Sono stati annunciati lo scorso 31 maggio i video delle finaliste e dei finalisti della call Taci. Anzi parla, promossa da La Galleria Nazionale di Roma, selezionati da una giuria composta da Laura Busetta, Giulia Crispiani e Valentina Tanni.
Ryu Akao, Aurora Alma Bartiromo, Elena Bellantoni, Lucrezia Berardi, Sara Bonaventura, Daniela Capaldo, Daniela De Lorenzo, Sabine Delafon, Javier González Pesce, Allison Grimaldi-Donahue, Laura Heyman, Val Hird, Kimvi, Woojin Lee, Léna Lewis-King, Mila Marchesini, Giulia Mazza, Domenica Melillo, Valentina Miorandi, Elisa Muliere, Eugenia Naty, Jonathan Onsuwan Johnson, Alice Padovani, Giorgia Piffaretti, Alexandru Raevschi, Giovanni Sanesi, Fabrizio Sartori, Alia Simoncini, Maria Giovanna Sodero, Maira Stefou, Francesco Taurisano, Flavia Tritto sono i nomi  degli artisti selezionati tra i 198 video candidati da 28 paesi in tutto il mondo.

Taci. Anzi parla  è il titolo del diario tenuto da Carla Lonzi, femminista italiana, scrittrice e critica d’arte, tra il 1972 e il 1977: uno spaccato autobiografico che ripercorrendo la vita privata di Lonzi ne mette in luce le più ferme convinzioni di donna e intellettuale impegnata. Prendendone in prestito il titolo, e le suggestioni, la call rivolta agli artisti è stata un invito a riflettere sul tema dell’autoritratto e della rappresentazione del sé sotto forma di video selfie, una call for action tesa a mostrare mediante il mezzo video le molteplici declinazioni della autoderminazione del sé, della presa di coscienza e della tensione ad assumere la parola anche quando il tramite stesso della parola viene a mancare. Un ribaltamento del consueto confine tra sé e altro, e in taluni casi uno svelamento dell’io più recondito, hanno ribaltato attraverso le immagini la linearità normata del tempo dimostrando la capacità degli artisti di assumere su di loro il peso specifico della storia, a un livello intimo e assorto, più ampio e consapevole. Il risultato è stato quello di un ritratto corale in cui il tema della call ha assunto molteplici sfumature evidenziando il potenziale degli artisti di nutrire il loro immaginario, e quello del pubblico, attraverso una prospettiva che sfuggendo all’isolamento della chiusura forzata ha liberato l’espressione delle paure, delle tensioni, delle innumerevoli sfaccettature che il tempo può assumere. Nelle parole della Direttrice Cristiana Collu, la costellazione dei video selezionati corrisponde a «un autoritratto che ci restituirà immagini e parole per costruire un nuovo scenario che non lasci nessuno in una permanente quarantena e in una disastrosa distanza dal potere e dalla propria autodeterminazione.»
