Madonna del vento – Montalto Pavese, PV, ph Luigi Massone

5842 sono gli occhi attraverso i quali vediamo il paesaggio della Lombardia. 2921 edicole votive sono state mappate e utilizzate come ‘speciale’ punto di vista: gli occhi sono quelli dei santi che dimorano in piccole nicchie o altari. Lo scenario che questi occhi osservano è quello in costante movimento della vita quotidiana dei centri urbani, oppure il silenzo delle campagne, tra fossati, filari di alberi e campi coltivati.
Queste molteplici visioni fanno parte del progetto “Tra cielo e terra – Il paesaggio lombardo attraverso gli occhi dei santi”, che inaugura il giorno di  Ognissanti – Venerdì 1 novembre, ore 16.30 – al  Museo di Fotografia Contemporanea di  Milano-Cinisello Balsamo. Tra mostra fotografica e vero e proprio archivio, il progetto nasce grazie alla ricerca artistica di Claudio Beorchia, a cura di Matteo Balduzzi.
Il progetto nasce nella primavera 2019, quando Claudio Beorchia ha invitato tutti gli abitanti della Lombardia a osservare e fotografare il paesaggio dal punto di vista dei santi dimoranti nelle edicole votive. Grazie all’attivazione di 9 poli culturali che hanno consentito di raggiungere in maniera capillare l’intero territorio regionale, oltre 200 persone hanno risposto caricando sulla piattaforma tracieloeterra ideata e gestita da Fondazione Rete Civica di Milano le fotografie delle rispettive città o dei luoghi che hanno visitato tra fine maggio e i primi di settembre.

Madonna con Bambino all’eremo di Monte Barro
Edicola della bettola, Cinisello Balsamo, MI, ph Cosimo Gabrieli

La mostra occupa i tre piani del Museo: si sviluppa a partire dal piano terra, dove la totalità dell’archivio – composto di immagini, racconti, riferimenti geografici – è consultabile grazie a una mappa navigabile della Lombardia. Nello spazio del primo piano una doppia video-proiezione consente di immergersi nella quasi totalità dell’archivio. Il percorso si conclude nella sala al secondo piano con le 90 opere che rimarranno parte delle collezioni del Museo, realizzate rielaborando nello spirito del progetto – una sorta di soggettiva della visione dei santi – i codici classici dell’esposizione fotografica: stampa, passepartout, cornice. L’esposizione è completata dai materiali che raccontano l’intero processo e da video interviste di alcuni partecipanti.

Il libro, pubblicato da Viaindustriae, Foligno e curato da Matteo Balduzzi, cita le più classiche tra le edizioni – messale, guida Touring Club Italiano, dizionario – riproponendo in oltre 600 pagine quasi 1000 immagini, tra tavole a colori stampate a tutta pagina e miniature in bianco e nero. Corredato da un indice generale che riporta i dati delle 2921 edicole fotografate, il volume presenta due contributi critici di Don Umberto Bordoni, responsabile della committenza artistica per l’Arcidiocesi di Milano e di Paolo Bossi, professore associato di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano.

AveMaria – Marcheno, BS ph Francesa Lucchini
Madonnina della grondaia, Milano ph Claudio Beorchia
Sacra Famiglia, Cormano, MI – ph Giovanni Marazzini

Tra cielo e terra
di Claudio Beorchia

a cura di Matteo Balduzzi

Inaugurazione venerdì 1 novembre, ore 16.30

2 novembre 2019-1 marzo 2020
Museo di Fotografia Contemporanea
Milano-Cinisello Balsamo