Il chiaroscuro dell’essere bambini: Cometa di Michela Del Longo | La Siringe, Palermo

Il passaggio della Cometa di Michela Del Longo è un segno per tenerci saldi in una vita che dimentica che a volte di dolci, di consolazione, e di ricordare, non ne hanno bisogno solo i bambini, ma anche gli adulti.
“Il mestiere più difficile” secondo Marzia Migliora | Palazzo Abatellis, Palermo

Fino al 25 maggio, presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, l’artista presenta ‘Minuto Mantenimento’ a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone
Attirare la vita, una cosa per volta: Infinite Jest di Vanessa Traum y Los Perros | ALL, Palermo

Il lavoro in mostra è il frutto del tentativo dell’artista di ritrovare il sogno nella realtà tramite un metodo dove tutto è “al contrario”: così in Domestic Jungle l’artista esplora il proprio sè e il rapporto con la società
Siamo cannibali: Loredana Longo da Francesco Pantaleone, Palermo

E’ in corso fino al 30 aprile la mostra di Loredana Longo, We Are Cannibals, presso la galleria Francesco Pantaleone di Palermo
La post-natura che abitiamo – Campostabile | L’Ascensore, Palermo

Gli ‘oggetti-scultura’ in argilla bianca esposti si configurano come segni capaci di tradurre la ricerca degli artisti in un linguaggio che rimanda a elementi del quotidiano, come utensili casalinghi o elementi vegetali
Il giardino come sistema. Deacon, Cecchini, Franzella alla Galleria Rizzuto, Palermo

Testo di Chiara Bucolo — Nella Divina Commedia, Dante pone tra la cima del monte del Purgatorio e il primo cielo del Paradiso un giardino: è il giardino dell’Eden ad accoglierlo al termine del suo processo interiore di purificazione. Descritto come una foresta rigogliosa, in esso scorrono i fiumi Lete ed Eunoè, le cui acque […]
Le “mostruose escrescenze” di Jàchym Fleyg | Rizzuto Gallery, Palermo

Testo di Chiara Bucolo — Una delle caratteristiche dell’essere umano è quella di abitare uno spazio. Un luogo, che sia urbano o naturale, è sempre antropizzato: tramite le ‘tracce’ che vi lasciamo diamo un senso allo spazio e viceversa. Come afferma l’antropologo Edward T.Hall in “Il Linguaggio Silenzioso”, lo spazio è un linguaggio; il modo […]
“Zàbara e Zabàra” e le invenzioni del linguaggio di Giulia Sofi | ALL, Palermo

‘Zàbara e Zabàra’ è un’espressione che il popolo siciliano ha inventato ‘per dire che una cosa, una convinzione, un’argomentazione vale l’altra apparentemente contraria’, come si legge in Occhio di capra di Leonardo Sciascia.
“Tutto influisce e niente può interferire” – Luca Pancrazzi alla Rizzuto Gallery, Palermo

Gli attimi impressi da Pancrazzi nelle sue opere sono come sospesi, infinitesimali stralci di ricordi, la cui presenza è necessaria nonostante si perdano nel moto perpetuo del tempo, che scorre inevitabilmente