“…la settimana scorsa a Parigi per la prima volta in tanti anni sono finalmente entrata all’Orangerie del giardino delle Tulieries.

Le due stanze che ospitano le grandi tele di Monet sono non tanto l’opera, ma l’esperienza che vorrei suggerire. Non si sta davanti a queste otto tele, si cammina accanto, si percorrono non solo con lo sguardo, ma con tutto il corpo, e la luce che l’artista ha fermato con il nostro passaggio cambia. Poi c’è Pollock, c’è Smithson, c’è tutto il Novecento in questi dipinti. C’è anche – a me sembra – una felicità che mi ha fatto pensare che fare il pittore è il mestiere più bello del mondo.” Cecilia Canziani

Orangerie, Parigi