• ph.Tano D'Amico
  • Tano D'Amico - Scicli
  • Tano D'Amico - Palermo
  • Tano D'Amico - Palermo cantieri navali
  • Tano D'Amico - Boss Gallery, La Spezia, foto Jacopo Benassi
  • Personale di Tano D'Amico Boss Gallery, La Spezia, foto Jacopo Benassi
  • Personale di Tano D'Amico Boss Gallery, La Spezia, foto Jacopo Benassi
  • Personale di Tano D'Amico Boss Gallery, La Spezia, foto Jacopo Benassi
  • Personale di Tano D'Amico Boss Gallery, La Spezia, foto Jacopo Benassi
  • Tano D'Amico - Boss Gallery, La Spezia, foto Jacopo Benassi

Terzo appuntamento con  Fotografia d’avanguardia - il un ciclo di piccole mostre e incontri con cadenza settimanale ospitato alla  Boss Gallery  di La Spezia e a cura di Jacopo Benassi e  Carlo Madesani -, con il progetto fotografico di Tano D’Amico. Per conoscere le mostre passate:  Fotografia d’avanguardia a La Spezia Ugo La Pietra,  Ritratti d’artista di Maria Mulas; per  il calendario completo degli appuntamenti.

Segue un testo di Mariachiara Di Trapani, curatrice della mostra di Tano D’Amico.

Tano D’ Amico si autodefinisce fotografo di strada. A tutti è noto come il  fotoreporter delle lotte per i diritti e la libertà. 

Da quarant’anni racconta gli sguardi e i volti di uomini ,  donne e bambini che hanno la forza di unirsi insieme per cercare di cambiare il mondo. La mostra in corso da Boss Gallery presenta una  selezione di trenta stampe in bianco e nero con cui ripercorrere la storia dell’Italia e dei movimenti che l’hanno attraversata dagli anni Sessanta a oggi. Un momento di riflessione e confronto su i tumultuosi eventi del nostro paese attraverso le più iconiche immagini di Tano D Amico – alcune di queste fotografie provengono dalla selezione della mostra Italics: Italian Art between and Revolution, 1968-2008, presso il Museum of Contemporary Art di Chicago.   Emergono  le memorie delle manifestazioni studentesche dei giovani del Settantasette,  gli anni delle stragi e dei cortei, le proteste d’emancipazione delle donne e le lotte per la casa nelle periferie romane, scioperi e occupazioni nelle piazze, nelle strade, sui tetti delle carceri,  davanti le fabbriche. Tano non è mai testimone distaccato degli eventi,  è la grana stessa delle sue foto che trasmette l’empatia e la solidarietà per ogni persona che ritrae e che compone questo viaggio visivo di proteste e solidarietà.  

Con il suo obiettivo 35mm mette a fuoco visi ed espressioni delle folle e dei movimenti  “quando si sorride e si piange tutti insieme”. Durante il nostro incontro ci racconta del suo giorno trascorso con Joseph Beuys, “un giorno, durato due anni!”.

“Aveva un tratto stupefacente, disegnava come Bosch” – nel ricordo, lo sentiamo rivivere nitidamente lo stupore e l’intensità di quei momenti -. L’artista tedesco lo sceglie come unico testimone per documentare la sua perfomance a Roma, a Palazzo Braschi il 7 aprile 1981. Un’azione realizzata con il gesso su delle lavagne, eseguita per sostenere Lotta Continua. Oggi l’ opera si è dissolta e continua ad esistere solo nei negativi di Tano.  Tumulti e passioni ritratti in taglienti e vibranti fotografie di un fotografo schieratosi sempre a fianco di coloro che combattono per migliorare e cambiare le regole della società quando ingiuste e sbagliate. Immagini nate per testimoniare l’urgenza e l’amore verso i diritti e la libertà.

Personale di Tano D'Amico Boss Gallery,   La Spezia,   foto Jacopo Benassi

Personale di Tano D’Amico Boss Gallery, La Spezia, foto Jacopo Benassi

Tano D'Amico - Palermo Vucciria

Tano D’Amico – Palermo Vucciria

Tano D'Amico - Scicli

Tano D’Amico – Scicli

Tano D'Amico - Coppia in corteo

Tano D’Amico – Coppia in corteo