ANDREA DE STEFANI Floating fortunes, 2016 mirror, lucky bamboo 20x100x165 cm Courtesy The Artist and ADA, Rome

ANDREA DE STEFANI Floating fortunes, 2016 mirror, lucky bamboo 20x100x165 cm Courtesy The Artist and ADA, Rome

Fra le novità della 25° edizione di Artissima ci sono anche diverse nuove gallerie. Abbiamo incontrato i galleristi che partecipano per la prima volta a questa edizione per capire le aspettative e i progetti che proporranno in occasione del loro debutto torinese. In questa prima parte presenteremo le gallerie italiane: A plus A Gallery, (Venezia)Ada project, (Roma)Gallleriapiu, (Bologna)Gilda Lavia, (Roma) e  MLZ Art Dep, (Trieste).

ATP Diary: Che cosa ti ha spinto a partecipare ad Artissima? C’è qualche aspetto peculiare della fiera torinese che ti ha attirato più di altri?

A plus A Gallery: Una fiera offre molte opportunità cruciali per una galleria, abbiamo semplicemente sentito che questo era il momento giusto per partecipare. Artissima è la fiera più internazionale in Italia che si focalizza su artisti giovani e mid-career.

Ada project: Nutro per Artissima grande rispetto ed in qualche modo è la fiera che mi è “più cara” avendovi partecipato tutti gli anni a partire dal 2009 con le diverse gallerie per cui ho lavorato nel corso della mia esperienza professionale. Ma ovviamente non si tratta solo di questo, ho da sempre visto Artissima come “La Fiera d’arte contemporanea” in Italia, tanto per la sua vocazione esclusivamente contemporanea, quanto per la sua capacità di attrarre le più prestigiose gallerie e visitatori internazionali. Non da ultimo la città di Torino costituisce sicuramente una meravigliosa cornice.

Gallleriapiu: Frequento Artissima da diversi anni ho quindi potuto farmi personalmente un’idea della fiera, gli aspetti che maggiormente mi hanno interessato sono il suo approccio innovativo e sperimentale, il rigore della proposta e la possibilità di avere una panoramica attenta e selezionata sulle tendenze di mercato di nicchia. Artissima, grazie anche agli appuntamenti che si sviluppano in città, si è costruita nel tempo un’identità esclusiva diventando un appuntamento di alto profilo per gli operatori del settore anche internazionali. Infine, il rapporto che ha la fiera con le istituzioni sul territorio è sicuramente un valore aggiunto che fa riflettere sull’importanza del dialogo fra le realtà pubbliche e private che perseguono un obiettivo culturale in pieno dialogo.

Gilda Lavia: Artissima è una delle fiere italiane più importanti. Ha un affaccio internazionale e dà prestigio a chi vi partecipa. Per una giovane galleria è uno dei passi fondamentali per farsi notare.

MLZ Art Dep: La grande visibilità offerta come vetrina internazionale, unica nel panorama italiano, e la quota molto alta di gallerie partecipanti dedite alla ricerca nel contemporaneo.

PETRA  FERIANCOVA Thing That Happen and Things That Are Done. On Beginnings and Matter, 2014 smeared clay (site specific work) Courtesy Galleria Gilda Lavia

PETRA FERIANCOVA Thing That Happen and Things That Are Done. On Beginnings and Matter, 2014 smeared clay (site specific work) Courtesy Galleria Gilda Lavia

 ATP Diary: Che cosa presenterai ad Artissima? Hai qualche modalità specifica di presentazione delle opere per enfatizzarle nella grande quantità di offerta della fiera?

A plus A Gallery: Lo stand di A plus A proporrà un dialogo fra le visioni e le ricerche di Jesse Darling ed Enej Gala. Il lavoro di entrambi enfatizza l’aspetto dell’opera d’arte come un corpo caricato di valori politici ed economici. Darling e Gala lavorano con oggetti trovati e li trasformano modificandone l’uso e la funzione. Alcuni di questi oggetti continuano ad essere tridimensionali, altri subiscono un processo di astrazione, quasi una trasformazione subliminale come quando divengono il soggetto di una rappresentazione bidimensionale su tela.

Ada project: ADA presenterà uno stand a due in cui saranno esposti lavori di Benni Bosetto e Andrea De Stefani. Fondamentalmente credo che, per fare in modo che la propria proposta non passi inosservata all’interno della grande offerta presente in una fiera, si debba innanzi tutto puntare sulla qualità dei lavori proposti e, in secondo luogo, sull’identità e sulla credibilità della galleria che, seppur giovane deve dimostrare di portare avanti una ricerca coerente ed un lavoro strutturato con i propri artisti.

