Carlos Casas – Avalanche

Zapruder – All inclusive

Roee Rosen

Invernomuto

Anna Franceschini

Anna Franceschini

Duncan Campbell, Arbeit

E’ inaugurata ieri la rassegna   verniXage, a cura di Davide Giannella che durerà fino al 23 Settembre 2012, al  Milano Film Festival.

Al centro della rassegna, il dialogo tra cinema e arte contemporanea è raccontato da opere che combinano i principi e i presupposti di questa e la narratività cinematografica, che abbandonano l’astrazione e la grammatica della video arte mantenendo la loro solidità all’interno di spazi espositivi museali e di tradizionali sale di proiezione, opere oggi declinate in vari ambiti e capaci di raggiungere differenti tipologie di spettatori.

“In ambito contemporaneo credo sia sempre più viva la necessità di commistione tra campi del sapere differenti e apparentemente distanti tra loro”, mi scrive Davide. “In questa ottica, sempre più autori e artisti basano la loro ricerca sulla possibilità di creare dei ponti tra realtà adiacenti, ma ancora disconnesse tra loro. Con un rassegna come verniXage si prova ad avviare un’indagine sugli spazi interstiziali tra estetiche, linguaggi, tecnologie e circuiti distributivi differenti che dovrebbero rappresentare il futuro del nostro orizzonte culturale. Al centro della rassegna,  il dialogo tra arte contemporanea e cinema è raccontato da opere che combinano i principi e i presupposti della prima e la narratività cinematografica, lavori che abbandonano l’astrazione e la grammatica della video arte mantenendo la loro solidità all’interno di spazi espositivi museali come nelle  tradizionali sale di proiezione, opere oggi declinate in vari ambiti e capaci di raggiungere differenti tipologie di spettatori.”

Carta e penna alla mano per segnarsi gli artisti e  i film in programma:  

Duncan Campbell / Arbeit / sab. 22 sett. h 19 Scatola Magica Ingresso gratuito

L’opera di Duncan Campbell giustappone realtà e finzione, indagando i meccanismi di rap- presentazione mediatica degli eventi: tra docufiction e filmcollage si dipanano ricostruzioni storiche che sfidano la presunta oggettività del documentario con un’accurata selezione di materiali d’archivio miscelati al repertorio personale dell’artista. Certosino del found footage, nel suo Arbeit, Campbell intreccia, attraverso il supporto di una voce fuori campo, frammenti di pellicola, foto storiche, stills di cinegiornali e sequenze appositamente girate, per ritrarre Hans Tietmeyer, protagonista, tra gli anni ’80 e ’90, del panorama economico europeo e della fase gestazionale della moneta unica.

Carlos Casas / Avalanche / ven. 14 sett. h 18.30 Cinema Ariosto

La ricerca di Carlos Casas è sempre puntata verso un orizzonte di suggestioni audiovisi- ve dominato dalla sospensione lirica dei suoi paesaggi. Scenari liminali che, dalle soglie del mondo, impastati di suoni ambientali e di un tappeto sonoro pensato come baricentro delle immagini, finiscono nei documentari dell’artista catalano al ritmo delle frequenze captate dalle radio che Carlos porta sempre con sé. Avalanche è una cronaca raccolta tra le montagne del Pamir e sempre riscritta attraverso una revisione della dimensione acustico-spaziale: per verniXage, un’inedita sonorizzazione live sublima l’attitudine performativa di un lavoro il cui codice genetico dipende dal contesto di fruizione.

Anna Franceschini /  For in and out, above, about, below, ?‘t is nothing but a magic shadow-show / sab. 15 sett. h 19 Scatola Magica Ingresso gratuito

Formalmente, il lavoro di Anna Franceschini comprende numerose formule tecniche ed espressive del cinema, contesto di studio e di ricerca dal quale proviene. Elementi strutturali che l’artista pavese è riuscita a plasmare attraverso una serie di giochi semantici e sovrappo- sizioni di piani, sviluppando un immaginario ultra personale e, allo stesso tempo, assoluto, mediante la descrizione di figure, luoghi e pratiche minime capaci, però, di raccontarci la complessità del reale. In occasione di verniXage Anna Franceschini presenterà una ricompo- sizione di precedenti progetti che, rimettendone in discussione valenze e significati, li conse- gna al piano monocanale del grande schermo.

