After the Finish Line, film still, 2015 Courtesy the artist and Laveronica arte contemporanea

After the Finish Line, film still, 2015 Courtesy the artist and Laveronica arte contemporanea

ADELITA HUSNI-BEY. Frangente/Breaker | 17 e 18 gennaio 2018
Sala Fontana, Museo del Novecento, Milano
Terzo appuntamento di FURLA SERIES #01, Time after Time, Space after Space. A cura di Bruna Roccasalva e Vincenzo de Bellis.

I rapporti di potere, le dinamiche relazionali e la pedagogia sono tematiche centrali nella ricerca di Adelita Husni-Bey che si declina in vari media e spesso si avvale di collaborazioni multidisciplinari. Basandosi su un’idea partecipativa di performance, l’artista organizza articolate situazioni laboratoriali, indagando il rapporto tra dimensione individuale e collettiva. Frangente/Breaker è una performance in tre atti che mette insieme un intervento site-specific, la rielaborazione in chiave performativa di un lavoro sonoro del 2013 e un’azione pubblica per creare un unico momento di riflessione sull’autorità, sull’idea di barriera e di confine, sul concetto di nazionalismo e la percezione dell’altro. Il primo atto consiste in una performance realizzata per l’occasione che prevede la partecipazione del pubblico attraverso una sua interazione con alcune opere della collezione permanente del museo. Il percorso continua in Sala Fontana, con il secondo atto che coinvolge alcuni residenti del centro di accoglienza per migranti presso l’ex-caserma Montello di Milano, e si conclude con il terzo e ultimo atto che, attraverso un’azione in esterna, si confronta con una dimensione pubblica.
Ispirata in parte al saggio Reflections on Exile (2002) in cui Edward W. Said afferma che “tra il nazionalismo e l’altro c’è la proscrizione – il ‘fuori’, dove chi non è benvenuto viene dimenticato. Questo è il pericoloso territorio della non-appartenenza”, Frangente/Breaker – termine dal molteplice significato che indica sia un’onda che la sua estensione, sia una barriera che una situazione difficile o una circostanza rischiosa – è un percorso all’interno delle dinamiche sociali e politiche che regolano la nostra relazione con l’“altro”, un invito a riflettere sulle nozioni di nazione, comunità e dislocamento all’interno del complesso scenario della contemporaneità.

Per maggiori informazioni > ADELITA HUSNI-BEY. Frangente/Breaker | 17 e 18 gennaio 2018

La programmazione, iniziata nell’autunno 2017 con i due eventi dedicati a Simone Forti e ad Alexandra Bachzetsis, prevede altri due appuntamenti con Paulina Olowska (6 marzo 2018) e Christian Marclay (13-14 aprile 2018).

The Reading, installation view, commissioned for the Italian Pavilion, 57th Venice Biennale, 2017 Courtesy the artist and Laveronica arte contemporanea Photo: Roberto Marossi

The Reading, installation view, commissioned for the Italian Pavilion, 57th Venice Biennale, 2017 Courtesy the artist and Laveronica arte contemporanea Photo: Roberto Marossi

Adelita Husni-Bey. La Luna in Folle, film still, live performance on rotating stage, MAXXI, Rome, 2016 Courtesy the artist and Laveronica arte contemporanea. Portrait, Adelita Husni-Bey. Photo: Andrea Artemisio

Adelita Husni-Bey. La Luna in Folle, film still, live performance on rotating stage, MAXXI, Rome, 2016 Courtesy the artist and Laveronica arte contemporanea.