Carol Rama e il magazzino dell’anima

Carol Rama - Il Magazzino dell'Anima, Skira Editore © Bepi Ghiotti

La scorsa settimana, martedì 24 settembre, al Museo del Novecento, la presentazione del libro Carol Rama. Il magazzino dell’anima: una descrizione attraverso immagini e testi di amici, conoscenti, critici della casa-studio torinese della celebre artista Carol Rama.
Una carrellata di testimonianze raccolte durante la presentazione del libro. Con Maria Cristina Mundici e Bepi Ghiotti, autori del volume, sono intervenuti Marzia Migliora, l’artista e scrittore Corrado Levi, Marco Vallora, giornalista e critico d’arte e Marina Pugliese – direttrice Museo del Novecento. Continue reading

Commenta

1…2…3… Nessun luogo è lontano

Veduta delle opere di Stefano Moras, Cristiano Menchini e Andrea Grotto

1…2…3…* Nessun luogo è lontano Veronica de Giovanelli, Andrea Grotto, Cristiano Menchini, Stefano Moras a cura di Eugenia Delfini Fino al 5 Ottobre Marco Tagliafierro: L’impulso pittorico mette necessariamente in causa le ragioni interne, espressive, psichiche ed oniriche dell’artista? Eugenia Delfini… Continue reading

Commenta

Conversazione con Luca Vitone ✒︎ Imperium, n.b.k. Berlino

Luca Vitone, Imperium, 2014 Imperium, n.b.k. Berlin

Luca Vitone, Imperium. Fino al 9 Novembre, 2014 al n.b.k. Berlino
Vorrei iniziare questa conversazione facendo un passo indietro e ritornando alla 55° Biennale di Venezia, luogo in cui per la prima volta sono entrata in contatto con le tue sculture olfattive. Il lavoro in Biennale così come gli altri tuoi lavori sul profumo possono ricordare l’episodio della madeleine, un biscotto che con il suo sapore e odore porta i ricordi di Marcel Proust a galla e recupera la memoria dettagliata della sua infanzia, delle persone e dei paesaggi che gli stavano attorno, qualcosa che apparentemente aveva dimenticato. Anche qui il profumo permette alla nostra mente di andare nel passato, ricercare la memoria e renderla presente. Mentre in Biennale l’odore era legato a un trauma collettivo, e non strettamente a memorie personali, per la tua mostra alla Neuer Berliner Kunstverein quale tipo di narrazione e sensazione legherà il visitatore al profumo?
Luca Vitone: In entrambe le occasioni si è realizzato una scultura olfattiva, ovvero un’opera sull’idea di scultura come oggetto odoroso che occupa lo spazio. Un oggetto che vuole essere enorme, gigantesco, che possa travalicare i confini della stanza, ma invisibile. Per entrambi i progetti non si è riprodotto un odore esistente, ma una sensazione che conduce a un oggetto e a un’idea… Nel caso della Biennale era l’Eternit, un prodotto che non ha odore. Al n.b.k. invece è legato all’idea di potere, qualcosa che non ha un odore specifico, ma “odora”. Inizialmente ho pensato all’ambiente chiuso di un ufficio statale. Spesso quando si è chiamati a confrontarsi con un ufficio dello Stato si prova imbarazzo e ci si sente in soggezione, anche senza un motivo apparente. Continue reading

Commenta

Parasite 2.0 – PRIMITIVE FUTURE

Primitive Future Architool_Photo by Parasite 2.0

Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo si incontrano nel 2009 a Milano: fondano Parasite2.0, collettivo che conduce una ricerca sul possibile superamento della figura dell’architetto in favore di un processo di occupazione spaziale che preveda la riconquista da parte dell’uomo, della capacità di dare forma al proprio ambiente. Con un occhio verso le esperienze più radicali d’intervento nello spazio pubblico, le indagini del collettivo sono formalizzate attraverso installazioni, video e azioni performative che li avvicinano come un interessante ibrido, al mondo dell’arte contemporanea. Parasite2.0 ha partecipato a due Biennali dell’Architettura di Venezia, nell’ultima con The Third Island ha collaborato con il fotografo Antonio Ottomanelli e il collettivo IRA-C. Da settembre fino a dicembre li troviamo presso VIAFARINI in Residence, dove stanno sviluppando il loro ultimo progetto PRIMITIVE FUTURE OFFICE. Continue reading

