Territorial Agency: Oceans in Transformation è commissionato da TBA21–Academy. Tracce antropogeniche di un uso intensificato del suolo in Scandinavia sono collegate alla fioritura di alghe nel Mar Baltico, luglio 2019. Dati ESA Sentinel 2. © Territorial Agency

Venezia è al centro della ricerca ecologica e ambientale condotta da TBA21-Academy negli spazi della chiesa di San Lorenzo, sede di Ocean Space. In attesa della riapertura fisica dello spazio, prevista per il 27 agosto 2020 con il progetto Oceans in Transformation, ocean-archive.org diviene la sede virtuale di una serie di iniziative digitali che riflettono sulle conseguenze climatiche che intaccano gli oceani e la laguna.

Da martedì 19 maggio 2020 sarà visibile all’esterno della facciata della chiesa un’installazione a led, come parte di Oceans in Trasformation: la luce diviene il segno tangibile dell’innalzamento del livello dei mari che sarà raggiunto alla fine del secolo se l’uomo continuerà a sfruttare l’ambiente. Posta a 3,5 metri di altezza sulla facciata, l’installazione cerca di far riflettere il pubblico sull’impatto delle attività umane sull’intero ecosistema, continuamente minacciato e trasformato. Territorial Agency: Oceans in Trasformation presenterà i risultati di una ricerca triennale sulla trasformazione degli oceani, condotta da John Palmesino e Ann-Sofi Rönnskog, fondatori di Territorial Agency, attraverso una serie di installazioni multimediali e video.

Territorial Agency: Oceans in Transformation Commissionato da TBA21−Academy. Una luce sulla facciata di Ocean Space alla Chiesa di San Lorenzo a Venezia segna il futuro livello del mare nel prossimo secolo, se riusciremo ad onorare gli obiettivi degli Accordi di Parigi dell’UNFCCC. © Territorial Agency
Caption: Territorial Agency—Oceans in Transformation commissioned by TBA21-Academy. Rapid urbanisation in China affects the Yangtze river plume near Shanghai. ESA Sentinel 2 data. © Territorial Agency

A partire dalle sette traiettorie marine esplorate da Territorial Agency, vengono tracciate una serie di interconnessioni tra la natura, l’ambiente, l’uomo e il suo intervento. Dal 20 maggio 2020 su ocean-archive.org verrà presentata la prima traiettoria, Dal Mare del Nord al Mar Rosso, accompagnata da due sessioni di Messy Studio, incontri digitali pensati per riflettere e per proporre delle soluzioni concrete all’emergenza climatica. Venezia sarà al centro di queste due sessioni dal titolo Acqua Alta – The Rising Water: l’alta marea eccezionale dello scorso novembre diviene oggetto della conversazione e specchio su scala globale delle minacce legate al cambiamento climatico e all’innalzamento del livello del mare.

Le traiettorie verranno esplorate anche dal punto di vista sonoro, nel progetto Freq_Wave, curato da Carl Michael von Hausswolff. 84 sound artists – Dark Morph, Maria Chavez, Jacob Kirkegaard e Jana Winderen, solo per citarne alcuni – sono stati invitati a mappare i suoni degli oceani unendoli attraverso un’installazione interattiva: divisi in gruppi, i sound artists realizzeranno dei pezzi a partire da registrazioni di suoni oceanici di ciascuna traiettoria. La creazione sonora sulla prima traiettoria sarà accessibile nella piattaforma di mixaggio interattiva di ocean-archive.org il 23 maggio 2020, le altre verranno pubblicate ogni dieci giorni quando le singole traiettorie verranno rivelate online.

Territorial Agency—Oceans in Transformation commissioned by TBA21-Academy. A view of the Pacific ocean floor, off the coast of Hawaii. Multi-beam sonar data. © Territorial Agency
Territorial Agency—Oceans in Transformation commissioned by TBA21-Academy. The Black Atlantic is operative in the intensifications of the extractive activities in its waters. Bathymetry and fishing data in the mid-Atlantic. © Territorial Agency