Remo Salvadori Non si volta chi a stella è fisso 2016 Statuario 215x215x72 cm Piazza Duomo,   Carrara - Foto Agostino Osio,   Milano

Remo Salvadori Non si volta chi a stella è fisso 2016 Statuario 215x215x72 cm Piazza Duomo, Carrara – Foto Agostino Osio, Milano

Remo Salvadori (1947) è un artista che vive tra Milano e Cerreto Guidi (FI) . Il suo lavoro indaga il concetto di scultura, attraverso la coscienza di sé, dello spazio che lo ospita e dello spettatore che interagisce con le sue opere. Spesso per lui il momento dell’esposizione e, dunque, della mostra diventa vera e propria occasione conoscitiva di sé e degli altri, con interazioni dirette con il pubblico, chiamato ad esprimere cosa pensa del suo lavoro, come lo sente e come lo stimola.  L’opera diventa l’attimo misterico della congiunzione di dentro e fuori, del saper sentire e del saper fare. Sembra che ogni opera sia sempre alla ricerca di un attimo sfuggente o di un vuoto invisibile,  ma percepibile. Insegna che congiungendo i due anulari e i due medi delle nostre mani tese  si crea un piccolo spazio a quattro punte, una specie di stella tutta umana, uno spioncino da cui  osservare l’infinito del mondo e da cui, inevitabilmente, il mondo osserva noi, attraverso la sua luce che ci colpisce: una possibile lettura della sua pratica. C’è sempre un continuo infinito presente intrecciarsi di esperienze e situazioni nel suo fare opera, opera che è una pratica che vuole ricongiungere, o solo dare atto e forma, l’incessante alternarsi e mescidarsi mondano tra pensiero e procedimento, tra armonia e disarmonia, tra uomo e natura.

In occasione di Carrara Marble Weeks 2016, Remo Salvadori inaugura il percorso espositivo Né da  né verso, a cura di Luciano Massari. Qui Salvadori interviene in più luoghi (Chiesa delle Lacrime,  Piazza del Duomo, Palazzo del Principe) esponendo la celebre scultura “Continuo Infinito” presente e “Non si volta chi a stella è fisso”: opere che parlano di una visione e di una temporalità cosmiche, che non sono altro, poi, che una presa di coscienza del presente e un invito di vivere nel momento. Oltre a queste sarà presente l’opera Seme.

La mostra è visibile fino al 11 settembre 2016 —

Duomo di Carrara - In nomine Lucis,    Giacinto Scelsi 1905-1988 All'organo Livia Mazzanti - Foto Agostino Osio,   Milano

Duomo di Carrara – In nomine Lucis, Giacinto Scelsi 1905-1988 All’organo Livia Mazzanti – Foto Agostino Osio, Milano

Remo Salvadori  Continuo Infinito Presente 1997 Acciaio ?700 x 9cm Piazza Duomo,   Carrara,   courtesy Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci,   Prato Foto Agostino Osio,   Milano

Remo Salvadori Continuo Infinito Presente 1997 Acciaio ?700 x 9cm Piazza Duomo, Carrara, courtesy Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci, Prato Foto Agostino Osio, Milano