Gallleriapiu: Esther Schipper, in una conversazione con Liam Gillick e Nadine Zeidler afferma: “There is more and more a difference between the gallery exhibition and selling art. A good exhibition introduces the artist and their ideas much more effectively than just displaying a “range” of works for sale”.
Questa frase riassume bene l’approccio che cerchiamo di avere nei progetti per le fiere; la proposta per la sezione New Entries di GALLLERIAPIU vede l’immaginazione radicale del collettivo rumeno Apparatus 22 incontra le entità non-umane di Emilio Vavarella. Due differenti indagini, sul futuro prossimo dell’umanità e non, che condividono tanti punti in comune. La paradossale spiritualità tecnologica teorizzata dal collettivo, collocata nel SUPRAINFINIT, un universo immaginario nel quale la speranza diventa strumento critico, si sposa con lo studio approfondito di Vavarella, ricercatore presso Harvard University, sugli effetti, l’utilizzo e l’abuso, della tecnologia.

Gilda Lavia: Presenterò due artiste: Pamela Diamante, una giovane artista italiana con un grandissimo talento e Petra Feriancová, artista slovacca con un curriculum importante. L’idea di proporre un intervento site specific di Petra, sulla pavimentazione dello stand, risponde esattamente all’esigenza di mettersi in luce rispetto ad un contesto molto ricco.

MLZ Art Dep: MLZ Art Dep presenterà l’ultimo progetto di The Cool Couple dal titolo “Emozioni Mondiali”, una comparazione tra il sistema dell’arte e il mondo del calcio, che evidenzia ironicamente i punti di contatto e d’attrito tra questi due universi. L’obiettivo è di riflettere su uno spettro di temi che spaziano dall’influenza del mercato sulla creatività artistica, alla delocalizzazione delle produzioni, fino al ruolo degli spettatori. Ad Artissima presenteremo un’installazione partecipativa che offre ai visitatori la possibilità di impugnare joystick e giocare a calcio con le squadre dell’arte, in un ambiente di dipinti e fotografie digitali.

Jesse Darling, Border Sphinx 1 & 2 (boundary boy), 2016  Polystyrene, paster, silicon, plastic, cotton, tape, steel 145x33x56 cm Courtesy The Artist

Jesse Darling, Border Sphinx 1 & 2 (boundary boy), 2016 Polystyrene, paster, silicon, plastic, cotton, tape, steel 145x33x56 cm Courtesy The Artist

ATP Diary: Quant’è importante per la tua galleria partecipare alle fiere?

A plus A Gallery: Partecipare alle fiere ormai è come il Natale, accade ogni anno e non puoi evitarlo!

Ada project: La galleria è al suo secondo anno di attività ed in questa fase ritengo sia estremamente importante promuovere il proprio lavoro mediante eventi di rilievo internazionale quali fiere del calibro di Artissima. Tuttavia, per una realtà giovane come ADA, i costi di un evento di questo tipo possono essere difficili da sostenere. È importante infatti sottolineare che a partire da questa edizione di Artissima è stato messo a disposizione il New Entries Fair Fund powered by Professional Trust Company, un fondo a sostegno delle gallerie candidate alla sezione New Entries, per il quale ADA è stata selezionata insieme ad altre due gallerie internazionali.

Gallleriapiu: Tanto importante quanto rischioso! Per una giovane galleria è estremamente importante confrontarsi con un pubblico più vaso rispetto a quello che si riesce ad intercettare in galleria e credo che partecipare alle fiere rimanga la migliore delle possibilità di penetrazione del mercato anche se i rischi non mancano: i prezzi degli stand sono alti se si rapportano ai prezzi delle opere esposte nelle sezioni dedicate alle nuove proposte. Portare a casa il risultato può risultare un’impresa ma pare che questo faccia parte del gioco dell’arte contemporanea!

Gilda Lavia: Prendere parte ad Artissima questo anno è molto importante. Penso che le fiere siano un momento fondamentale ed un punto di riferimento per ogni galleria che vuole fare un buon lavoro nel contemporaneo. Speriamo di avere un buon riscontro da parte del pubblico!

MLZ Art Dep: Il ruolo assunto delle fiere dell’arte contemporanea in tempi recenti, impone a qualsiasi galleria si ponga l’obiettivo di diffondere l’opera dei propri artisti in modo professionale di farne parte.

Matteo Gatti e Carolina Rossi Casanovas, Darti attenzione mi distoglie dai processi evolutivi della mia specie, 2018 (Detail) - Credits Marco Farronato

Matteo Gatti e Carolina Rossi Casanovas, Darti attenzione mi distoglie dai processi evolutivi della mia specie, 2018 (Detail) – Credits Marco Farronato

THE COOL COUPLE, Emozioni Mondiali, Michelangelo "Caravaggio"Merisi, 2018 - Courtesy MLZ Art Dep - Photo: The Cool Couple

THE COOL COUPLE, Emozioni Mondiali, Michelangelo “Caravaggio”Merisi, 2018 – Courtesy MLZ Art Dep – Photo: The Cool Couple

APPARATUS 22 Arrangements & haze series, 2017 object (leather, laser inscription, hand dyed in white) 140x100x5 cm Courtesy GALLLERIAPIÙ & the artists Photo: Stefano Maniero

APPARATUS 22 Arrangements & haze series, 2017 object (leather, laser inscription, hand dyed in white) 140x100x5 cm Courtesy GALLLERIAPIÙ & the artists Photo: Stefano Maniero