Commenta

⚑ ⚑ Open Call ArteVisione 2015 / Careof DOCVA e Sky per il Sociale

Zimmerfrei, Intervallo, still da video, 2013

LAST DAYS! LAST DAYS! LAST DAYS! LAST DAYS! LAST DAYS! LAST DAYS!  L’organizzazione no profit milanese Careof DOCVA promuove la seconda edizione del bando ArteVisione in collaborazione con Sky per il Sociale. I progetti video selezionati – da presentare entro e non oltre il 30… Continue reading

Commenta

1…2…3… Kensuke Koike

FOAM, 2014, Carta Favini 300 g, Ceramica, dimensione determinata dall'installazione, edizione 150, Collezione De'Longhi, Courtesy Ciocca Arte Contemporanea, Milano

1…2…3…*  Kensuke Koike Marco Tagliafierro: L’arte combinatoria in che misura riguarda il tuo modus operandi? Kensuke Koike: Io non posso far nascere qualcosa dal nulla. Penso che nessuno possa riuscirci, senza partire dal dato reale. Tutto ciò che noi vediamo e di cui… Continue reading

Commenta

Niko Karamyan / Tierney Finster ❤ Re Rebaudengo Serpentine Grants

can we talk, still from video, courtesy the artists

Dall’11 settembre al 12 ottobre la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta i lavori del duo americano formato da Niko Karamyan (Hollywood, California, 1992) e Tierney Finster (Los Angeles, 1991) e dell’artista tedesco Riccardo Paratore (Eutin, Germania, 1990), vincitori nel 2013 della prima edizione del premio Re Rebaudengo Serpentine Grants. La mostra è a cura di Hans-Ulrich Obrist, direttore dei progetti internazionali e co-direttore delle esposizioni alla Serpentine Gallery di Londra e Simon Castets, direttore dello Swiss Institute di New York.
Il premio è frutto della collaborazione tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Serpentine Gallery di Londra, ed è stato progettato insieme a 89plus, un progetto di ricerca ideato da Castets e Obrist e dedicato alla generazione di innovatori nati dopo il 1989.
Il concorso prevedeva la presentazione delle candidature sulla piattaforma online Discrit 89plus ospitata da DIS Magazine, una piattaforma digitale che sostiene e promuove nuove pratiche creative. Continue reading

Commenta

Ha visto i colori divini del Lago di Costanza? ✒︎ Robert Walser

Diego Perrone Come suggestionati da quello che dietro di loro rimane fermo, 2000 5 stampe fotografiche montate su alluminio - 158x105 cm Collezione privata 

Inaugura oggi, venerdì 26 settembre allo Spazio Thetis di Venezia – preceduta da una tavola rotonda – la collettiva nata da un’idea di Franco Pavanello curata da Caterina Benvegnù e coadiuvata da Enoch Battaglin, Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?: è un’esposizione che prende forma e ispirazione dalla poetica dello scrittore svizzero Robert Walser.
Il punto di partenza di questa mostra è letterario, anzi è un letterato: Robert Walser. Scrittore svizzero tra i maggiori autori del secolo scorso, che attraverso la sua penna ha delineato romantiche figure di perdigiorno, che si perdono nei paesaggi passeggiando, dissertando, attraversando i luoghi fisici e smarrendosi nei luoghi della mente. Continue reading

Commenta

There is no place like home (but we have a lot of friends!)

There is no place like home, exhibition view, Roma 2014 foto: altrospazio

C’è chi disegna, chi misura, chi sposta e chi – in contemplazione – studia l’intensità della luce che entra dalle aperture tra un piano e l’altro. L’atmosfera generale che si respirava ieri, in via Aurelia Antica 425, negli spazi che accolgono il progetto There is no place like home, è quella di un’intensa frenesia, una corsa contro il tempo e gli imprevisti. Perché in questa ‘avventura’ espositiva di incognite ce ne sono tante: dall’impianto elettrico, a quello della stabilità della scala che porta dal piano terra a quello inferiore, dalla possibilità di pioggia all’organizzazione e il coordinamento delle opere esposte. Stanislao Di Giugno, Giuseppe Pietroniro, Marco Raparelli e Alessandro Cicoria – promotori e organizzatori di questo ambizioso progetto – non si sono lasciati intimorire dalla ‘home’ che ospiterà – per tre giorni – decine di opere tra disegni, installazioni, pittura estemporanea, sculture seminascoste, delle video proiezioni, dei poster ‘sconci’, una ‘fontana’ e, persino, un ciclomotore. Continue reading

