Screen Tearing. Exhibition view. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Exhibition view. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Dimora Artica – project space milanese nato nel 2013 da un’idea di Andrea Lacarpia e attualmente diretto dal fondatore insieme a Francesco Pacelli con la collaborazione di Isabella Iozzi – si sposta in via Dolomiti 11 e inaugura la nuova sede con una collettiva di sette artisti: Agostino Bergamaschi, Davide Dicorato, Matteo Gatti, Francesco Pacelli, Marco Schiavone, Alan Stefanato, Natália Trejbalová.

Il titolo “Screen tearing” – traducibile in italiano con “strappo dello schermo” – indica la distorsione grafica che si verifica a causa di un errore di sincronizzazione tra processore e schermo determinando un’interferenza visiva che altera l’immagine con una o più linee orizzontali: l’espressione mutuata dal linguaggio informatico è stata scelta come metafora per indicare l’impatto della tecnologia digitale nel modo di percepire la realtà – e la conseguente ibridazione tra dimensione reale e artificiale ormai indistinguibili nella nostra esperienza mediata dalla rete – che, pur nella diversità, accomuna gli artisti invitati, tutti nati tra il 1988 e il 1992.
Una selezione rappresentativa dell’attitudine generazionale verso forme di comunicazione visiva pervasive e orizzontali, sovrabbondanti e veloci che utilizzano riferimenti e stili eterogenei per dar vita a immaginari biotecnologici complessi e caotici.

Screen Tearing. Exhibition view. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Exhibition view. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Davide Dicorato. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Davide Dicorato. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Anche dal punto di vista realizzativo, sia che si tratti di scultura, video o pittura, la commistione tra manualità e tecnologia è pratica comune e l’opera ne è il risultato complesso come nel caso di Kubero (2019) di Francesco Pacelli una scultura in ceramica sviluppata a partire da un processo di stampa tridimensionale che rappresenta un organismo biologicamente modificato in cui la distinzione naturale e artificiale non ha più ragione di esistere o Darti attenzione mi distoglie dai processi evolutivi della mia specie (2018) di Matteo Gatti che ricrea con resina e pigmenti sedimentazioni geologiche innaturali che diventano nuove architetture.
Davide Dicorato invece con Contraltare (2018) e I’m safe with my ruins (2019) associa oggetti e materiali di scarto che conservano una forte impronta di vissuto per comporre astratti paesaggi senza tempo, quasi dei reperti di un’archeologia del futuro. Agostino Bergamaschi lavora con la scultura e il video mescolando suggestioni e citazioni dall’arte del passato attualizzandole in narrazioni aperte come Overground from Abnormality (2018) e instaurando relazioni tra linguaggi diversi. Su fronte della fotografia Marco Schiavone riflette sulle diverse modalità di percezione di una stessa immagine a seconda del formato e della chiarezza/offuscamento esemplarmente dimostrate nella coppia di stampe Forse davvero (2019).
Non manca la pittura con Pandemonio (2019) di Alan Stefanato, dittico dalle sfumature vibranti che riproduce un’atmosfera gassosa in espansione, forse un rilesso fenomenico della realtà o forse la registrazione del flusso motivo interiore mentre Senza titolo (dalla serie GR) (2018) di Natália Trejbalová propone una nuova forma di natura morta del terzo millennio ritraendo fotograficamente, con un esito fortemente pittorico, un oggetto ambiguo realizzato digitalmente. L’arte che nasce dall’insieme delle interferenze.

Screen Tearing. Exhibition view. Work by Matteo Gatti. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Exhibition view. Work by Matteo Gatti. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Agostino Bergamaschi. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Agostino Bergamaschi. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Francesco Pacelli. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Francesco Pacelli. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Marco Schiavone. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)

Screen Tearing. Work by Marco Schiavone. Dimora Artica (ph Michele Fanucci)