Sound, Artissima 2018 -  Installation view - OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 – Installation view – OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Artissima Sound è la nuova sezione della fiera dedicata alle indagini sonore contemporanee. Benché sia parte integrante della kermesse torinese si è deciso di dislocarla al di fuori della consueta sede fieristica dell’Oval e di ospitarla alle OGR. I due curatori di questa sezione, lo svizzero Yann Chateigné Tytelman e il direttore artistico di OGR Nicola Ricciardi, hanno selezionato, in collaborazione con le gallerie partecipanti, quindici progetti monografici incentrati sul suono. La scelta di aggiungere un focus sulla dimensione sonora rientra nella linea sperimentale che Artissima persegue ormai da 25 edizioni. In un format ibrido tra la mostra e la fiera, Artissima Sound occupa gli ampi spazi delle Officine con una “forma molto diretta e liquida” afferma la direttrice Ilaria Bonacossa; l’idea di creare una sezione ad hoc è giustificata, sempre dalla direttrice, per via della grande libertà sperimentale che le arti visive offrono al suono, dalle installazioni sonore alle pratiche musicali contemporanee. Tale operazione sollecita inoltre un tipo di mercato marginale, come quello per le opere sonore, e colma un’assenza sentita da più parti, sia dalla parte dei collezionisti sia da quella delle istituzioni.

Assieme a questa nuova sezione, si riconferma per la seconda edizione l’OGR Award, la cui giuria composta da Anna Colin, curatrice a Lafayette Anticipations (Parigi) e co-direttrice dell’Open School East di Margate, Lorenzo Giusti, direttore della GAMEC (Bergamo) e da Judith Waldmann, curatrice presso la Kasseler Kunstverein (Kassel), ha premiato l’opera “Radio Galena” di Tomás Saraceno, presentata dalla galleria genovese Pinksummer. L’opera è costituita da un ricevitore minerale che trasmette la stazione radio Galena, un’emittente dei nativi argentini Mapuche che ospita discussioni riguardo i diritti delle popolazioni autoctone. Per l’impegno sociale e l’originalità formale, la giuria ha deciso di premiare l’opera di Saraceno che sarà acquisita da Fondazione CRT ed entra così a far parte della collezione delle OGR. Una menzione speciale è stata conferita all’opera di Ugo La Pietra “Audio Casco”.

Tomás Saraceno, Radio Galena, 2018 Antenna, resonant circuit, semiconductor, crystal detector, headphones Pinksummer Gallery Photo: Perottino – Piva – Bottallo / Artissima 2018

Tomás Saraceno, Radio Galena, 2018 Antenna, resonant circuit, semiconductor, crystal detector, headphones Pinksummer Gallery Photo: Perottino – Piva – Bottallo / Artissima 2018

Sound, Artissima 2018 -  Installation view - OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Ugo La Pietra – Audio Casco – Sound, Artissima 2018 – Installation view – OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

I quindici artisti coinvolti: Daniel Gustav Cramer, Christina Kubisch, Ugo La Pietra, Charlemagne Palestine, Susan Philipsz, Roberto Pugliese,Lili Reynaud-Dewar, James Richards, Tomás Saraceno, Michele Spanghero, Charles Stankievech, VOID, Tris Vonna-Michell, Franz Erhard Walther, Marzio Zorio, presentano diversi approcci rispetto la sound art; l’insieme delle opere disposte nelle due grandi sale crea un paesaggio interconnesso; la densità e prossimità di molte delle opere produce però interferenze, e causa il sovrapporsi di lavori in più punti della mostra. Sebbene questa sia stata quasi una scelta curatoriale deliberata, l’esito finale rimane incerto; l’ascolto attento e immersivo è in certi casi difficoltoso, come, ad esempio, per le opere di Vonna-Michell e Cramer; mentre l’aspetto corale che si voleva creare, a volte, scivola nel cacofonico.

Nel complesso tuttavia, la selezione dei lavori è di alta qualità: dagli oggetti da attivare con performance di Franz Erhard Walther, dove la voce dell’artista guida lo spettatore-performer, al poetico e malinconico concerto per strumenti a fiato danneggiati di Philipsz, dai sei altoparlanti di James Richards, che creano un’area delimitata ed evocano presenze fantasmatiche, alle performance sonore di Palestine, presentate per la prima volta alla Sonnabend Gallery di New York nel 1975, e qui riproposte su televisori assieme ai disegni sinestetici e alle singolari partiture con sistemi di notazione inventati dall’artista stesso. Artissima Sound presenta insomma pezzi storici assieme a produzioni più recenti, delineando uno spaccato variegato e ricco dell’uso del suono nelle arti visive.

Sound, Artissima 2018 -  Installation view - OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 – Installation view – OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 -  Installation view - OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 – Installation view – OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 -  Installation view - OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 – Installation view – OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 -  Installation view - OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Sound, Artissima 2018 – Installation view – OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

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Sound, Artissima 2018 – Installation view – OGR, Torino| Photo: Perottino – Piva – Bottallo

Yann Chateigné Tytelman, Ilaria Bonacossa, Nicola Ricciardi | Photo: Perottino – Piva – Bottallo / Artissima 2018

Yann Chateigné Tytelman, Ilaria Bonacossa, Nicola Ricciardi | Photo: Perottino – Piva – Bottallo / Artissima 2018