Davide Tidoni in Acoustic Survey at the Empress Warehouse (fotografo Sebastian Kight Black Dog)

Davide Tidoni in Acoustic Survey at the Empress Warehouse (fotografo Sebastian Kight Black Dog)

Una settimana prima del tourbillon di Arte Fiera, xing (sede RAUM via Ca’ Selvatica 4/d) propone un evento per sabato 27 gennaio h 22. Protagonista Isabella Mongelli con la performance Splendor Solis il suo nuovo progetto performativo presentato per la prima volta al pubblico a conclusione di una residenza a Raum. (produzione Xing).

Splendor Solis è un esercizio spirituale, un viaggio allegorico senza simbologia, in cui la parola guida ad una visione costante su di un orizzonte soleggiato con variazioni cromatiche. Il Barocco, come atto formale e ‘sensazionale’ (ossia che appartiene ai sensi), è il campo di azione di questo studio che, attingendo all’universo della piega di Gilles Deleuze e al Sun Theatre di Michael Taussig, si esprime sulla scena attraverso una successione di miniature non-sense. C’è un salotto barocco con un padrone di casa e degli ospiti da intrattenere con apparizioni, collezioni di aneddoti e divinazioni. C’è la ricerca del vero, l’orizzontale e il verticale che si incontrano nel punto piega, l’auspicio, alcuni coccodrilli, dei sogni, un certo global meltdown e altro ancora. In Splendor Solis tutto convive in uno spazio-tempo che sta continuamente sulla soglia tra il sogno e la veglia. Seguendo la propria vena metafisica e ‘brontologica’, Isabella Mongelli cerca di “fare qualcosa di difficile, cioè creare un’atmosfera di buon auspicio”. “Si fa pace con il sogno come libertà di agire corrispondenze il cui senso ha bisogno di tempo per rivelarsi. E comunque non si rivela a tutti perché non è per tutti. ”
Splendor Solis è un progetto installativo e performativo di cui a Raum verranno presentate le prime due parti: Delphi Situations e Baroque Salotto, cui seguirà in futuro l’ultima parte: Dodo Resurrection.

Isabella Mongelli (I) - Splendor Solis - performance (produzione Xing - prima italiana) credits: ritratto by Michele Tripepi

Isabella Mongelli (I) – Splendor Solis – performance (produzione Xing – prima italiana) credits: ritratto by Michele Tripepi

Il 21 Febbraio, Xing presenta un progetto outdoors, Exaggerated Footsteps, una ‘camminata sonora’ pensata per la città di Bologna da Davide Tidoni. 

Exaggerated Footsteps è una chiamata partecipativa che traduce la rilettura della zona universitaria bolognese in una sound performance collettiva, una manifestazione psico-geografica notturna. Ricercatore e sound artist, Tidoni è da sempre interessato alla dimensione umana e relazionale dell’ascolto e alle modalità attraverso cui il suono viene utilizzato e consumato nella vita quotidiana.
CS Davide Tidoni – Exaggerated Footsteps

Sabato 3 marzo, alle h 22 Raum ospita l’artista brasiliano Leandro Nerefuh/Libidiunga Cardoso (BR) con una anteprima italiana che anticipa la partecipazione dell’artista a Live Arts Week VII. In questo caso si presenta la lecture-performance Internal Waves in the Strait of Gibraltar: attraverso la raccolta di segni, suggestioni, simboli e geografie, Libidiunga Cardoso racconta la storia di un viaggio attraverso lo Stretto di Gibilterra visto dalle coste della foresta amazzonica.
Libidiunga Cardoso/Leandro Nerefuh (BR) - Internal Waves in the Strait of Gibraltar - lecture/performance (prima italiana) credits: images by Libidiunga Cardoso

Libidiunga Cardoso/Leandro Nerefuh (BR) – Internal Waves in the Strait of Gibraltar – lecture/performance (prima italiana) credits: images by Libidiunga Cardoso