Commenta

Report ➽ ABC Berlino

John Bock, Sprüth Mager, Berlin, London -  ABC Berlin Photo Francesca Verga

Cuore e centro della Berlin Art Week 2014, Art Berlin Contemporary – ABC ha chiuso da qualche giorno la sua settima edizione: ‘Not-quite-an-art-fair’, come la definisce la sua direttrice e animatrice Maike Cruse. Più di cento artisti, quasi tutti con interventi personali o veri e propri solo show, tra cui spiccano i nomi di Tobias Rehberger, Haegue Yang, Judith Hopf, Mike Bouchet, Daniel Roth, Analia Saban, Yorgos Sapountzis e Kerim Seiler.
Le numerose gallerie internazionali hanno portato a Berlino novità esclusive, nuove produzioni ma anche tormentoni di qualità come le fotografie a infrarossi di Richard Mosse (carlier | gebauer), i cui paesaggi virati in rosa narrano la difficile situazione politica della Repubblica Orientale del Congo, risultati di un progetto di largo respiro visto e ammirato nel Padiglione irlandese alla Biennale di Venezia 2013. Camille Henrot (Johann König) presenta “Coupé/Decalé” un video ipnotico del 2010, dove un riff di basso rallentato a dovere accompagna un film in 35mm, tagliato verticalmente e poi digitalizzato; le due parti del film si inseguono con un ritardo alquanto persistente, manifestando la palese ricostruzione dell’identità delle immagini. Continue reading

Commenta

1…2…3… Passi erratici

Laura Pugno, Impersuadibilita, installation view

1…2…3…* Passi erratici è una mostra nata e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del Programma Torino e le Alpi. E’ visitabile fino a domenica 28 settembre al Museo Nazionale della Montagna e al Forte di Exilles e indaga… Continue reading

Commenta

Doppio opening al Museion ☛ Bolzano

Allan Sekula  Meat Mass, 1972  Foto by Allan Sekula and David Alward  (c) Generali Foundation

Il Museion di Bolzano inaugura il 26 settembre la mostra collettiva ‘Soleil politique. Il museo tra luce e ombra.’ – a cura di Pierre Bal-Blanc – e la personale ‘Authentic News of Invisible Things’, di Rä di Martino (a cura di Frida Carazzato) ospitata nella project room. Continue reading

Commenta

OUSSSER – Koo Jeong A. / Fondazione La Raia

OTRO, Koo Jeong A., 2008-2012, ile de Vassiviere

Inaugura domani – venerdì 26 settembre, alla Fondazione La Raia (Strada Monterotondo 79, Novi Ligure (AL)) – il progetto OUSSSER dell’artista nata a Seoul nel 1967 Koo Jeong A.

A cura di Frank Boehm, “OUSSSER” e p̀resentata come “un’apparizione che proviene da un mondo parallelo, visibile ai nostri occhi nelle notti di novilunio.”

Per l’occasione verrà presentato il libro “OUSSSER” pubblicato da A+M Bookstore Edizioni, in edizione numerata di 150 esemplari. In contemporanea con l’inaugurazione alla Fondazione La Raia, altre opere di Koo Jeong A. sono visibili alla Biennale di Venezia, presso il Padiglione Svizzero, fino al 23 Novembre, e alla Biennale di Gwangju, fino al 9 Novembre 2014. Continue reading

Commenta

‘Terrazza. Artisti, storie, luoghi in Italia negli anni zero’ ✍ Intervista con i curatori

'Terrazza. Artisti, storie, luoghi in Italia negli anni zero'  - Marsilio  Editori 2014

Oggi, mercoledì 24 settembre 2014 – all’ Associazione Civita  (Roma, piazza Venezia 11) – sarà presentato il primo atlante della giovane arte in Italia dopo il Duemila: le realtà culturali più dinamiche e gli artisti emergenti. Edito da Marsilio Editori,… Continue reading

Commenta

Un’idea di pittura ☛ Monitor, Roma / New York

Peter Linde Busk, And I want a woman with thin ankles. But I am going to go home and there's going to be my wife, 2012, fired and glazed ceramic, 23 x 37 x 19 cm Courtesy: the artist and Monitor, Rome

Continua fino al 18 ottobre Un’idea di pittura I, la mostra in corso alla galleria Monitor di Roma. L’esposizione si pone come un breve ma efficace assaggio delle proposte della galleria per l’anno a venire, che avranno come denominatore comune la pittura, o quel che ne resta.
Un’idea di pittura II, che durerà fino al 26 ottobre ed è visitabile presso Monitor Studio, New York, presenterà, oltre ad opere di artisti esposti anche a Roma (Thomas Braida, Ian Tweedy e Duane Zaloudek) un lavoro in bronzo del pugliese Francesco Arena. Continue reading

Commenta