalmente per ricomporlo poi dall’inizio, affidandosi a una incoraggiante fiducia nell’arte di cui oggi più che mai abbiamo bisogno.
Eliška Konečná: candide, allucinate assuefazioni | eastcontemporary, Milano

La personale milanese “You Were Never Promised a Happy Life” dell’artista Eliška Konečná da eastcontemporary è stata prorogata sino al 25 luglio 2026. L’esposizione si avvale di un testo curato da Anissa Touati.
Fondazione Calderara e Kengiro Azuma: il valore del silenzio

Negli spazi della Casa Calderara a Vacciago di Ameno (Novara), la Fondazione Calderara ospita la mostra “Azuma. 100 x 100 Kokoro”, in occasione del centenario della nascita dello scultore giapponese.
Minh Lan Tran, Choreodrome | Fondazione Giuliani, Rome

Conceived as a constellation of completed works, on-site interventions and choreographic elements, Choreodrome extends across the Foundation’s spaces as a dynamic environment in which processes of making, staging and perception remain in flux.
Elegy di Gabrielle Goliath: uno spazio d’incontro, amore e desiderio

Gabrielle Goliath presenta una mostra indipendente del suo acclamato progetto performativo a lungo termine Elegy (2015-in corso): un’installazione video multicanale presso la Chiesa di Sant’Antonin nel sestiere Castello a Venezia
Un’altra Biennale, un’altra Venezia

Durante la Biennale è come se un’astronave atterrasse sulla città lagunare trasformandola in un gigantesco luna park di esibizioni, performance, proiezioni e tanto altro.