Sancho Silva - Primordial Soup, 2018 - Installation view at Pinksummer, Genova - Photo credit Alice Moschin - Courtesy Pinksummer, Genova

Sancho Silva – Primordial Soup, 2018 – Installation view at Pinksummer, Genova – Photo credit Alice Moschin – Courtesy Pinksummer, Genova

I primi passi nella galleria Pinksummer di Genova sono pressoché al buio; la percezione di un ostacolo al centro della stanza trasmette un momento di spaesamento mentre l’ambiente nero è spezzato da suoni e rumori poco distinguibili. Fino al 26 maggio 2018, lo spazio espositivo ospita Primordial Soup, la nuova mostra di Sancho Silva.

Lasciando abituare l’occhio all’oscurità, si comincia a identificare una struttura ad anello sospesa; una volta abbassati e entrati in questo spazio tutto cambia. E’ un’esperienza epifanica, generata dalla vertigine dello spostamento in un luogo sorprendente e poco terrestre, pur nella sua materialità.
L’artista attraverso un approccio tassonomico ha ricreato per la mostra un osservatorio fatto di piccole cose sfuggevoli, per lo più appartenenti all’ambito della coltivazione. Un guscio d’uovo, una molletta da bucato, materiali plastici, frutta, ossa sono appesi al soffitto con del nylon, rimangono a mezz’aria sopra e intorno alle nostre teste. Si dispongono in maniera concentrica attorno ad una luce fioca, dal più grande al più piccolo a evocare un sistema planetario.
In un’altra stanza della galleria, un carousel proietta le diapositive dei reperti e prodotti esposti, richiamando in maniera complementare la forma ad anello e nutrendosi di un ritmo regolare e potenzialmente infinito.
Una zuppa si fa unendo molti sapori e ingredienti; la diversità in questo caso è elemento necessario, è letta come forma mentis, possibilità di distribuzione e miglioramento nell’agricoltura come nella sfera sociale.

Sancho Silva - Primordial Soup, 2018 - Installation view at Pinksummer, Genova - Photo credit Alice Moschin - Courtesy Pinksummer, Genova

Sancho Silva – Primordial Soup, 2018 – Installation view at Pinksummer, Genova – Photo credit Alice Moschin – Courtesy Pinksummer, Genova

Silva, nel comunicato stampa, che in realtà è un’intervista, ipotizza scenari di un futuro prossimo in cui l’industrializzazione sarà implosa determinando uno stadio socioculturale primitivo e impensato. I problemi attuali di generalizzazione derivano dalla pigrizia umana e dalla mancata capacità di discernimento. La società ci ha modellato come fanno gli agenti climatici creando sovrastrutture fatte di rigide abitudini. Argomento di indagine sono le macerie; l’atto proposto in questa opera è quello del collezionare oggetti come fossero reperti, non in forma passiva bensì ridefinendoli. L’intento del ragionamento è scavare tra i resti nella terra per recuperare un seme e, una volta pulito, portare alla luce la creatività, lo scambio, la potenzialità di cambiamento.

Il lavoro si mostra in tutta la sua forza concettuale e allo stesso tempo nei dettagli strutturali rivela la delicatezza del gesto che ha costruito.
Ogni elemento è scelto ed è risultato di una riflessione, come attivo è il ruolo del fruitore che si muove tra i vari elementi, quasi ipnotizzato dalla luce piccola e decisa; in questo ordine delle cose lui stesso diventa oggetto, proiezione e ombra mescolata alle altre in leggero movimento. I colori caldi, le ombre scure, l’impianto prospettico, l’attenzione per le proporzioni, determinano una componente drammatica e vagamente onirica, che assume anche sfumature di carattere scientifico e perfino infantile grazie all’aspetto di un grande carillon luminoso.

Sancho Silva - Primordial Soup, 2018 - Installation view at Pinksummer, Genova - Photo credit Alice Moschin - Courtesy Pinksummer, Genova

Sancho Silva – Primordial Soup, 2018 – Installation view at Pinksummer, Genova – Photo credit Alice Moschin – Courtesy Pinksummer, Genova

Sancho Silva - Primordial Soup, 2018 - Installation view at Pinksummer, Genova - Photo credit Alice Moschin - Courtesy Pinksummer, Genova

Sancho Silva – Primordial Soup, 2018 – Installation view at Pinksummer, Genova – Photo credit Alice Moschin – Courtesy Pinksummer, Genova

Sancho Silva - Primordial Soup, 2018 - Installation view at Pinksummer, Genova - Photo credit Alice Moschin - Courtesy Pinksummer, Genova

Sancho Silva – Primordial Soup, 2018 – Installation view at Pinksummer, Genova – Photo credit Alice Moschin – Courtesy Pinksummer, Genova