I 30 video selezionati, accessibili consultando la pagina della Galleria Nazionale, diventeranno parte integrante di Io dico io – I say I, l’importante mostra collettiva a cura di Cecilia Canziani, Lara Conte e Paola Ugolini, prevista per marzo 2021, con nomi di rilievo internazionale quali Carla Accardi, Pippa Bacca, Elisabetta Benassi, Rossella Biscotti, Irma Blank, Renata Boero, Monica Bonvicini, Benni Bosetto, Chiara Camoni, Ludovica Carbotta, Lisetta Carmi, Monica Carocci, Gea Casolaro, Daniela De Lorenzo, Maria Adele Del Vecchio, Federica Di Carlo, Rä di Martino, Bruna Esposito, Cleo Fariselli, Jacky Fleming, Linda Fregni Nagler, Silvia Giambrone, Laura Grisi, Ketty La Rocca, Beatrice Meoni, Marisa Merz, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Maria Morganti, Liliana Moro, Alek O., Marinella Pirelli, Paola Pivi, Anna Raimondo, Carol Rama, Marta Roberti, Suzanne Santoro, Marinella Senatore, Ivana Spinelli, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Tatiana Trouvé, Francesca Woodman. E non solo, perché dopo l’acquisizione da parte della Galleria Nazionale dell’Archivio di Carla Lonzi nel 2018 – presentato al pubblico durante un altro significativo evento promosso dall’Istituzione, ovvero il festival Women Out Of Joint svoltosi in quello stesso anno – i video verranno presentati nell’ambito del progetto digitale sull’Archivio Lonzi sviluppato con la collaborazione di Google Arts

Taci. Anzi parla  è il titolo del diario tenuto da Carla Lonzi, femminista italiana, scrittrice e critica d’arte, tra il 1972 e il 1977: uno spaccato autobiografico che ripercorrendo la vita privata di Lonzi ne mette in luce le più ferme convinzioni di donna e intellettuale impegnata. Prendendone in prestito il titolo, e le suggestioni, la call rivolta agli artisti è stata un invito a riflettere sul tema dell’autoritratto e della rappresentazione del sé sotto forma di video selfie, una call for action tesa a mostrare mediante il mezzo video le molteplici declinazioni della autoderminazione del sé, della presa di coscienza e della tensione ad assumere la parola anche quando il tramite stesso della parola viene a mancare. Un ribaltamento del consueto confine tra sé e altro, e in taluni casi uno svelamento dell’io più recondito, hanno ribaltato attraverso le immagini la linearità normata del tempo dimostrando la capacità degli artisti di assumere su di loro il peso specifico della storia, a un livello intimo e assorto, più ampio e consapevole. Il risultato è stato quello di un ritratto corale in cui il tema della call ha assunto molteplici sfumature evidenziando il potenziale degli artisti di nutrire il loro immaginario, e quello del pubblico, attraverso una prospettiva che sfuggendo all’isolamento della chiusura forzata ha liberato l’espressione delle paure, delle tensioni, delle innumerevoli sfaccettature che il tempo può assumere. Nelle parole della Direttrice Cristiana Collu, la costellazione dei video selezionati corrisponde a «un autoritratto che ci restituirà immagini e parole per costruire un nuovo scenario che non lasci nessuno in una permanente quarantena e in una disastrosa distanza dal potere e dalla propria autodeterminazione.»
I 30 video selezionati, accessibili consultando la pagina della Galleria Nazionale, diventeranno parte integrante di Io dico io – I say I, l’importante mostra collettiva a cura di Cecilia Canziani, Lara Conte e Paola Ugolini, prevista per marzo 2021, con nomi di rilievo internazionale quali Carla Accardi, Pippa Bacca, Elisabetta Benassi, Rossella Biscotti, Irma Blank, Renata Boero, Monica Bonvicini, Benni Bosetto, Chiara Camoni, Ludovica Carbotta, Lisetta Carmi, Monica Carocci, Gea Casolaro, Daniela De Lorenzo, Maria Adele Del Vecchio, Federica Di Carlo, Rä di Martino, Bruna Esposito, Cleo Fariselli, Jacky Fleming, Linda Fregni Nagler, Silvia Giambrone, Laura Grisi, Ketty La Rocca, Beatrice Meoni, Marisa Merz, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Maria Morganti, Liliana Moro, Alek O., Marinella Pirelli, Paola Pivi, Anna Raimondo, Carol Rama, Marta Roberti, Suzanne Santoro, Marinella Senatore, Ivana Spinelli, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Tatiana Trouvé, Francesca Woodman. E non solo, perché dopo l’acquisizione da parte della Galleria Nazionale dell’Archivio di Carla Lonzi nel 2018 – presentato al pubblico durante un altro significativo evento promosso dall’Istituzione, ovvero il festival Women Out Of Joint svoltosi in quello stesso anno – i video verranno presentati nell’ambito del progetto digitale sull’Archivio Lonzi sviluppato con la collaborazione di Google Arts