• Alterazioni Video, Surfing With Satoshi, #00, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Surfing With Satoshi, #02, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Ambaradan, #00, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Ambaradan, #03, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Ambaradan, #02, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Rosa Perfetto, #00, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Fred, #06, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Fred, #05, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Fred, #04, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, All My Friends Are Dead #02, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, All My Friends Are Dead #01, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Le President, #00, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Black Rain, #04, courtesy of the artists
  • Alterazioni Video, Black Rain, #03, courtesy of the artists

Fondazione Cineteca Italiana e Dispari&Dispary Gallery hanno organizzato presso lo Spazio Oberdan di Milano la retrospettiva TURBO FILM, per indagare il percorso di Alterazioni Video — collettivo di artisti attivo tra Italia, Berlino e New York — a dodici anni dalla loro nascita. Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Andrea Masu, Giacomo Porfiri e Matteo Erenbourg sono i 5 ragazzi che, negli ultimi cinque anni, hanno dato luce ad un corpus di 10 film appartenenti ad un “genere” nuovo, un genere in realtà non definibile in quanto tale, perché lontano da ogni categorizzazione e sistematizzazione. TURBO FILM è un modo nuovo per parlare di tematiche varie con spigliatezza, sobrietà e ironia. Non manca, inoltre, il ghigno soverchio nato da situazioni paradossali, dall’ammirazione di scene voluttuose, dal cozzare di atmosfere ridicole accostate in post-produzione. Musica pop o indie-rock cantate da tribù africane; porno attrici rosee e glabre che fanno sesso con la statua mortuaria del condottiero italiano al servizio di Cersare Borgia Guidarello Guidarelli (era il 2010 e questo video ha suscitato non poche polemiche) ; travestiti o transessuali che si truccano e vestono prima di esibirsi; scene di sadomasochismo sono solo alcuni dei temi trattati dal collettivo. Attraverso i linguaggi del cinema, dell’arte e di internet, Alterazioni Video miscelano cultura pop, scenari kitsch, figure di forte impatto visivo o emotivo, musica underground, programmi televisivi regionali, immagini pornografiche e via dicendo.

Giovedì 19 febbraio, in occasione dell’inaugurazione della retrospettiva, all’Oberdan il collettivo ha tenuto una performance in cui ha mostrato frammenti o trailer dei loro film, accompagnandoli da musica dal vivo, oltre che a compiere diverse azioni coinvolgendo il pubblico presente.

E’ stato poi presentato un libro dedicato a TURBO FILM, pubblicato da Fausto Lupetti Editore, con testi e contributi inediti di Alterazioni Video, Filippo Anniballi, Marc Auge’, Artemis Baltoyanni, Eric Banks, Paololuca Barbieri Marchi, Mike Ursuta, Davide Giannella, Hajo Hantel, Matteo Lucchetti, Andrew Neel, Matteo Pavesi, Peter Popham, Domenico Quaranta, Marco Scotini, Phil Sick, Wolfgang Staehle, Kristine Knox, Arto Ushan.

Fino al 4 marzo sarà possibile accedere alle proiezioni allo Spazio Oberdan.

Cos’è un Turbo Film? 
Alterazioni Video:
I Turbo Film possono essere visti come un genere cinematografico a se stante con un linguaggio filmico contaminato e in divenire, pensato per circolare su più piattaforme mediatiche sotto mentite spoglie.
I Turbo Film appartengono ad una storia di “cinema vandalizzato” che ha origini nell’arte e nel cinema sperimentale fino alle manipolazioni orgiastiche dei video generati dagli utenti della rete.
I Turbo Film indagano le problematiche inerenti alla cultura visuale, diventando l’equivalente cinematografico di una banca in fiamme o dello sciacallaggio di un supermercato; esistono in una zona temporaneamente autonoma, una “uncanny valley” tra arte, web e cinema. L’abilità dei Turbo Film di aumentare le proprie possibilità cinematografiche è dovuta alla loro natura instabile.
I Turbo Film seguono un processo creativo in divenire, mai esaurito o completo, non tradendo la propria natura digitale. Più volte remixati, come una buona base techno, i film hanno assunto nel tempo diverse forme generando una galassia di contenuti visuali originali e diversi tra loro.
I Turbo Film sono il risultato di un atteggiamento festivo ed epico verso il mondo.

(Dal comunicato stampa)

Alterazioni Video, Black Rain, #02, courtesy of the artists

Alterazioni Video, Black Rain, #02, courtesy of the artists

Alterazioni Video, Surfing With Satoshi, #01, courtesy of the artists

Alterazioni Video, Surfing With Satoshi, #01, courtesy of the artists

Alterazioni Video, Fred, #01, courtesy of the artists

Alterazioni Video, Fred, #01, courtesy of the artists