Gli occhiali di Lia Fava nello studio di Giorgio Morandi

Gli occhiali e il sapone di Lia Fava, la seggiola di Maria Clara Tossani. Oggetti quotidiani che rivelano qualcosa e che contribuiscono a creare un ricordo di chi li possiede. Sono solo alcuni esempi di opere e oggetti esposti nella mostra personale di Stefano W. Pasquini a Casa Morandi, Where does your memory go? // Dove va la tua memoria?. La mostra, a cura di Lorenzo Balbi, apre al pubblico dal 02 al 24 ottobre 2021 per interrogare il visitatore sul ruolo della memoria. Emblematica la scelta del luogo in cui allestire la mostra, la dimora-studio di Giorgio Morandi: l’ambiente, pervaso da opere d’arte e oggetti dell’artista, mostra i due volti di Morandi, il pittore e l’uomo. Sorge spontaneo chiedersi che cosa si conosca di una persona a partire dai ricordi e quanto la memoria sia essenziale nella definizione di un’identità, individuale e collettiva. 

Le opere di Pasquini, prevalentemente dipinti di grandi dimensioni, invitano il visitatore a porsi degli interrogativi sull’importanza della memoria, affiancati da oggetti appartenenti alla memoria familiare dell’artista. Per la mostra è stato pubblicato anche il numero 36 di Obsolete Shit, una zine collettiva che raccoglie i contributi di artisti e non sul valore dell’immagine nella contemporaneità. Con Where does your memory go? // Dove va la tua memoria? si implementa il progetto online The Book of People, libro d’artista in cui le parole dei partecipanti e i volti dei loro cari si intrecciano per raccontare storie e relazioni. 

Stefano W. Pasquini
Where does your memory go? // Dove va la tua memoria?
A cura di Lorenzo Balbi
Istituzione Bologna Musei | Casa Morandi
Dal 02 al 24 ottobre 2021

Stefano W. Pasquini UP2008 (Lia Fava) 2020 acrilico e tecnica mista su tela, 200 x 150 cm
) Stefano W. Pasquini UF2002 (Where does your memory go?) 2020 bandiera cucita, 140 x 300 cm
Gino Tossani Ritratto di Maria Clara Tossani 1942 circa