Massimo Grimaldi, Slideshows, Installation view – Foto: Simona Cupoli 

Con “Slideshows” di Massimo Grimaldi il Museo di Villa Croce di Genova ha inaugurato la direzione di Ilaria Bonacossa e il nuovo modello di gestione mista tra pubblico e privato.
All’interno delle sale espositive, vari modelli di computer Apple si mimetizzerebbero quasi perfettamente con il pavimento in marmo bianco e ardesia, non fosse per le immagini che mostrano come screensaver.
Si tratta di alcune delle serie di fotografie raccolte dall’artista in giro per il mondo in contesti “difficili”, oppure recuperate attraverso internet, presentate sull’ultimo prodotto della Apple disponibile sul mercato all’epoca della realizzazione del lavoro (più due strani piccoli lightbox circolari).
La mostra è curata dalla stessa Bonacossa e da Alessandro Rabottini ed è legata alla collaborazione tra l’artista e l’associazione umanitaria Emergency che ha portato, tra l’altro, alla realizzazione di un ospedale pediatrico in Sudan grazie al dirottamento della cifra messa a bando dal Museo MAXXI nel 2009, teoricamente per la realizzazione di un’opera nei suoi spazi esterni. A suo tempo se ne parlò parecchio. Considerato che nel frattempo il museo romano è già stato commissariato, va riconosciuta alla giuria di allora una certa lungimiranza nell’affidare il premio a Grimaldi…
Da segnalare che anche gli introiti di questa mostra saranno devoluti ad Emergency.
Da segnalare pure, per meglio contestualizzare la mostra, lo squallido tentativo da parte di una stizzita giornalista del principale quotidiano locale di creare un “caso” sulla presunta inopportunità di mostrare immagini così forti.
Per svegliare la città dal suo torpore temo ci voglia ben altro…!

Andrea Balestrero

 Foto Andrea Balestrero