ATPdiary ha seguito alcuni dei  Walkie Talkies. Il secondo appuntamento lo dedichiamo alla conversazione tra Filipa Ramos e Alice Motard.

Hanno raccolto il testo Martina Odorici e Matteo Mottin.

Il talk itinerante di Filipa Ramos e Alice Motard si è concentrato su quelle opere non immediate, più silenziose, difficili da cogliere nell’atmosfera frenetica di una fiera. Secondo Alice Motard la parola chiave della visita può essere “flat”, intesa sia come “qualcosa di appena visibile” che come “superficie orizzontale”. 

Il tour è cominciato dallo stand della galleria Franco Noero di Torino con “Circles”, un lavoro di Mike Nelson. L’artista ha camminato da solo per le foreste del Canada fotografando le forme circolari che trovava nel paesaggio, come cerchi di falò abbandonati o pali, opere di land art non prodotte di proposito, presenze del passato da cui ha ricavato diapositive poi proiettate da un proiettore a carica circolare. 

Per la seconda tappa ci siamo spostati nello stand della Galerie Rüdiger Schötte (Monaco di Baviera), che nella sezione “Back to the Future” presenta i lavori dell’artista ceca B?la Kolá?ová, di cui Alice Motard organizzò una retrospettiva al Raven Row di Londra.  L’artista, moglie di Ji?í Kolá?, nacque come fotografa naturalista ma decise di cambiare strada dopo aver letto in un articolo la frase “tutto è già stato fotografato”. Si dedicò alla fotografia astratta, immergendo in paraffina liquida oggetti come piume, pietre e uova, che poi fotografava. Sperimentò anche con pezzetti di oggetti e scarti posti direttamente sulla carta fotografica a creare negativi naturali, da lei chiamati “radiogrammi”, attraverso i quali proiettava direttamente la luce creando stampe uniche.

Il tour è proseguito nello stand della Document-art Gallery (Buenos Aires) con le opere di Ulises Carrión. L’artista fu uno dei primi ad analizzare il contatto tra arte e poesia ispirandosi alla prima arte concettuale. La sua formazione poetica e letteraria lo portò a trasferirsi ad Amsterdam, dove aprì la galleria-negozio “Other books and So”. Fu uno dei maggiori esponenti dell’editoria d’arte e creò uno dei primi libri d’artista. Lavorò anche con la Mail Art e ne fu teorico. 

Il talk si è concluso nello stand della galleria SPAZIOA (Pistoia) con l’opera “Notturno” di Chiara Camoni. L’artista realizzò questo lavoro subito dopo la nascita di suo figlio. L’opera è composta da un rettangolo che Camoni ha riempito a matita seguendo i ritmi di sonno e di veglia del figlio, disegnando mentre lui dormiva e interrompendosi quando si svegliava.  L’artista ha messo al centro dell’opera la sua condizione di madre per creare qualcosa di unico e atemporale. L’opera parla di identità, del come essere un artista, ed è un ottimo tentativo di far convergere vita e arte. 

Chiara Camoni,   SpazioA,   Pistoia

Chiara Camoni, SpazioA, Pistoia

Filipa Ramos con il libro di Ulises Carrión

Filipa Ramos con il libro di Ulises Carrión

Walkie Talkies - Filipa Ramos e Alice Motard

Walkie Talkies – Alice Motard e Filipa Ramos

Ooere di B?la Kolá?ová,   Galerie Rüdiger Schötte,   Monaco di Baviera

Opere di B?la Kolá?ová, Galerie Rüdiger Schötte, Monaco di Baviera

Mike Nelson Circles,   Franco Noero,   Torino

Mike Nelson Circles, Franco Noero, Torino

Mike Nelson Circles,   Franco Noero,   Torino

Mike Nelson Circles, Franco Noero, Torino

Mike Nelson Circles,   Franco Noero,   Torino

Mike Nelson Circles, Franco Noero, Torino