La Madonna del Parto, Piero della Francesca, Monterchi (Arezzo)
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“…la Madonna del Parto di Piero della Francesca, a Monterchi.
Lo so, è incredibilmente famosa, ma penso sia quella l’opera che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita. La prima volta a Monterchi ci sono andato dopo aver visto Nostalghia di Tarkovskij (ma non era più nello stesso posto dove appare nel film, sarà stato il 1993 e l’avevano già collocata nel piccolo edificio dell’ex scuola media dove si trova anche adesso), poi altre volte ancora. Un giorno il custode dell’edificio (che era piuttosto anziano) mi ha raccontato di come quel dipinto fosse stato una specie di ossessione per molti. Mi parlava di intellettuali e storici dell’arte che non conoscevo ma ricordava anche delle frequenti visite di Fellini e di Pasolini, che per il film il ‘Vangelo secondo Matteo’ voleva a tutti i costi un volto uguale a quello della Madonna del Parto. Però non volevo parlarti di quest’opera, sarebbe troppo difficile – invito a leggere una pagina che il Longhi gli dedica nel saggio su Piero della Francesca – solo del fatto che la storia di quel dipinto si intreccia in qualche modo con quella del Novecento italiano e a me piace anche per questo. Poi per andare a Monterchi si può fare l’e45, che per me è la strada più bella d’italia.” Davide Ferri