Nel focus dedicato alle iniziative online delle gallerie private italiane non abbiamo menzionato il VSpace di Massimo De Carlo, spazio virtuale inaugurato a metà aprile che va ad aggiungersi a quelli fisici di Milano, Londra e Hong Kong. Non una mancanza, ma piuttosto una trepidante attesa. Perché, se le prime due mostre lì presentate – The John Armleder and Rob Pruitt Show, bipersonale dedicata ai due artisti, e The gazing eyes won’t lie, incentrata sulle opere dell’artista cinese Lee Kit – hanno permesso di prendere confidenza con la sofisticata tecnologia 3D di questo nuovo ambiente – un unicum nel panorama italiano per qualità di esperienza fruitiva in termini di realtà virtuale – era, tuttavia, nell’aria che qualcos’altro di altrettanto avvincente sarebbe successo nell’immediato periodo.

Già dalla metà di maggio circolava infatti la notizia di una nuova iniziativa, e il momento tanto atteso è finalmente arrivato. RISORGIMENTO. Milan Virtual Art Summer – questo il titolo – è giunta forse nel momento migliore, considerando il messaggio che vuole trasmettere. L’aspetto più interessante del progetto non è però racchiuso nella volontà di sfruttare al meglio le potenzialità del VSpace, quanto nel rispettare il carattere essenziale della sua natura: la condivisione. Un luogo virtuale nasce di per sé per soddisfare una fruizione collettiva e simultanea, pertanto acquista di significato se a convergere al suo interno sono esperienze provenienti da realtà diverse. Così, il nuovo programma espositivo lanciato da Massimo De Carlo prevede la partecipazione delle “più interessanti realtà dell’arte contemporanea di Milano”, le quali, dal 9 giugno 2020 fino al 16 agosto 2020, “potranno organizzare le loro mostre in completa autonomia”. Fanta-MLN, ICA Milano, Francesca Minini, Galleria Federica Schiavo e Galleria Federico Vavassori, nell’arco di poco più di due mesi, avranno dunque a disposizione circa due settimane ciascuno per sfruttare il VSpace in base al proprio concept allestitivo.

Noah Barker. A False Belief in the Stars – FANTA-MLN
Carla Accardi, Trasparenza ideale, 2012, vinyl paint on canvas, Arch. n. 349C, Courtesy by Francesca Minini, Milano
Galleria Federica Schiavo, Monte Amiata, RISORGIMENTO. Milan Virtual Art Summer, 2020

La prima mostra è stata inaugurata proprio da Fanta-MLN, ed è dedicata all’artista americano Noah Barker. A False Belief in the Stars raccoglie opere presentate in altri sei appuntamenti espositivi che si sono succeduti nel corso degli anni a Parigi, Baltimora, Città del Messico, Dallas e la stessa Milano. Il messaggio appare chiaro: in certi frangenti della storia non basta affidarsi a speranze troppo lontane, ma bisogna contare sul proprio spirito di volontà – soltanto questo porterà a un vero cambiamento.
La mostra successiva, La simmetria della fragilità, sarà organizzata invece da ICA Milano e ospiterà i lavori di nove artisti: Maliheh Afnan, Miriam Cahn, Lisetta Carmi, Louis Fratino, Arjan Martins, Jennifer Packer, Andy Robert, Cathy Josefowitz e Portia Zvavahera. Anche in questo caso il tema centrale verterà sulla volontà di ricostruzione, permeata, però, da un sentimento che solo all’apparenza coincide con il significato del suo termine: la fragilità.

Il confronto tra artisti appartenenti a generazioni diverse si rinnoverà poi con la successiva mostra della Galleria Francesca Minini: opere di Carla Accardi e Landon Metz saranno protagoniste di un dialogo che porrà al centro della questione il medesimo approccio gestuale all’indagine pittorica. Successivamente sarà la volta della Galleria Federica Schiavo che presenterà una doppia personale dal titolo Monte Amiata incentrata sui lavori di Andrea Sala e Patrick Tuttofuoco. Per i dettagli relativi alla mostra della Galleria Federico Vavassori bisognerà invece attendere ancora un po’ di tempo, considerando che la data dell’inaugurazione è prevista per il 4 agosto 2020.

Il titolo e l’immagine di presentazione di RISORGIMENTO, oltre ad essere evidentemente correlati, manifestano le intenzioni dell’intero progetto. Così come accadde nell’episodio raffigurato da Gerolamo Induno in The Volunteers Bid Farewell del 1877-78, i cinque spazi coinvolti uniscono le loro forze per contrastare la drammatica situazione che ha colpito non solo la città di Milano, ma l’intero Paese. Il VSpace di Massimo De Carlo non costituisce tuttavia il loro campo di battaglia, bensì il terreno nel quale queste forze coinfluiscono e si fortificano. La fiducia in un rinnovato spirito di ripartenza alimenterà le speranze di questo nuovo RISORGIMENTO: tutti gli sforzi fatti, anche in terreni diversi rispetto a quello dell’arte, dovranno necessariamente condurci verso la strada della ri-nascita.

RISORGIMENTO. Milan Virtual Art Summer
Galleria Massimo De Carlo, Fanta-MLN, ICA Milano, Galleria Francesca Minini, Galleria Federica Schiavo e Galleria Federico Vavassori

Dal 9 giugno 2020 al 16 agosto 2020

Miriam Cahn, Herumliegen, 8+13.07.2009, Courtesy Galerie Jocelyn Wolff, Paris
Louis Fratino, 10am, 2019, olio su tela, Collezione privata, Qatar. Courtesy Antoine Levi, Paris
Lisetta Carmi, I travestiti, 1965-1970, © Lisetta Carmi-Martini & Ronchetti.jpg