ZonArte,   Artissima 2013,   foto: Andrea Guermani

ZonArte, Artissima 2013, foto: Andrea Guermani

Testo di Valeria Marchi /

ZonArte è un progetto promosso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea – CRT di Torino, che riunisce in un network diversi dipartimenti educazione di realtà museali piemontesi. Il programma di attività di quest’anno trova spazio nella sezione di Artissima 2013 chiamata Musei in mostra, in cui diverse istituzioni espongono un assaggio delle loro collezioni e dei loro progetti.

Ma cosa c’entra l’educazione museale con Artissima? Una vetrina per tentare, in un contesto fieristico à la page, di far parlare tra loro diverse pratiche educative e dare visibilità ai progetti, i workshop, le attività dei musei del Piemonte. Le parole d’ordine sono – come spesso accade quando si parla di educazione nei musei – apertura, interconnessione e accessibilità. Sarà vero che alle parole corrispondono i fatti?

ATPdiary ha seguito alcune attività di ZonArte 2013 e ha incontrato Anna Pironti e Brunella Manzardo del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Orietta Brombin del PAV Parco Arte Vivente Centro Sperimentale d’Arte Contemporanea di Torino ed Elena Rosina di Cittadellarte Fondazione Pistoletto.

Orietta Brombin spiega: “Il network ZonArte nasce nel 2010, fortemente voluto dalla Fondazione Merz, come rete dei dipartimenti educazione dei musei d’arte contemporanea piemontesi che, inizialmente nell’arco di una sola settimana all’anno, riuniva e proponeva diverse attività educative di: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte Fondazione Pistoletto, GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, PAV Parco Arte Vivente in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Poi, nel corso del tempo la rete si è allargata, prendendo una dimensione di ‘rete extralarge’, uscendo dai confini nazionali.”

In effetti, ho l’impressione che le attività in fiera siano molte e varie e, circolando per gli spazi dedicati a ZonArte, vedo persone in movimento, gruppi di bambini, scuole e visitatori curiosi. Il programma spazia dagli incontri sulla mediazione d’arte, alle conversazioni con gli artisti, ai laboratori e le attività educative: un frullato di educazione, formazione, mediazione e  comunicazione museale.

Resto però delusa perché l’incontro con Marina-Pia Vitali e Daniel Soulié del Dipartimento Educativo del Musée du Louvre è stato annullato (o almeno io l’ho visto cancellato dalla programmazione) ma mi gusto il dialogo tra Botto&Bruno e il curatore Claudio Cravero. This is the place where I feel at home non è soltanto una citazione da un pezzo dei The Cinematic Orchestra ma è il titolo del lavoro fotografico degli artisti esposto nello spazio del PAV, a cui si ispira il laboratorio Mangiare la foglia, workshop non-stop che nasce da un progetto pensato per il Salone Internazionale del libro 2013. Prevede che i visitatori creino un’installazione collettiva, una sorta di giardino verticale con il collage di elementi naturali e vegetali ingranditi su carta colorati o in bianco e nero, tratti da molte opere d’arte del passato e del presente e brani/stralci/tralci che raccontano la vita naturale da punti di vista letterari. Il risultato è molto gradevole e l’attività interessante.

Il secondo progetto che mi faccio raccontare è Contropaesaggio: Artissima, vista dal basso, cosa mi rappresenta? È una piattaforma on line, più che un vero e proprio laboratorio, a cura del Dipartimento Educazione di Cittadellarte Fondazione Pistoletto. Il progetto è semplice ma coinvolgente: ad ogni visitatore viene proposto, per tutta la durata della manifestazione, di scattare una fotografia ad Artissima, sia con smartphone che con macchina fotografica e caricarla da una postazione posta in fiera o direttamente dal proprio telefono cellulare sulla piattaforma online di Contropaesaggio. Ogni fotografia viene poi stampata e posta su una parete dello spazio espositivo di Cittadellarte a comporre una nuova piantina del padiglione fieristico. Un’idea che mostra la fiera da punti di vista inediti, sicuramente meno commerciale e più ludica ed educativa.

Alle parole corrispondono i fatti: una rete museale che mi ha raccontato bei progetti e idee.

http://zonarte.it/

ZonArte,   Artissima 2013,   foto: Andrea Guermani

ZonArte, Artissima 2013, foto: Andrea Guermani

Contropaesaggio / Cittadellarte,   Artissima 2013

Contropaesaggio / Cittadellarte, Artissima 2013

Contropaesaggio / Cittadellarte,   Artissima 2013

Contropaesaggio / Cittadellarte, Artissima 2013