Artsy, la piattaforma online collegata a gallerie, musei, fondazioni e fiere che raccoglie più di un milione di opere d’arte, architettura e design, ha lanciato pochi giorni fa il progetto Milan Gallery Community. Il nuovo programma di promozione dell’arte contemporanea, avviato il 1 luglio e attivo fino al 1 agosto 2020, prevede la partecipazione di diciassette tra le più importanti realtà espositive del capoluogo lombardo: APALAZZOGALLERY, Cardi Gallery, Clima, Galleria Raffaella Cortese, Cortesi Gallery, kaufmann repetto, Monica De Cardenas, Massimo De Carlo, Gió Marconi, Galleria Massimo Minini, Francesca Minini, Francesco Pantaleone, Lia Rumma, Schiavo Zoppelli Gallery, Galleria Federico Vavassori, VISTAMARESTUDIO e infine ZERO…

Ogni spazio promuove il lavoro di almeno un artista che rappresenta, per un totale di ventinove nomi “affermati in tutto il mondo”: Ibrahim Mahama e Luc Ming Yan per APALAZZOGALLERY; Mimmo Rotella per Cardi Gallery; Lisa Dalfino & Sacha Kanah e Valerio Nicolai per Clima; Yael Bartana e Monica Bonvicini per Galleria Raffaella Cortese; Agostino Bonalumi e Gianfranco Pardi per Cortesi Gallery; Simone Fattal e John Stezaker per kaufmann repetto; Lupo Borgonovo e Gideon Rubin per Monica De Cardenas; Giulio Paolini per Massimo De Carlo; Lucio Fontana e Allison Katz per Gió Marconi; Carla Accardi e Ariel Schlesinger per Galleria Massimo Minini; Matthias Bitzer e Flavio Favelli per Francesca Minini; Loredana Longo per Francesco Pantaleone; William Kentridge per Lia Rumma; Jay Heikes e Patrick Tuttofuoco per Schiavo Zoppelli Gallery; Daniele Milvio per Galleria Federico Vavassori; Rosa Barba e Mimmo Jodice per VISTAMARESTUDIO; Massimo Grimaldi e Alessandro Pessoli per ZERO…

Tralasciando l’aspetto economico, che naturalmente ricopre un ruolo primario nell’ambito della piattaforma, l’obiettivo di Milan Gallery Community è quello di valorizzare l’arte contemporanea sottolineando l’operato che in tal senso ha contraddistinto la città milanese a livello nazionale e internazionale. Anche Artsy, sito che pure si configura come una sorta di community all’interno della quale è possibile condividere contenuti e seguire artisti o istituzioni, oltre a informazioni di natura commerciale, presenta anche notizie riguardanti opere, artisti, musei e gallerie. “La secolare storia dell’arte della città è in costante dialogo con la sua fiorente scena artistica contemporanea” afferma il testo di presentazione del progetto: il dialogo coinvolge ora i protagonisti di questa scena, approdando su una piattaforma che, oltre a “collezionare”, permette anche – come riportato nella sezione About – di “scoprire e imparare”.