InvernomutoVideo and film works 2007-2011 / lun. 17 sett. h 19 Cinema Ariosto

Invernomuto è il sodalizio artistico tra Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi. Dal loro con- fronto nascono molteplici progetti capaci di combinare i diversi linguaggi del contemporaneo, dalla musica al cinema, dalle installazioni alla performance. A questa complessità linguisti- ca corrisponde una produzione che indaga la realtà attraverso una costante commistione e cortocircuitazione di immaginari e culture, tra tradizioni locali e tendenze sottoculturali. Al Milano Film Festival, gli Invernomuto presenteranno una selezione di lavori assemblata e pensata per la sala cinematografica, un flusso tra inediti e classici che accorpa e offre nuove chiavi di lettura della loro ormai decennale attività.

Roee RosenOut e Hilarious / giov. 13 sett. h 19 Cinema Ariosto

L’israeliano Roee Rosen conduce un’indagine che dai territori delle arti visive approda alla letteratura, passando per il cinema. Le opere, attraverso rari simbolismi, accolgono sapienti sovrapposizioni di finzione e realtà, fede e mito, entro architetture di sarcasmi corrosivi e disarmanti riflessioni sulla società contemporanea. Nel caso di Tse, tra documentario, fiction e toni da cinema horror, dal rituale di un pestaggio sadomasochista si passa a quello di un “esorcismo politico”. In Hilarious cronaca politica, morte e violenza sono maneggiate grotte- scamente all’interno di una triviale stand-up comedy, senza suscitare alcuna ilarità, ma solo un assordante stridore.

ZAPRUDERfilmmakersgroupAll Inclusive e Spell / mart. 18 sett. h 19 Cinema Ariosto

David Zamagni, Nadia Ranocchi e Monaldo Moretti, compongono dal 2000 il collettivo Zapruder. Capaci di sviluppare progetti in differenti ambiti dell’arte, dal teatro all’arte visi- va, a quella performativa e cinematografica. Dal 2005 la loro ricerca nel campo del cinema è incentrata sull’utilizzo della stereoscopia, smarcandola dalla sua accezione maggiormente commerciale e riportandola sul piano del significato e dell’autorialità. VerniXage accoglierà il cinema espanso del gruppo romagnolo con la proiezione anaglifica di Spell, opera intrinseca- mente duale, articolata in due film stereoscopici e con All Inclusive, estrema rappresentazione del dramma dei “work addicted”.

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It was inaugurated yesterday the show verniXage, curated by Davide Giannella which will run up to 23rd  September 2012, at Milano Film Festival.

At the heart of the show it is found the dialogue between cinema and contemporary art, expressed with works that combine the principles and presuppositions of the latter with the narration of films, which leave behind the abstraction and the structure of video art, while maintaining their strength in the exhibition spaces of a museum, but also in the traditional movie theaters, works that today are declined in many areas and are able to reach different types of audience.

“Within the contemporary context, I think it is even more indispensable the need for a mixture between different fields of knowledge, seemingly distant from each other, ” writes Davide. “With this in mind, more and more producers and artists base their research on the possibility of creating bridges between adjacent realities, but which are still disconnected from each other. With a show like verniXage there is an effort to initiate an investigation on intersected spaces between aesthetics, languages, technologies and different distribution channels, which should represent the future of our cultural horizon. At the heart of the show, the dialogue between contemporary art and cinema is expressed with works that combine the principles and conditions of the first and the narration of films, which leave behind the abstraction and the structure of video art, while maintaining their strength in the exhibition spaces of a museum, but also in the traditional movie theaters, works that today are declined in many areas and are able to reach different types of audience.”