Venerdì 16 marzo alle h 21 un altro progetto speciale con Claudia Castellucci e Chiara GuidiIl regno profondo. Perché sei qui?  negli spazi della Ex Chiesa di San Mattia.
Xing e il Polo Museale dell’Emilia-Romagna presentano una lettura drammatica di Claudia Castellucci e Chiara Guidi, un corpo a corpo di linguaggio e di postura tra le due co-fondatrici della Societas Raffaello Sanzio.
Claudia Castellucci/Chiara Guidi Il regno profondo. Perchè sei qui? lettura drammatica -  © Societas © Eva Castellucci

Claudia Castellucci/Chiara Guidi Il regno profondo. Perchè sei qui? lettura drammatica – © Societas © Eva Castellucci

Segue, in anteprima la presentazione della VII edizione di  Live Arts Week VII – Bologna 18>21 aprile 2018 – EX GAM e altri spazi

I protagonisti di questa edizione:

Krõõt Juurak (EW), NOPA/Luciano Maggiore/Louie Rice (I/GB), Julian Weber (D), Paolo Bufalini/Filippo Cecconi (I), Mårten Spångberg (S), Mark Fell (GB), Antonia Baehr/Latifa Laabissi/Nadia Lauro (D/F), Mette Edvardsen (N/B), Goodiepal & Pals (DK), Liliana Moro (I), Leandro Nerefuh/Libidiunga Cardoso/Cecilia Lisa Eliceche/Caetano (BR/GA), Rodrigo Sobarzo de Larraechea (Chile/NL), David Wampach (F), Hannah Sawtell (GB)

Live Arts Week VII ritorna negli spazi della Ex GAM, la storica Galleria d’Arte Moderna di Bologna, che costituiscono il fulcro di questa nuova Settimana della Performance, coinvolgendo una sempre più ampia compagine di luoghi, organizzazioni e istituzioni di Bologna attive nel campo delle arti contemporanee.

Un’intensa traversata estetica ed estatica, un volo di liberazione dei e dai corpi, seguendo una ricerca artistica che si muove tra l’ostinazione e la fuga: il programma prende forma da volumi di varia densità e carattere, giocando su diversi gradi e condizioni di esperienza.
Evento unico in Italia dedicato alle live arts, presenta un insieme eterogeneo di performance che ruotano intorno alla presenza e all’esperienza percettiva di corpi, movimenti, suoni e visioni, con un programma-palinsesto di opere dal vivo (performance, ambienti, concerti, expanded cinema, con date uniche, produzioni e anteprime) presentate da personalità di spicco della ricerca contemporanea internazionale.
Live Arts Week dà spazio ad atletiche esistenziali: non antepone l’arte agli artisti, espone a forme di sensibilità e idee, accoglie opere ibride e poliglotte, ospita singolarità umane, tessendo una sorta di contro-design della fruizione. Progettato come un’unica campata ed un’architettura inedita, raccorda e permette di attraversare pratiche rappresentative del mondo contemporaneo.
Gianni Peng, nome che accompagna il festival nella sua crescita biologica, sta ad indicare il momento di queste transizioni. E’ un fenomeno, non una persona: un nuovo soggetto identitario, improbabile ma reale, da trattare come un concetto astratto.

Live Arts Week è ideato e realizzato da Xing, organizzazione culturale basata a Bologna che progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi.

dove —

Ex GAM Piazza Costituzione 3
Padiglione Esprit Nouveau Piazza Costituzione 11
MAMbo – Museo d’Arte Moderna do Bologna Via Don Minzoni 14
P420 Via Azzo Gardino 9
LOCALEDUE Via Azzo Gardino 12/c
Gallleriapiù Via del Porto 48 a/b
Tripla Via Indipendenza 71/f
Galleria De’ Foscherari Via Castiglione 2/b

Live Arts Week 2018 -  artwork by Invernomuto & FIlippo Nicolini

Live Arts Week 2018 – artwork by Invernomuto & FIlippo Nicolini