ELISA SIGHICELLI – Lumenombra Lumenicta – Allestita al Castello di Rivoli. Foto Antonio Maniscalco

Alcuni si sono ispirati al vento, altri, per le loro opere, si sono avvicinati al pensiero filosofico di Martin Heidegger e Friedrich Nietzsche, altri ancora hanno citato grandi maestri del passato come Francisco Goya. Tanti gli spunti e le citazioni che animano le opere di alcuni tra i più noti artisti contemporanei internazionali – Ed Atkins, Anna Boghiguian, Camille Henrot, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Susan Philipsz, Seth Price tra gli altri – tutti invitati dal Castello di Rivoli a rendere omaggio ai capolavori della Collezione Cerruti grazie ad un programma di commissioni iniziato lo scorso maggio, in occasione dell’apertura al pubblico della villa che ospita a Rivoli la collezione di Francesco Federico Cerruti (1922 – 2015).
L’ultimo in ordine di tempo, l’omaggio realizzato da Elisa Sighicelli, Lumenombra Lumenicta, allestito accanto ai precedenti capitoli de programma.

Scrive la curatrice del progetto, Marcella Beccaria, in merito all’intervento dell’artista torinese:  “Le sue opere più recenti nascono dall’incontro con la Collezione Cerruti. Nel corso del 2019, l’artista si e recata più volte nella villa di Rivoli che ospita la collezione, compiendo una serie di sopralluoghi anche durante i lavori di restauro, quando le stanze erano prive delle opere d’arte e alcuni arredi a muro erano parzialmente coperti da plastiche di protezione. Allestite nella Sala 10, le fotografie intitolate Lumenombra (2019) restituiscono l’atmosfera della Sala da pranzo della villa. In questi lavori stampati su raso, Sighicelli sembra catturare l’eco dei capolavori di Giorgio de Chirico solitamente lì allestiti, soffermandosi sul mistero di ombre prodotte dalla luce sospesa tra le antiche specchiere e le grandi plastiche utilizzate per coprirle. Nella Sala 11, sono allestite due opere intitolate Lumenicta (2019). Combinando “lume” e “notte”, la parola inventata da Sighicelli testimonia il fascino della villa ormai restaurata. Utilizzando una torcia elettrica, Sighicelli ha voluto idealmente illuminare la storia privata di Francesco Federico Cerruti, singolare proprietario di una casa destinata ad accoglierlo non come abitante con necessità umane ma solo come collezionista animato da una visionaria passione per l’arte”.

ELISA SIGHICELLI – Lumenombra Lumenicta – Allestita al Castello di Rivoli. Foto Antonio Maniscalco

Le fotografie della Sighicelli, allestito al primo piano del Museo, si uniscono alle altre opere-tributo, tra cui segnaliamo il dipinto su tavola di Ed Atkins, che offre una personale interpretazione e omaggio al “desiderio” che muove chi colleziona opere d’arte; l’opera in forma di libro con cui Michael Rakowitz (Great Neck, New York, 1973) ha deciso di rendere omaggio alle tecniche perfezionate dal collezionista grazie all’attività della sua Legatoria Industriale Torinese (LIT);  i foto-collage appartenuti a Cerruti di Seth Price che raccontano del rapporto tra narrazione, soggettività e superficie dal punto di vista della nostra era digitale; la scultura di Camille Henrot frutto delle riflessioni dell’artista sulla dicotomia tra l’impulso del collezionare e la sacralità dello scambio o della restituzione di un dono; l’installazione sonora The Wind Rose (La rosa dei venti, 2019) di Susan Philipsz, ispirata al rumore del vento, accoglie i visitatori nell’atrio esterno del museo e nel giardino di Villa Cerruti, legando in un’eco di vibrazioni sonore il museo d’arte contemporanea e la casa-museo – terzo edificio del nuovo polo museale.

A questa selezione di omaggi, si aggiungeranno, le opere di Maria Thereza Alves, Roberto Cuoghi, Jimmie Durham, Mario García Torres, Maria Loboda, Goshka Macuga, James Richards, Wael Shawky e Adrián Villar Rojas: artisti chepresenteranno le loro creazioni in capitoli successivi, in maniera organica e in dialogo tra tempi e luoghi diversi.

ELISA SIGHICELLI – Lumenombra (0337), 2019 – Courtesy l’artista.
ELISA SIGHICELLI – Lumenombra Lumenicta – Allestita al Castello di Rivoli. Foto Antonio Maniscalco