Il dialogo tra due amici al Museo del 900 – Klein e Fontana

Lucio Fontana Concetto spaziale – Attese  (59 T 1), 1959 Anilina, tagli e buchi su tela 97 × 130 cm Milano, Fondazione Lucio Fontana © Fondazione Lucio Fontana, Milano

Inaugurerà stasera al Museo del Novecento, a partire dalle 19.00, la mostra Klein Fontana – Milano Parigi – 1957 1962: un percorso espositivo che riguarderà diverse sale di tutto l’Arengario. La mostra è stata prodotta dal Museo del Novecento con… Continue reading

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Cheng Ran / Always I trust ➳ armada, Milano

cheng ran, always I trust, flyer, courtesy armada

Questa sera alle 19.00 ci sarà l’apertura di armada, nuovo artist-run space di Milano in Via Privata Don B. Grazioli 73, con la prima mostra in italia di Cheng Ran, artista cinese che ha recentemente partecipato ad importanti collettive al… Continue reading

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INVERNOMUTO ➽ Marsèlleria, Milano

Invernomuto, Marselleria, Oct 2014 copia

(Scroll down for the English text) Marsèlleria è lieta di presentare, da giovedì 23 ottobre a sabato 29 novembre 2014, una mostra personale del duo artistico Invernomuto (Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi). L’esposizione vuole offrire una vera e propria ricognizione sulla… Continue reading

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EXPANDED – Frieze London 2014 ✌

Salon 94, Frieze London 2014 - Photograph by Linda Nylind. Courtesy of Linda Nylind:Frieze.

Nonostante questi ultimi anni due anni siano stati caratterizzati da un forte ritorno al mezzo pittorico, nella dodicesima edizione di Frieze London da poco conclusa un’insolita quantità di lavori non erano quadri ma video, film, fotografie e, più in generale, performance e installazioni. Alcuni stand nella sezione Focus, dedicata ad una selezione delle migliori gallerie emergenti, sono un buon esempio di questa tendenza – uno tra tutti “Government Approved Home Fallout Shelter Snack Bar (1983)” di Michael Smith per la Dan Gunn Gallery di Berlino è un vero e proprio snack bar in stile anni ’80 – Smith stesso ha fatto da barman durante la serata di opening – che presenta al suo interno sette disegni ed un video, “Mike Builds a Shelter”, in cui un personaggio cerca di trasformare il suo scantinato in un rifugio anti-atomico. L’installazione – che costava attorno ai 200000 $ – potrebbe portare a una riscoperta di questo artista, che sarà in mostra alla Tate il prossimo anno. Continue reading

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1…2…3… PALE GREEN GHOSTS / Federica Perazzoli

PALE GREEN GHOSTS, Federica Perazzoli, PlasMA Plastic Modern Art, Milano 2014 / Courtesy è Marséll, foto C. Merello

1…2…3… * Federica Perazzoli ha recentemente  mostrato un’ambientazione che si è rivelata un condensatore  delle pratiche artistiche da lei prese in esame in questi anni. PALE GREEN GHOSTS è il titolo di questo progetto espositivo, mutuato dal titolo di una canzone di… Continue reading

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Prière de toucher ☛ MARS Milano

Prière de  toucher - MARS Milano 2014

L’occultamento è una questione su cui l’arte si è spesso interrogata nella contemporaneità. Da Marcel Duchamp in poi – ed è proprio dalla sua opera Prière de Toucher del 1947 che, non a caso, è stato preso il titolo di questo progetto espositivo, un invito ad andare oltre il senso della vista – numerosi artisti hanno nascosto le loro opere attuando così un paradosso: celare quello che dovrebbe invece essere esposto, ponendo così al centro, per opposizione, il significato del mostrare. In questo percorso, che si muove nella dialettica tra l’evidenza e il nascondimento, si possono includere anche il processo di riduzionismo e di smaterializzazione dell’opera praticato negli anni Sessanta e Settanta, che ha esplicitato le valenze estetiche, politiche ed etiche implicite in una presa di posizione così radicale. Continue reading

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La cucina Neofolk di Diego Marcon ☺︎

CHEF#01, cover-Diego Marcon, The Blank Kitchen, Bergamo

Diego Marcon: ….credo che per natura la cucina Neofolk non sia troppo orgogliosa, ma che al contrario viva in una sorta di vergogna. Forse il tentativo di scriverne un manifesto è anche quello di renderla un orgoglio. Le ricette sviluppate da mia nonna sono una conseguenza di una condizione economica per cui gli alimentari meno cari sono gli unici accessibili, come gli inscatolati per la lunga conservazione e i prodotti delle marche discount, spesso di bassa qualità e che si rivolgono ad un target non troppo raffinato – o che semplicemente non può permettersi di esserlo. In questo paesaggio, l’affettato è pur sempre l’affettato: qualcosa che ci si concede una volta ogni tanto. La busta fa sì che possa essere conservato a lungo, sempre pronto per un ospite inatteso e che si vuole ricevere bene. Le cucine bio e slow food di fatto sono un lusso. Tra le classi popolari – “folk” appunto – la gente si nutre di questi alimenti prodotti su scala industriale, appropriandosene rielaborandoli. Continue reading

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Intervista a Enrico Boccioletti ✌ Bio Awake, TESCO

© Enrico Boccioletti, 2014

Giovedi 9 Ottobre ha inaugurato BIO AWAKE, doppia personale di Enrico Boccioletti e Iain Ball presso TESCO, a Faenza.
Curata da Siliqoon, la mostra prende il titolo da Bio Awake, una startup teorizzata nel volume immaginario “Amore e Lifestyle nell’era dell’uomo bio-preparato. Fluttuazioni di una startup devota alla commercializzazione massiva di prodotti in bio-plastica commestibile in vibrazione con territori economici neuro-marketing oriented”. Continue reading

