Thomas Frontini – Courtesy the artist

Una tavolozza brillante disegna soggetti enigmatici all’interno di paesaggi surreali e ambigui permettendo a chi osserva l’immagine di venirne avvolto e catturato. Sono queste – cercando di riassumere qualcosa che è ben lontano dal poter essere sintetizzato e semplificato – le caratteristiche delle narrazioni visive ad opera di Thomas Frontini (1967, Ontario).

In occasione dell’opening della 58esima Biennale d’Arte, l’artista italo-canadese presenta a Venezia la sua prima monografia, edita da Cornelia Lauf e pubblicata da MER. Paper Kunsthalle, che raccoglie gli esiti di venticinque anni d’attività pittorica con qualche incursione nella scultura.

Il background come conservatore di opere su carta e l’amore per la storia dell’arte e della pittura pesano visibilmente sulle scelte cromatiche e tecniche dell’autore. Le opere di Thomas Frontini mostrano una forte influenza degli artisti del Rinascimento italiano, unita all’ironia e al nonsense tipici del surrealismo: il suo lavoro si basa infatti sulla premessa che fantasia e realtà sono in costante conflitto, in particolare nei sogni.

Solitamente nelle sue tele, Frontini pone in primo piano soggetti umani, animali, vegetali e minerali carichi di simbolismo – con riferimenti che spaziano dalla mitologia classica alla cultura contemporanea -, sullo sfondo di paesaggi intangibili e lontane presenze di civilizzazione. Le scene raffigurate dalle sue pennellate dai colori fluidi sembrano suggerire un certo racconto, come se tentasse di riportare alla mente un vago ricordo, di cui alcuni pezzi sono rimasti cristallini mentre altri sono scomparsi nell’oblio.

Le sue sono opere-rebus in cui l’unico indizio fornito è il titolo perché, come sostiene la scrittrice Chris Kraus nel testo da lei firmato per la monografia: “niente nei dipinti di Frontini ci chiede di essere svelato. Il suo lavoro non è nemmeno riferito a qualche forma psicologica inconscia. I dipinti di Frontini sono invece distaccati, contemporanei: designano un campo, un elemento strutturale allinterno del quale certi disturbi o situazioni avvengono proprio di fronte al nostro sguardo e sembrano riconoscere elementi che esistono al di là del soggettivo, descrivendo archeologie metafisiche, geologie e anomalie atmosferiche”.

L’appuntamento con la presentazione del libro è martedì 7 maggio 2019, presso il book shop bruno di Venezia. Nel corso della serata saranno in mostra anche una serie di dipinti significativi del suo percorso artistico.

Il launch del volume dedicato a Thomas Frontini anticipa altri eventi in programma da bruno nella settimana di vernissage della nuova Mostra Internazionale d’Arte. A questo seguirà, il giorno successivo, la presentazione di News Cuts (NERO Edizions), nuovissima pubblicazione realizzata a partire da ventidue immagini selezionate dall’archivio personale di ritagli di giornale dell’artista Olaf Nicolai.

Venerdì 10 maggio sarà invece la volta di Open Book Launch,una serata ispirata agli eventi di open mic, in cui si alterneranno una serie di presentazioni di libri della durata di circa 10 minuti ciascuna. L’evento inaugura BookBiennale, un nuovo spazio di ricerca nato da un’idea di Giovanna Silva e bruno, che intende intercettare editori, artisti, curatori, designer e architetti – sfruttando il momento di respiro internazionale di Venezia dato dalle mostre di arte e architettura – per creare occasioni di riflessione sul panorama editoriale contemporaneo.

Thomas Frontini
Pubblicato da MER. Paper Kunsthalle

bruno
Calle Lunga, San Barnaba, Venice, Dorsoduro 2729
Martedì 7 Maggio 2019
h. 19.00 – 20.30

Con interventi di Christian Egger, Cornelia Lauf, Giorgio Verzotti e letture tratte dai testi di Chris Kraus e David Pagel

Selezione musicale Cilloman, dj e fondatore di Flora Protection Unit, un collettivo artistico di grafici, dj e artisti visivi che dal 2016 opera nella periferia industriale di Marghera, presentando in anteprima le produzioni di etichette musicali indipendenti e dj internazionali

Thomas Frontini – Courtesy the artist
Thomas Frontini – Courtesy the artist