Ore 19.00 e inizia a piovere a dirotto. Arrivo da Mars per Surprise di Sabine Delafon. Come sempre, a parte l’invito, non c’è un comunicato stampa. Tutto sommato, meglio così (a volte). Sabine mi viene incontro vestita con giacchetina bianca, vestito azzurro pallido a stelle arancioni di seta. Stivaletti tempestati di strass. Mi spiega che il fatto che sia vestita così aveva un significato, ma non ho capito benissimo. La fotografo sperando che il mio scatto abbia un senso (!). Entro nello spazio e un bellissimo oggetto di vetro riempie la mia attenzione. Fragilissimo e delicato, con dell’acqua all’interno tra una voluta e l’altra, merita sicuramente una visita.