Breve intervista a Patrizio Di Massimo in occasione della sua mostra ‘Modus Operandi’ nello spazio white.fish.tank (Ancona).

ATP: Mi racconti la mostra in poche righe?
Patrizio Di Massimo: Modus Operandi è nata dall’invito di Ljudmilla Socci a proporre un progetto nel suo spazio anconetano white.fish.tank. Ho costruito la mostra intrecciando la copia di Ritratto ad Alfredo Casella (1924), di Giorgio de Chirico (opera esposta a Villa Necchi Campiglio, Milano) ri-dipinta da me dopo la performance Fuga dal disordine (2010), con gli episodi streaming di Ballando con le stelle (2009), in cui Emanuele Filiberto di Savoia è il protagonista travestito di diverse liriche, tra cui Voglio Vivere Così, Col Sole in Fronte. Ho inserito anche un nuovo corpo di dipinti che “mettono in scena la messa in scena” in forme disparate: teatro, circo, judo fino agli affreschi pompeiani.
ATP: Affronti temi legati alla storia nazionale italiana, perchè?
PDM:Perché sono Italiano e perché sono il frutto di questo particolare processo storico. Mi piace confondere la biografia personale con quella collettiva e provare a generare delle immagini che possano in qualche modo compensare sentimenti e pensieri che rimangono per me vaghi, incompresi o inespressi.
ATP: Credi all’Unità d’Italia? Ha senso festeggiarla?
PDM: Credo nell’Unità d’Italia perché è un fatto storico. Ammetto che la “retorica coccarda” di cui sono capaci gli Italiani in questi anniversari a volte mi spaventa (e mi interessa anche). Specialmente se la associo a quella quotidianità lamentosa e auto-denigratoria protagonista degli altri giorni. Comunque ha molto senso festeggiarla, che significa però anche ricordare il ruolo dei Savoia nel Risorgimento, così come quello dell’Unità come moto popolare, e vederne entrambi gli aspetti.
ATP: Utilizzi pittura e scrittura, perchè?
PDM: Perché attraverso le parole e le immagini generate oggi si può entrare nell’idea di un contesto specifico più che attraverso documenti o reliquie.
ATP: Chi sono i protagonisti dell’Italia di oggi?
PDM: Siamo noi.
ATP: Un ‘sinonimo’ per Modus Operandi.
PDM: Libera Chiesa in libero Stato, ancora.