Rifugio – Lorenzo Ermini – Nelumbo, Bologna 2020

Dodici artisti, dieci residenze di 72 ore e una pubblicazione digitale collettiva a puntate: questi gli ingredienti di Rifugio, il nuovo progetto di Nelumbo Open Project.

Nato nel 2018 come vero e proprio cantiere creativo, l’artist run space bolognese riprende con questa iniziativa la propria attività culturale nonostante l’impossibilità di riaprire fisicamente i propri spazi. Interessato fin dalla sua apertura ai processi creativi, più che ai risultati, Nelumbo ha trasformato i mesi di chiusura in un momento di riflessione per continuare a immaginare operazioni culturali che richiedano tempo e partecipazione attiva.
 Il risultato è un programma di residenze che dal 22 giugno al 27 settembre vedrà coinvolti dodici artisti attivi nel territorio bolognese: Lorenzo Ermini, Jacopo Ferrarese, Sara Lorusso, Chen Xue, Luca Cavicchi, Teodoro Bonci Del Bene, Barbara Baroncini, Shafei Xia, Didymos (Alessia Certo e Giulia Vannucci) e ​Studio Edera ​(Andrea Casciu e Kiki Skipi). Artisti diversi per formazione, tecnica e poetica, invitati a fare di Nelumbo, delle sue stanze e del suo giardino, il loro rifugio nel quale riflettere sullo stato di rinuncia come condizione potenzialmente creativa ri-attivandone così gli ambienti e la funzione. Nelumbo torna così ad essere spazio, allo stesso tempo fisico e digitale, di produzione e creatività.

Rifugio – Lorenzo Ermini – Nelumbo, Bologna 2020

Rifugiarsi, trovare un riparo, un luogo sicuro, comporta di per sé l’ammissione di un pericolo e la rinuncia ad affrontarlo. Ma a cosa si è disposti a rinunciare per trovare questo rifugio? E’ tra le riflessioni che il team curatoriale di Nelumbo ha condiviso con gli artisti che nelle 72 ore a disposizione vi contribuiranno producendo un intervento – di qualsiasi natura – destinato ad essere parte dell’omonima pubblicazione Rifugio. Un periodico digitale inviato ogni domenica a chi deciderà di abbonarsi, sostenendo così il progetto e le attività future dello spazio bolognese. Una riflessione collettiva e condivisa senza ordine cronologico né di significato al quale il lettore stesso potrà partecipare attivamente componendo a suo piacere l’ordine delle pagine.

Il primo artista ad aver fatto di Nelumbo il proprio rifugio è stato Lorenzo Ermini, la cui pittura è caratterizzata da tentativi di figurazione, cancellamenti e ripensamenti formali, e che nelle stanze di Nelumbo ha rielaborato i concetti classici della pittura, come la prospettiva e il colore. A lui sono affidate le prime otto pagine della pubblicazione inviata agli abbonati domenica 28 giugno.

Rifugio – Lorenzo Ermini – Nelumbo, Bologna 2020