Wilson Project Space è stato invitato a partecipare a Kunstvlaai 2014, un festival d’arte pubblica che ogni due anni si tiene ad Amsterdam. Invitando circa 50 istituzioni e artist run internazionali e locali a realizzare progetti site-specific, l’evento si pone come piattaforma per l’incontro, la discussione e lo scambio di idee. 

Lo spazio indipendente di Sassari ha presentato The art of parking, un progetto di Renato Leotta.

ATPdiary ha fatto qualche domanda all’artista.

Renato Leotta,   immagine di un parcheggio,   Amsterdam,   2014,   courtesy the artist

Renato Leotta, immagine di un parcheggio, Amsterdam, 2014, courtesy the artist

Giorgio Morandi,   paesaggio,   documentazione d'archivio

Giorgio Morandi, paesaggio, documentazione d’archivio

ATP: Con questo lavoro proponi di ricucire il rapporto tra uomo e paesaggio in risposta ad una crisi d’identità che il “popolo europeo” sta vivendo, e lo fai tramite un gesto apparentemente comune e semplice, l’azione del parcheggiare.

Renato Leotta: Mi muovo intorno ad un elemento ed una ritualità comune al mio tempo ed al mio paesaggio, credo che ciò abbia a che fare strettamente con l’identità e le sue derive geopolitiche. Quello che immagino in questo lavoro è una azione di disimpegno e di collocazione di noi in un tempo che si distorce, e coinvolge principalmente la nostra parte più intima, le incertezze e tutte le narrazioni possibili che coinvolgono l’infinita letteratura dell’uomo abbandonato a se stesso. Dell’uomo che scompare e del tempo che resta da abitare. 

ATP: Vorrei che mi dicessi di più sulle premesse da cui sei partito per sviluppare il lavoro.

RL: Ho pensato alla mia testimonianza da trentenne, in termini di linguaggio, alla parabola europea, un percorso nato da presupposti di armonia che si è trasformato in una accelerazione in cui non è più l’uomo il soggetto e la sua geografia non è un luogo tangibile.  Credo che questa sia la condizione più sofisticata in cui l’uomo si sia trovato per poter negare se stesso; uno stato in cui il desiderio di capirsi si è trasformato in un lento assomigliarsi ed infine compiacersi, all’infinito. Partendo da questo ragionamento volevo realizzare un lavoro che dipingesse l’uomo in una azione relazionale con il proprio paesaggio, utilizzando i sentimenti come terreno comune per aderire al reale.

Renato Leotta,   immagine di un parcheggio,   Amsterdam,   2014,   courtesy the artist

Renato Leotta, immagine di un parcheggio, Amsterdam, 2014, courtesy the artist

Giorgio Morandi,   paesaggio,   documentazione d'archivio

Giorgio Morandi, paesaggio, documentazione d’archivio

ATP: L’immagine dell’ uomo dentro l’abitacolo rimanda quindi ad una dimensione intima, un luogo in cui le emozioni hanno un’importanza particolare.

RL: Si, direi che ha che fare con l’io profondo ma anche con la realtà. Per me è una proposta.

Renato Leotta,   Belvedere,   2011. C-print,   30x40 cm,   european pear frame,   courtesy the artist

Renato Leotta, Belvedere, 2011. C-print, 30×40 cm, european pear frame, courtesy the artist

ATP: Ricordo un tuo lavoro in cui hai fotografato un tramonto riflesso sul finestrino di un’automobile. Qual’è la relazione tra il parcheggio e i tuoi lavori precedenti, e più in generale con la tua ricerca?

RL: Quello di cui parli è una fotografia scattata nel 2011, si intitola Belvedere, è un tramonto riflesso su una vettura parcheggiata. Mi piace molto pensare a quella immagine come ad uno stargate per un paesaggio liquido, un varco nato dallo scontro dei temi pittorici sulla livrea tecnica di una produzione di massa. L’ho scatta ponendomi come osservatore passivo di una estetica di confine non ancora virtuale e non del tutto global legata all’epilogo del consumismo. Penso ci sia continuità tra quel lavoro e questa azione, la differenza sostanziale credo sia il passaggio da osservazione ad azione.

ATP: In che modo definiresti “art of parking”? Azione? Performance? Mostra?

RL: Un parcheggio di un’auto.

Intervista di Matteo Mottin

kunstvlaai.nl

wilsonprojectspace.com

renatoleotta.blogspot.it

Renato Leotta,   immagine di un parcheggio,   Amsterdam,   2014,   courtesy the artist

Renato Leotta, immagine di un parcheggio, Amsterdam, 2014, courtesy the artist

Renato Leotta,   immagine di un parcheggio,   Amsterdam,   2014,   courtesy the artist

Renato Leotta, immagine di un parcheggio, Amsterdam, 2014, courtesy the artist