Get a pen and a piece of paper to write down the artists and films in the program:

Duncan Campbell / Arbeit / Saturday, 22nd September at 19:00 / Scatola Magica (Free admission)

The work of Duncan Campbell juxtaposes reality and fiction, investigating the mechanisms of re-presentation of the events; ranging from doc-fiction to film-collages, unfold historical reconstructions that challenge the presumed objectivity of the documentary, with a meticulous selection from the archive material, mixed with the personal repertoire of the artist. Carthusian of the found footage in his Arbeit, Campbell interweaves, using an out-of-context voice, film fragments, historical photographs, newsreels and stills from filmed sequences, specially produced to portray Hans Tietmeyer, the leading figure, in the ’80s and ‘ 90, of the European economic landscape towards the single monetary currency.

Carlos Casas / Avalanche / Friday, 14th September at 18.30 / Cinema Ariosto

The research for Carlos Casas has always pointed towards an audio-visual direction, dominated by the lyrical suspension of his landscapes. Scenarios that, from the beginning of the world, are mixed with ambient sounds and a background sound produced as a gravity centre of the images, which show up in the documentaries of the Catalan artist, with a pace that follows the frequencies, picked up by the radio that Carlos always carries with him. Avalanche is a chronicle amidst the mountains of Pamir, which is always rewritten by adjusting it within an audio-spacial dimension: for verniXage, an original, live sound is charming the performative attitude of a work, whose genetic code depends on the context in which it is used.

Anna Franceschini / For in and out, above, about, below, it is nothing but a magic shadow-show / Saturday, 15th September at 19:00 / Scatola Magica (Free admission)

In terms of form, the work of Anna Franceschini includes numerous formulas and expressive techniques borrowed from the cinema, study and research in a context from which she comes. Structural elements that the artist from Pavia has been able to shape through a series of semantic games and an overlapping of plans, developing a very personal character and, at the same time, absolute, through the description of figures, places with a minimum of adequacy, though to narrate the complexity of the real. For verniXage, Anna Franceschini presents a re-composition of previous projects, re-questioning values and meanings, on the big screen.

Invernomuto / Video and film works 2007-2011 / Monday, 17th September at 19:00 / Cinema Ariosto

Invernomuto is the artistic collaboration between Simone Bertuzzi and Simone Trabucchi. Their confrontation generates many projects able to combine the diverse contemporary languages, from music to movies, from installations to performance. This linguistic complexity is also found in a production that explores reality through a constant mixing and a short-circuiting of images and cultures, between traditions and subculture trends. At Milano Film Festival, Invernomuto will present a selection of works put together and conceived for the movie theatres, a mixture between the new and the classic that brings together and provides new interpretations of their decade-long activity.

Roee Rosen / Out e Hilarious / Thursday, 13th September at 19:00 / Cinema Ariosto

The Israeli Roee Rosen conducts an investigation deriving from the territories of visual art, to literature, only to end up to cinema. The works, using rare symbolisms, welcome overlaps between fiction and reality, faith and myth within a structure of corrosive sarcasm and disarming thoughts, regarding the contemporary society. In the case of Tse, which ranges between a documentary and a fiction with some shades of horror, there is a transition from the ritual of a sadomasochistic hammering to a “political exorcism. In Hilarious, a political review, death and violence are grotesquely handled, within a insignificant stand-up comedy, without generating any kind of hilarity, but only a deafening shriek.

ZAPRUDERfilmmakersgroup / All Inclusive e Spell / Tuesday, 18th September at 19:00 / Cinema Ariosto

David Zamagni, Nadia Ranocchi and Monaldo Moretti, are since 2000 the collective group Zapruder. Able to develop projects within different fields of art, from theatre to visual art and from performing arts to films. Since 2005 their research in the field of cinema is focused on the use of stereoscopy, disarming it from its more commercial content and introducing it at the level of meaning and authorship. VerniXage will embrace the extended cinema of the group with the screening of Spell, a work with an inherent duality, shown into two stereoscopic films and All Inclusive, an extreme performance of the play of “work addicted.”