Fino al 6 giugno la Colli Indipendent Art Gallery (Via di Monserrato 40, Roma) ospita la mostra YES YES YES alternative press / 66-77 from Provo to Punk. Il progetto è il frutto di un approfondito scandaglio nelle profonde acque della stampa alternativa europea e americana. Si va dalle prime pubblicazioni Provo olandesi (’65), alle fanzine inglese e il vasto scenario americano. L’obbiettivo è quello di offrire una panoramica sulla vasta eso-editoria soprattutto sul campo della grafica visuale. Dai deliri e ideologie beat-hippie alle asperità Punk del 1977, YES YES YES si “chiude” subito prima della schizofrenia post-moderna.

Dalla selezione di quelle che potremmo definire le riviste “iniziatrici”, la mostra ospita 8 studi/collettivi di artisti/graphic designer.

Gli interventi, dedicati e specifici di Dallas, Dexter Sinister, Experimental Jetset, Will Holder, Pauline Kerleroux & Adéla Svobodová,   Prill Vieceli Cremers, Studio Hato, Batia Suter si traducono in art poster e/o printed matter projects prodotti a tiratura limitata con locali artigiani/artefici della stampa d’arte.?La mostra offre quindi due sezioni principali: la prima al piano terra, un display di edizioni specifiche di manifesti/opere tipografiche su carta progettati dagli artisti contemporanei ispirati da questo materiale originale; la seconda, nell’underground della galleria, una selezione cronologica 1966-77 di pubblicazioni,  zines,  newspaper, free press controculturali dalla scena europea al vasto paesaggio americano east/west coast. Lo scopo è quello di evidenziare la superficie visuale-tipo-grafica di riviste straordinarie e sottolineare lo scambio tra Europa-America come passaggio centrale per costituire un patrimonio culturale condiviso da trasmettere e storicizzare nella scena dell’editoria contemporanea.

Catalogo in mostra edito da viaindustriae publishing e A+Mbookstore.

Dallas
Dexter Sinister
Experimental Jetset
Will Holder
Pauline Kerleroux & Adéla Svobodová
Prill Vieceli Cremers
Studio Hato
Batia Suter

—

—

—