• Trond Reinholdtsen episode 6
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Live Arts Week V 

Fino a sabato 23 aprile – h 23.00

Ø è la serie di opere prodotte dal geniale compositore norvegese Trond Reinholdtsen nella sua abitazione, situata in un remoto villaggio del nord, e trasformata in una Bayreuth in miniatura. In occasione di Live Arts Week Reinholdtsen rievocherà questa singolare esperienza proiettando 7 film, presentati quotidianamente a mezzanotte, in un nuovo scenario creato per gli spazi di MAMbo, dove lui stesso presenterà Ø con una nuova lecture/performance. Negli ultimi sei anni, il progetto The Norwegian Opra ha assorbito una parte sostanziale delle energie di Reinholdtsen, che ha trasformato il suo spazio di vita in un organismo dove tutti gli elementi dell’istituzione operistica sono stati ricreati nella loro essenza funzionale. Questo luogo ha visto la creazione di diverse opere d’arte totale, in cui il compositore ha svolto il ruolo di direttore, scenografo, prima voce, chef, bigliettaio, ufficio stampa, rappresentante sindacale, etc. Nel ciclo di Ø, gradualmente, episodio dopo episodio, la casa/teatro si è trasformata completamente in una grandiosa scenografia, una labirintica installazione dove poter seguire un’enigmatica traiettoria e gli esperimenti di arte e politica di questo guerrigliero della teoria estetica che ha scelto di vivere in apparente totale isolamento dal Sistema.

Trond Reinholdtsen, artista e musicista norvegese di formazione classica, dal 2002 inizia ad interessarsi di linguaggi multidisciplinari, adottando strategie concettuali. Si occupa di semantica, sviluppando una linea di ricerca critica sui generi e le istituzioni della musica contemporanea. Mescola la forma conferenza al documentario e alla performance, riunendo in questo originale modus operandi il suo profondo interesse per la narrativa, le strutture matematiche e la propaganda comunista, cercando così di schivare le colorature emotive, virtuosistiche e di musicalità che contraddistinguono spesso il mondo compositivo che il novecento ha tramandato. Le opere di Reinholdtsen, un misto di fantascienza distopica ed esistenzialismo, rappresentano un ritorno stralunato alle grandi ur-narrazioni, le genesi cosmogoniche e i miti dell’individuazione. Le sue opere Orpheus, The Apocalypse, Utopias e Narcissus rappresentano in questo senso una sarcastica risposta alla pedante gentrificazione operata dalle alte gerarchie dalla musica contemporanea. Il coinvolgimento di non specialisti garantisce su questa traccia la costante sensazione di stare sull’orlo del disastro e del caos. Dopo la produzione finale di Narcissus nel 2013, in cui il protagonista principale annega nel fango egotico dell’autoriflessione, l’istituzione della The Norwegian Opra si è trasferita in una nuova casa nella campagna svedese. Qui riparte dalla cantina con una nuova serie di opere dal titoloØ, sospese tra lo zero e l’infinito.
www.thenorwegianopra.no

Ø Trond Reinholdtsen - Credits  2xGoldstein.

Ø Trond Reinholdtsen – Credits 2xGoldstein.

Segue il “manifesto” della prima Norwegian Opra che Trond Reinholdtsen ha distrutto poi completamente prima di trasferire il progetto in una nuova casa nella campagna svedese dove è ripartito con la nuova serie di opere dal titolo Ø 

DIE GEBURT DES OPRA DURCH DIE KRISE DER ZEITGENÖSSISCHEN MUSIK: THE NORWEGIAN OPRA

The project will consist in forming and running a complete opera house which during three years will produce (at least) fifteen new «opras».

The composer and researcher Trond Reinholdtsen will be the dictatorial opera director, composer, main performer, director and producer, but will also invite artists to take part in different forms of collaborations unique for each production. A cheap ground floor apartment in a noisy street in Gamlebyen, Oslo will function as the opera house and stage, with all the opera house`s traditional functions potentially intact, like PR-department, restaurant, programme book-publisher and workers union, where the whole structure of the institution will be artistically exploited. The opras will be very different in format, from large scenical productions and guest plays («The Norwegian Opra on tour»), to conceptual sketches, recorded invisible operas and musical performances. The Norwegian Opra will function as a parallel to Richard Wagners famous Festspielhaus in Bayreuth which was built exclusively to perform Wagners own operas.

The main aim for the project will be to investigate possibilities for radical and unexpected ways of understanding opera as art genre by approaching the whole apparatus of opera as an experimental field:

·Is it possible to strenghten a kind of holistic compositional perspective in opera by refusing the traditional splitting up of the artistic process into specialized fields like composer, performer/singer, director and producer?

·What possibilities for visionary and utopian thinking can an extreme downscaling of the opera format give?

·What kind of music-theatrical results can one gain by removing the narrative of opera, or the voice, or the very scenic event?

·Is it, by establishing a «smaller« form of opera, possible to move opera towards a more flexible, more relevant in political and social terms, and more receptive for influence from new theatre theory and contemporary art?

·And is it under these circumstances possible to approach a multimedial art genre with music as the motor, that on the one hand respects the opera tradition of great pathos, excessive emotions and Grössenwahn, and on the other hand reflects the conceptualism and critical position of contemporary art music?

Trond Reinholdtsen episode 4

Trond Reinholdtsen episode 4

Ø Trond Reinholdtsen - Credits  2xGoldstein.

Ø Trond Reinholdtsen – Credits 2xGoldstein.