Enrique Ramirez – INcoming, video, 2017, 17′
Enrique Ramirez, Un hombre que camina

The Reflecting Pool è il titolo della principale rassegna del Video Sound Art, festival e centro di produzione e ricerca nelle arti contemporanee, che dal 2011 produce e divulga la sperimentazione in ambito sonoro, teatrale e cinematografico in spazi architettonici storici e suggestivi. Dal 16 settembre al 3 dicembre 2020 le piscine Guido Romano e Cozzi, progettate dall’architetto Luigi Secchi tra gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso, ospiteranno un ricco programma di eventi in condivisione con le attività sportive del centro, al fine di creare un inaspettato dialogo tra arte, sport e pubblico.

Il festival, a cura di Laura Lamonea, si definisce nella sua decima edizione nel ciclo The Reflecting Pool. Ho ancora tutto da mettermi, omaggio all’omonimo lavoro del video artista Bill Viola in cui l’acqua, simbolo al contempo di iniziazione, battesimo e rinascita, diviene l’espediente per una ricerca sul potere dell’immagine e sul rapporto tra uomo e mondo. Il primo capitolo è legato all’artista cileno Enrique Ramirez, vincitore del Prix Duchamp, in cui paesaggi e fatti storici si intrecciano per produrre delle visioni oniriche postmoderne. Installazioni, film, sculture e fotografie comporranno il percorso espositivo, contraddistinto da una serie di rimandi allo spazio architettonico e da un ricco programma di performance musicali, proiezioni e trasmissioni radiofoniche. Il secondo capitolo, previsto tra ottobre e novembre 2020, prevede la partecipazione dell’artista Giulio Frigo. Negli spazi della piscina Cozzi, le tele dell’artista dialogano con le performance live di Sentieri Selvaggi e i lavori vincitori dell’Open Call.

Giulio Frigo, 360 780NM, 2015 – Installation view at Francesca Minini, Milan
Giulio Frigo, 360 780NM, 2015, Installation view at Francesca Minini, Milan

L’Open Call, dal titolo L’immagine aperta, viene promossa in collaborazione con Touring Club italiano e il suo vasto archivio di immagini del belpaese, ritratto e colto nelle sue infinite sfumature. Luoghi, persone e rituali si incontrano: artisti, curatori, ricercatori, viaggiatori sono invitati a produrre un’opera multimediale o un allestimento dei materiali d’archivio, secondo il principio del Mnemosyne Atlas di Aby Warburg. L’apertura e l’inaspettato dialogo tra le immagini dell’atlante invitano ad una visione polimorfica del mondo e ad una conoscenza ampia, basata sull’imprevisto incontro di immagini, testi, persone. Per la produzione del lavoro è previsto un periodo di residenza, nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti: per sottoporre la propria candidatura, entro il 30 settembre 2020, sarà sufficiente inviare una video presentazione, una presentazione del progetto e i propri dati a opencall@videosoundart.com .

A chiudere la rassegna un public program a più voci curato da Davide Francalanci, composto da perfomance, concerti e, per la prima volta, da uno screening program.

Video Sound Art festival
Piscina Guido Romano | Via Ampère, 20, 20131, Milano
Piscina Cozzi | Viale Tunisia, 35, 20124, Milano
Dal 16 settembre al 3 dicembre 2020

OPEN CALL 2020 – Archivio Touring Club Italiano – tenda, 1952 -1953

OPEN CALL 2020_Archivio Touring Club Italiano – motociclismo, giornata della vespa, sfilata in piazza duomo, 1951
Piscina Romano, Milano
Piscina Cozzi, Milano