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1…2…3… Collectif indigène, Losanna

Collectif indigene (Andréanne Oberson & Jean-Marie Reynier), Les mauvais bois, 2012 Collage sur livre de compte, 45.8 cm x 30.7 cm

1…2…3… * Il Collectif indigène, duo franco-svizzero formato da Andreanne Oberson e Jean-Marie Reynier (artisti ma anche fondatori della casa editrice petit O) espongono in questo momento 120 opere nel Cabinet des Curiosités della galleria Forma di Losanna. Marco Tagliafierro: I… Continue reading

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Tantissimo con pochissimo ☛ Bruna Esposito, FL Gallery

Bruna Esposito Trittico, 2014 Rescue blanket, cellophane, socks, 190x160 cm. Photo: Antonio Maniscalco

Bruna Esposito e il significato di ‘inconveniente’  La sua intenzione è creare disturbo, sia fisico che mentale. Direi anche emotivo. Il suo intervento ostacola, mette alla prova e, se distratti, può anche farci male.  La mostra che Bruna Esposito presenta… Continue reading

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uno + uno = tre ✍ Pierpaolo Campanini a Cremona

Pierpaolo Campanini, Ettore Favini, unopiùunougualeatre, la pittura per me  oggi è solo desiderio, 2014, struttura modularein alluminio, marmo, olio su tela, 190 x 160 x 210 cm . Cremona

Inaugura stasera, venerdì 17 ottobre – al Museo Archeologico di Cremona (via San Lorenzo, 4) fino all’ 11 novembre – il primo appuntamento di ‘uno più uno uguale tre’: un progetto pensato e ideato dall’artista Ettore Favini. L’artista scelto per iniziare questo percorso dedicato alla pittura, Pierpaolo Campanini.
Così spiega Ettore Favini il progetto: “Quando ho pensato di realizzare questa mostra ho immaginato subito ad una chiesa, perché l’arte dovrebbe ritornare ad uno stato di contemplazione silenziosa delle opere, in un luogo che sia legato in qualche modo con una dimensione ‘altra’. La pittura spesso bistrattata e demonizzata ma è una delle forme più intellettuali di fare arte oggi. Ho invitato così quattro pittori di diverse generazioni, a me vicini per varie ragioni. Continue reading

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The eyes can see what the mouth can not say ★ Jacopo Benassi e Federico Pepe

the eyes can see what the mouth can not say - Jacopo Benassi, Federico Pepe

Jacopo Benassi e Federico Pepe raccontano il loro ultimo progetto editoriale.
Il btomic è un club molto speciale che si trova a Spezia, un luogo dove un gruppo di persone appassionate e accomunate da un medesimo sentire organizza concerti, serve ai tavoli, produce azioni indipendenti, fa cultura. Una di queste persone è Jacopo Benassi che insieme a Federico Pepe ha creato per questo luogo una bella pubblicazione che vive parallelamente su carta e web the eyes can see what the mouth can not say | www.bzinemag.tumblr.com
Jacopo e Federico, in occasione della presentazione del secondo numero avvenuta durante il SI Fest 23 di Savignano sul Rubicone, ci hanno raccontato della loro collaborazione, di questa zine, e delle collaborazioni future. Continue reading

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E-ELT ☆ Cripta 747, Torino

E-ELT, installation view, courtesy Cripta 747

Sospesa tra un sentire “alieno” ed un’atmosfera privata, intima, E-ELT, prima mostra della nuova stagione espositiva di Cripta 747, è incentrata sullo studio e sull’osservazione dello spazio, sia questo inteso come “luogo” vissuto, immaginato o forse solamente elucubrato. La mostra… Continue reading

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CECILY BROWN ☛ GAM, Torino

Cecily Brown – Untitled, 2012 Monotype in watercolor and pencil on Lanaquarelle paper 127 x 121.9 cm Signed: signed Cecily Brown, 2012 in graphite verso Courtesy the Artist and Two Palms, New York Image: © Cecily Brown. Courtesy Two Palms Press, NY

Una delle artiste più celebrate al mondo, nata e cresciuta a Londra a stretto contatto con lo straordinario ambiente artistico britannico da Francis Bacon a Lucian Freud, Cecily Brown si è poi trasferita negli Stati Uniti, dove oggi vive e… Continue reading

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ARTVERONA 9 < 13 ottobre 2014 | Una bolla in fiera e alcune novità

INDEPENDENTS_SGUARDO CONTEMPORANEO_Menzione speciale

Alcune parole chiave che riassumono la conclusa decima edizione di ArtVerona, la fiera delle gallerie di arte moderna e contemporanea della città scaligera: independents, concorsi e Fondo Acquisizioni. Iniziamo dalla prima.
Independents è la sezione a cura di Cristiano Seganfreddo e Fuoribiennale che da qualche anno si presenta come un luogo di elaborazione, catalizzando l’attenzione di chi è interessato al fermento artistico, più che al mercato dell’arte. Vecchia formula ma rinnovata nel tema: quest’anno – alla quinta edizione di Independents – ogni realtà partecipante ha dovuto lavorare sul tema LA BOLLA e presentare un allestimento, un progetto o una selezione di artisti che sulla questione hanno indagato. Seganfreddo dice: «La Bolla. Abbiamo vissuto in una enorme bolla. Economica, culturale, sociale. Come una big bubble rosa, portata all’estremo, la bolla è scoppiata. Bisogna ripartire dal basso, dalla sperimentazione, dalle tensioni giovani e artistiche». Continue reading

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