Evidence o sull’interpretazione | Mandel e Sultan da Zender Galerie a Parigi

A partire dal 29 maggio, sino al 26 giugno 2026, la Zender Galerie di Parigi si appresta a ospitare Evidence, il prezioso progetto di Larry Sultan e Mike Mandel.
Lo scavo pittorico di Sanya Kantarovsky | “Basic Failure” a Palazzo Loredan a Venezia

Spirituale senza essere trascendentale, il mondo dipinto da Kantarovsky ha a che fare con la profondità del reale, non si eleva ma scava, porta alla luce un’umanità vibrante.
Happiness Project -Episode 3: interno instabile alla Galleria Zero…

Più che rappresentare la casa, “The Happiness Project” ne mette in crisi la possibilità stessa: l’abitare appare come una costruzione instabile, fatta di prossimità e significati che emergono per interferenza.
Atlas Borealis di Carsten Nicolai da Pinksummer, Genova

“Penso che il suono sia un linguaggio universale, l’effetto delle costellazioni di note, o frequenze, al modo in cui possono parlarci.” Carsten Nicolai
Over, under and in between, Mona Hatoum | Fondazione Prada, Milano

“Over, under and in between” assume l’instabilità come principio strutturale del presente. La mostra non offre immagini del nostro tempo: ne restituisce la logica profonda.
In the Carnival Of The Void di Simon Vincenzi | FESTA, Xing

Xing apre un nuovo campo di sperimentazione sulle live arts per il 2026-2027 con il progetto FESTA partendo da una domanda: esiste, all’interno della nostra contemporaneità, un uso o perlomeno un’idea della festa?
Marina Abramović – Transforming Energy: istruzioni per l’uso

Fino al 19 ottobre alle Gallerie dell’Accademia Marina Abramović
mette in scena un dialogo tra passato e presente, corpo e spirito, tangibile e immateriale, ponendo un unico grande interrogativo.
Tragicomica. L’arte contemporanea italiana tra il serio e il faceto | MAXXI, Roma

«La situazione è grave ma non è seria». Ennio Flaiano
Cremona Contemporanea e lo stato di meraviglia

Cremona Contemporanea, in corso fino al 31 maggio, è una rassegna curata da Rossella Farinotti dedicata all’arte visiva che ha l’ambizione di trasformare Cremona in un luogo di conoscenza e scoperta e, aggiungerei, di meraviglia.
Disegno, fotografia e deposito: le molteplici frequenze della GAM di Torino

Espandere i soliti percorsi istituzionali per offrire al pubblico un’esperienza visiva differente. Apre Quarta Risonanza, Un altro Novecento, Vincenzo Agnetti, le Collezioni: Lisetta Carmi e Giorgio Griffa e l’Intruso Pesce Khete