Suona quasi perentorio – e in definitiva risolutivo – il titolo del primo corso intensivo (a numero chiuso, si badi), organizzato dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato: “Essere galleristi”. Da notare la scelta quasi filosofica di non sottolineare il ‘diventare’, bensì,  l’ ‘essere’, come a dire: se sei nato per essere gallerista lo scoprirai facendo questo corso, mal che vada, ti limiterai al ‘fare’ il gallerista… ma non perdiamoci in elucubrazioni.

Dopo il successo della proposta formativa dello scorso anno “Collector” (primo corso in Italia sul collezionare arte contemporanea), il Centro Pecci per un mese – dal 2 novembre al 1 dicembre – promuove un corso che offre quelle che sono le basi per intraprendere la carriera di galleristi. Conoscere i meccanismi del ‘sistema arte’, entrare in contato con le professionalità del settore, affrontare problematiche e criticità nell’aprire o/e gestire una galleria private: questi e molti altri i temi che affronteranno i vogliosi di intraprendere la carriera del gallerista. Ma a parte i temi, nella presentazione del corsi si leggono soprattutto le tante domande che un percorso simile solleva: “Cosa s’intende oggi per sistema dell’arte? Come fare scouting? Quali sono gli appuntamenti e gli eventi da non perdere? Come costruire un valido network? Come rispondere alle richieste dei collezionisti? Quali sono le differenze tra primo e secondo mercato? Come garantire la sicurezza delle proprie opere? Come promuovere i propri artisti grazie a collaborazioni con musei e istituzioni pubbliche? Come rapportarsi con le case d’asta?”

Ma chi saranno i “maestri” di una tale percorso formativo? In calendario si contano collezionisti come Maurizio Morra Greco, relations manager come Flavio del Monte (Galleria Massimo De Carlo), il fondatore di Frieze London Art Fair, Matthew Slotover, l’avvocato Andrea Pizzi (Studio Legale Pizzi, Bologna), il noto gallerista Massimo Minini… ma anche artisti, Vedovamazzei e Cesare Pietroiusti, il giornalista e advisor strategico per i media, Daniele Perra ecc. I titolo dei vari corsi, senza dubbio accattivanti: dall’ “Artista senza galleria” a “Il gallerista secondo il curatore”, da “Costruisci la tua mostra” a “Il gallerista giorno per giorno” ecc.

Il corso è suddiviso in quattro moduli. I quattro moduli intensivi si articolano in 18 incontri e 4 workshop, per 4 settimane di lunedì e martedì. Sotto la guida di galleristi, curatori, collezionisti, direttori di fiere, esperti di legge e di conservazione, coach ed esperti di comunicazione, i partecipanti hanno l’opportunità di approfondire le dinamiche del mercato dell’arte, acquisire competenze gestionali, giuridiche, finanziarie e operative per aprire e dirigere una galleria, costruendo allo stesso tempo una rete di relazioni con alcuni tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Il corso è a numero chiuso. I candidati devono compilare la domanda di partecipazione, scaricabile dal sito www.centropecci.it e inviarla a corsi@centropecci.it entro lunedì 26 ottobre. Ai partecipanti selezionati sarà richiesto di versare la quota d’iscrizione entro e non oltre venerdì 30 ottobre per confermare la propria partecipazione. Le lezioni si terranno presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Quota di partecipazione Il costo del corso è di 900 €. Per le coppie\partner professionali il prezzo è di 1.300 €.

GALLERIST — Il programma completo dei corsi

GALLERIST — Il modulo di partecipazione

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