Roberto Memoli - Studio Co-Co (Roma), Sino alla fine del mare, 2018-19

Roberto Memoli – Studio Co-Co (Roma), Sino alla fine del mare, 2018-19

Il 25 settembre 2018, a Gagliano del Capo prenderà avvio per il secondo anno consecutivo “Sino alla fine del mare. Residenze artistiche nelle Terre Estreme”, il programma per artisti promosso da Ramdom e sostenuto da SIAE | Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura, volto ad indagare le zone periferiche, di confine, ai margini.
La residenza fa parte di un percorso di ricerca più ampio che l’associazione porta avanti dal 2014, con il titolo “Indagine sulle Terre Estreme”, e che consiste in una rilettura del territorio in cui si svolge la residenza attraverso il contributo di artisti, curatori, ricercatori di varia provenienza.
La nuova edizione prosegue quella curata lo scorso anno da Paolo Mele (direttore e co-fondatore di Ramdom assieme a Luca Coclite), che ha visto come protagonisti Simona di Meo, Roberto Memoli, Nuvola Ravera e Jacopo Rinaldi: la scelta di mantenere lo stesso titolo dell’edizione 2017/2018, accentua la continuità del tema in analisi.

Quest’anno la curatela della residenza è affidata a Claudio Zecchi, curatore indipendente che lavora sul tema dello spazio pubblico e sul rapporto tra arte, territorio e comunità, che ha chiamato a lavorare con le tradizioni, i riti e le peculiarità del territorio di Gagliano del Capo, il duo Riccardo Giacconi + Carolina Valecia Caicedo e l’artista Lia Cecchin.
L’indirizzo che cercherò di dare quest’anno alla residenza, spiega Zecchi, tenterà di capire come la collocazione geografica “estrema” di certi luoghi, determini alcune dinamiche di tipo socio antropologico. Nel corso della residenza Lastation (sede di Ramdom) funzionerà da base operativa del progetto: sarà luogo di ricezione e scambio d’idee con l’esterno ma anche di sedimentazione e confronto. Da qui partiranno le attività che si apriranno al territorio, che includeranno anche la collaborazione con scuole professionali e alcune associazioni locali, creando con esse un rapporto osmotico”

Luca Coclite

Luca Coclite

La residenza avrà una durata di 6 mesi, suddivisi in 3 sessioni di lavoro, e sarà caratterizzata da una spinta interdisciplinare. La prima sessione, più generica, (25 settembre – 9 ottobre) sarà una sessione di introduzione e di conoscenza del territorio anche attraverso la ricerca condotta in precedenza da Ramdom sulle terre estreme. Questa prima parte vedrà la partecipazione di Luca Coclite (co-fondatore di Ramdom e artista) e dell’astrofisico Domenico Lichelli (Education and Public Outreach Specialist, Osservatorio Astrofisico R.P.Feynman e Progetto POLARIS); mentre la seconda sessione (27 novembre – 12 dicembre) coinvolgerà tutors e professionisti esterni provenienti da diverse discipline come Michele Romanelli (Psicologo, Humus Interdisciplinary Residence), Aria Spinelli e Maria Pecchioli (Curatrice/ricercatrice indipendente e artista, Radical Intention) che si occuperanno di formati educativi sperimentali e di Massimo Carozzi (Artista, Zimmerfrei) che esplorerà il tema del suono.

La terza e ultima parte del programma (febbraio 2019) prevederà infine una restituzione pubblica di come gli artisti hanno interpretato il territorio e i suoi abitanti, in una sorta di apertura e di dialogo continuo con il territorio e con le comunità. “In quali modalità ciò avverrà, conclude il curatore, non è ancora possibile saperlo. Ciò che è certo è che questo schema avrà come risultato finale una pubblicazione che raccoglierà la formalizzazione del lavoro di quest’anno, a partire dal quale cercheremo anche di tracciare le fila dei precedenti svolti da Ramdom sul tema delle terre estreme, includendo anche le ricerche su questo argomento condotte da Elena Mazzi e Rosario Sorbello e da Romina De Novellis.”

Carlos Casas, Caves, lihts and stones. Performance. Gagliano del Capo, 30 July - 21 August 2016. Courtesy Ramdom and the Artist

Carlos Casas, Caves, lihts and stones. Performance. Gagliano del Capo, 30 July – 21 August 2016. Courtesy Ramdom and the Artist

Jacopo Rinaldi, Intervallo, Installation on a railcar FSE Ad 41, 34 digital print on cotton Panama Flo, 70cm x 115 cm each, 2017, Courtesy Ramdom

Jacopo Rinaldi, Intervallo, Installation on a railcar FSE Ad 41, 34 digital print on cotton Panama Flo, 70cm x 115 cm each, 2017, Courtesy Ramdom

Nuvola Ravera, Le storie del l’azzurro. Pratiche sulla soglia per malattie immaginarie, 2017, Courtesy Ramdom

Nuvola Ravera, Le storie del l’azzurro. Pratiche sulla soglia per malattie immaginarie, 2017, Courtesy Ramdom